Marcello De Cecco

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Marcello De Cecco (Lanciano, 17 settembre 1939Roma, 3 marzo 2016) è stato un economista italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Laureato in Giurisprudenza all'Università di Parma, si è successivamente laureato in economia all'Università di Cambridge, dove ha poi conseguito un PhD. Ha proseguito gli studi e le ricerche sia in Italia che all'estero. Dal 2003 è stato ordinario (e fuori ruolo dal 2009) di Storia della finanza e della moneta presso la Scuola Normale di Pisa. A partire dal 2011 ha insegnato Economia e finanza dei paesi emergenti e European Economic Policies and History presso l'Università LUISS Guido Carli di Roma[1].

Le sue principali aree di ricerca sono state la storia delle politiche monetarie e finanziarie e la teorie della genesi e del funzionamento dei mercati[2].

De Cecco ha scritto di argomenti economici su diverse testate giornalistiche italiane (la Repubblica, Affari&Finanza).

Nel 2007 ha fatto parte del Comitato Promotore del Partito Democratico[3].

Opere[modifica | modifica wikitesto]

  • Saggi di politica monetaria, Milano, 1968
  • Money and Empire: the international gold standard, 1890-1914, Oxford, 1974
  • L'Italia e il sistema finanziario internazionale, 1919-1936, Laterza, Bari, 1993
  • L'oro in Europa: monete, economia e politica nei nuovi scenari mondiali, Donzelli, Roma, 1999
  • L'economia di Lucignolo. Opportunità e vincoli dello sviluppo italiano, Donzelli, Roma, 2000
  • La BNL dal dopoguerra agli anni sessanta, Firenze, 2002
  • Gli anni dell'incertezza, Laterza, Bari, 2007
  • Ma che cos'è questa crisi. L'Italia, l'Europa e la seconda globalizzazione (2007-2013)., Donzelli, Roma, 2013

Note[modifica | modifica wikitesto]

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • De Cecco, Marcello, in Treccani.it – Enciclopedie on line, Istituto dell'Enciclopedia Italiana, 15 marzo 2011.
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