Marca d'Ivrea

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Marca d'Ivrea
Marca d'Ivrea - Stemma
Dati amministrativi
Nome completo Marca d'Ivrea
Lingue ufficiali Latino
Lingue parlate Volgare, romancio, francoprovenzale, occitano
Capitale Ivrea
Dipendente da Sacro Romano Impero
Politica
Forma di governo Marca
Nascita 891 con Anscario I
Causa assegnazione della Marca d'Ivrea agli Anscarici da parte di Guido II di Spoleto
Fine 1015 con Arduino II d'Ivrea
Causa presa del potere da parte di Olderico Manfredi II
Territorio e popolazione
Bacino geografico Italia nord-occidentale
Territorio originale Ivrea
Religione e società
Religioni preminenti cattolicesimo
Evoluzione storica
Preceduto da Corona ferrea monza (heraldry).svg Regno d'Italia
Succeduto da Corona de marqués.svg Marca di Torino

La Marca d'Ivrea, nota anche come Marca d'Italia, era una marca di età carolingia, costituita nel IX secolo con capitale Ivrea, nell'Italia settentrionale, tra il Regno di Borgogna e il Regno Italico, venne retta dagli Anscarici. Essa venne costituita nell'888 da Guidone da Spoleto che aveva diviso in due parti il ducato di Neustria rispettivamente in Marca Langobardia[non chiaro] e appunto Marca d'Italia[1]. Al momento dell'istituzione comprendeva le Contee di Acqui, Alba, Asti, Torino, Vercelli, Pombia (Novara), Burgaria (nel Vigevanese) e naturalmente Ivrea. Nel loro complesso tutti questi territori corrispondevano grosso modo all'attuale Piemonte, più alcuni lembi della Lombardia e della Liguria.

Nel 941 parte del territorio venne ceduto alla Marca di Torino.

Marchesi[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Tornato in Italia nell'888, Guido di Spoleto divise il ducato dell'Italia Neustria in due marche: di "Langobardia", e "d'Italia"; come da Lemma dell'Enciclopedia Treccani Marca d'Italia in [1]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Marca d'Ivrea, in Enciclopedia Italiana, Roma, Istituto dell'Enciclopedia Italiana.