Marc Levy

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Marc Levy

Marc Levy (Boulogne-Billancourt, 16 ottobre 1961) è uno scrittore e architetto francese.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nato in Francia nel 1961, dedica la sua vita non solo alla scrittura ma anche al lavoro per la Croce Rossa e per Amnesty International; ha inoltre diretto per anni uno studio di architettura tra Parigi e New York. Il suo primo romanzo Se solo fosse vero, pubblicato in Francia nel 2000, è stato tradotto in più di quarantadue lingue.

Opere[modifica | modifica wikitesto]

Se solo fosse vero (2000)[modifica | modifica wikitesto]

Arthur si è appena trasferito in un nuovo appartamento. Dopo aver avuto una giornata stressante di lavoro, incontra una giovane donna che sostiene di essere uno spirito il cui corpo giace in coma in ospedale in seguito a un incidente. Arthur non le crede e l'accompagna in ospedale, dove lei gli mostra il suo corpo. I due con il tempo diventano amici… Un giorno, però, i medici decidono di staccare le macchine che tengono in vita Lauren e ad Arthur non resta che trovare una soluzione, in una corsa contro il tempo. Lo scrittore Marc Levy partendo da una visione surreale e fantastica della realtà approda verso un tema di scottante attualità quale l'eutanasia. Partendo dal rapporto di amicizia con il “fantasma”, il protagonista maschile intraprende un viaggio di introspezione verso se stesso...

Il film (2005)[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Se solo fosse vero.

Dal romanzo è stato tratto il film Just Like Heaven (Se solo fosse vero) (2005) del regista statunitense Mark Waters. Una simpatica e tenera commedia, che inizia quando David dopo aver trovato una casa a San Francisco, resta sconcertato perché una giovane e affascinante "coinquilina" appare all'improvviso rivendicando la proprietà di quella casa. Documentandosi si convince che lei sia un fantasma, cerca il modo per aiutarla a passare "dall'altra parte", lei però sente di non essere morta anche se non ricorda niente. Mentre cercano di scoprire la verità tra loro sboccia l'amore, ma la loro storia sembra proprio avere le ore contate… Si tratta di un film che partendo dal soggetto del romanzo se ne distacca per parecchi aspetti. Una delle differenze tra i due lavori è il ruolo del destino e la casualità. Mentre nel film essi costituiscono gli elementi portanti, che subito fanno intuire un futuro rapporto d'amore tra i protagonisti, nel romanzo il destino è quasi del tutto assente; il film fa apparire "destino" il fatto che lui solo possa vederla, mentre nel libro non è spiegato il loro particolare legame (in Se potessi rivederti si scoprirà che hanno entrambi un'anomalia al cervello). Il film affronta anche un'altra tematica importante quale la perdita di vista dei valori importanti della vita (sentimenti, affetto, solidarietà) in nome del lavoro che nel libro non si evince. Concludendo le due opere si distaccano per il finale diverso: il film presenta un romantico “happy end”, mentre il libro un più realistico finale aperto.

Dove sei? (2001)[modifica | modifica wikitesto]

Susan ha 19 anni quando decide di entrare nei Corpi di Pace e di partire per l'Honduras. Da quel momento in poi i contatti con il suo caro “amico” Philip saranno soprattutto epistolari e una volta l'anno si incontreranno all'aeroporto di New York per fare il punto della loro vita. Susan farà carriera all'interno dell'organizzazione e il suo coinvolgimento con le attività umanitarie sarà sempre maggiore. Philip invece si sposerà con Mary e avrà un bambino. Molti anni dopo, qualcuno arriverà alla sua porta con una lettera e una bambina: la figlia di Susan:Lisa.

7 giorni per l'eternità (2003)[modifica | modifica wikitesto]

Il bene e il male finalmente vogliono stabilire chi definitivamente dovrà governare sul mondo per l'eternità. Hanno scelto per questa importante partita i loro migliori collaboratori: Zofia, angelica rappresentante di Dio e Lucas, malvagio inviato di Satana; essi si sfideranno per sette giorni in un duello a colpi di buone e cattive azioni; ma nessuno dei due sa chi è l'altro.. come finirà per l'umanità? Chi vincerà tra la divina Zofia e il diabolico Lucas?

La prossima volta (2004)[modifica | modifica wikitesto]

Jonathan ha appena saputo dall'amico Peter che una galleria di Londra è venuta in possesso di cinque tele di Vladimir Radskin, un pittore russo del XIX secolo del quale lui è il massimo esperto. Tra queste potrebbe esserci La ragazza in abito rosso, un dipinto leggendario smarrito in circostanze misteriose nel 1868, che sta cercando da vent'anni. Quando Jonathan incontra Clara, proprietaria della galleria di Londra, vengono entrambi colpiti dall'intensa e strana sensazione di essersi già conosciuti in passato e che il loro destino sia fortemente legato al quadro e all'artista che lo ha dipinto. Il racconto di tre vite profondamente diverse fra loro che s'intrecciano indissolubilmente nel tentativo di salvare un amore che supera i confini del tempo.

Lo sparo (2004)[modifica | modifica wikitesto]

Susan e Jeff sono sposati da venticinque anni. Venticinque anni bellissimi...La loro felicità però verrà turbata dopo aver scoperto un ladro nella loro casa di New York. Durante le indagini, Jeff scopre che la donna che ama da sempre e che pensava di conoscere bene, nasconde dei segreti incredibili..

Se potessi rivederti (2005)[modifica | modifica wikitesto]

Seguito di "Se solo fosse vero"

La storia riprende da dove si era interrotta. Lauren è uscita dal coma ma non ricorda nulla di ciò che è successo precedentemente e riprende la sua solita vita, Arthur invece, che non riesce a dimenticare, va in Francia per allontanarsi da lei. Ma un nuovo lavoro lo costringerà a rientrare a San Francisco. Paul lo accoglie all'aeroporto di San Francisco, e lo accompagna al suo nuovo appartamento. Tornato a San Francisco la sua vita non sarà mai più come quella di prima, il suo unico pensiero è Lauren, la donna che ama e che amerà per sempre. La narrazione si muove rapida intorno alla vita dei due personaggi raccontandone abitudini e novità, in paragrafi perfettamente separati, ma che riportano continuamente alla vita dell'altro. I due personaggi si ritrovano separati per una promessa che impedisce a chiunque di parlare alla ragazza di ciò che le è accaduto durante il coma. Ma improvvisamente le parti si invertono e Arthur, si ritrova ad essere soccorso miracolosamente dalla sua dottoressa...

Amici miei, miei amori (2006)[modifica | modifica wikitesto]

Quando Mathias si trasferisce a South Kensington da Parigi per raggiungere Antoine, i due amici decidono di andare ad abitare insieme con i rispettivi figli. Si impongono solo due "regole d'oro": non chiameranno mai una babysitter e non porteranno mai a casa una ragazza. Sembra una soluzione perfetta per due padri single trentenni: fanno a turni per curare i bambini, si dividono i lavori domestici, si fanno compagnia nelle serate domenicali. Tutto funziona a meraviglia, ma ben presto una convivenza così stretta rende i rapporti tesi. Soprattutto quando Audrey, un giorno, entra nella libreria di Mathias… Mentre i due amici si destreggiano tra obblighi paterni, intrighi amorosi e diverse mentalità, si apre una porta sul meraviglioso mondo di Brute Street, nel cuore di Londra, e sull'incrocio di destini che coinvolge i suoi variopinti abitanti...

I figli della libertà (2007)[modifica | modifica wikitesto]

In questo romanzo Marc racconta la storia del padre Raymond, che ha effettivamente fatto parte della 35ª brigata. Raymond è un ragazzo ebreo (anche se non credente) di appena 18 anni, che in seguito all'impadronimento della Francia da parte della Germania Nazista si "arruola" nella Resistenza. Insieme ad amici che conoscerà cercherà di rendere il compito dei Nazisti più difficile, e rivendicherà le uccisioni dei compagni. Insieme formeranno la 35ª Brigata. Purtroppo Raymond, il quale dopo l'arruolamento si chiamerà Jeannot, viene incarcerato e, dopo lo sbarco degli Alleati, viene deportato a Dachau, ma un colpo di fortuna riuscirà a salvare se stesso e suo fratello...

"Quello che non ci siamo detti" (2008)[modifica | modifica wikitesto]

Una commedia ricca di humour e tenerezza, in cui Marc Levy ritrova le atmosfere magiche e intense che hanno fatto il successo di Se solo fosse vero. Per raccontare, con grazia e leggerezza, le storie di due amori struggenti e imperfetti: quello di un padre verso una figlia, e quello di due amanti che, senza saperlo, si cercano da tutta la vita. In una New York primaverile Julia Walsh si prepara a sposare il ricco Adam, con cui è serenamente fidanzata da anni. A pochi giorni dalla data fatidica, una telefonata la informa che Anthony Walsh – per tutti brillante e invidiato uomo d’affari, per lei solo un padre distratto – è morto e non potrà accompagnarla all’altare. Ma quando Anthony le compare inspiegabilmente davanti all’indomani del suo funerale, Julia diventa protagonista di un’avventura incredibile e meravigliosa, che la costringe a incontrare davvero, per la prima volta, suo padre.

Il primo giorno (2009)[modifica | modifica wikitesto]

Keira è una paleontologa di talento. Si è rifugiata in Africa, nella Valle dell'Omo, dove è alla ricerca del primo uomo. Adrian è invece rintanato in Cile. Sono state le sue adorate stelle a condurlo fin lì, la sua voglia di rispondere alla domanda che si pose da bambino: dove nasce l'alba? Per una serie di coincidenze, Keira e Adrian, che avevano vissuto insieme un grande amore che dovettero poi lasciarsi alle spalle, si rincontrano e si riscoprono. È però il professor Ivory, che lavora in un museo, a far sì che ciò accada, seppur involontariamente. Risveglia infatti la curiosità dei due ragazzi, indagando sul curioso ciondolo di Keira, regalo di un bambino etiope. Questo gioiello porterà i due professionisti in giro per il mondo, facendo vivere loro avventure che non avrebbero mai immaginato. Ma non tutto è destinato a finire bene...

La prima stella della notte (2009)[modifica | modifica wikitesto]

Seguito de "Il primo giorno"

Il nostro destino è scritto nelle stelle. E Adrian, astronomo all'osservatorio di Atacama, in Cile, le scruta ogni notte in cerca delle risposte agli interrogativi che affollano la sua mente di scienziato. Ma la domanda che più di ogni altra lo tormenta è che fine abbia fatto Keira, la giovane archeologa che ha rapito il suo cuore. Insieme, i due hanno viaggiato in tutto il mondo sulle tracce di un antico manufatto in grado di riflettere il cielo stellato come appariva milioni di anni fa. Un oggetto prezioso e pericolosissimo, la cui scoperta porterebbe alla luce verità sconvolgenti che molti non vorrebbero mai vedere svelate. Così, quando un misterioso informatore gli fa recapitare una fotografia di Keira nel monastero-prigione di Garther, Adrian non esita a partire alla volta delle sconfinate pianure alle pendici dell'Himalaya, deciso a portarla via con sé. Ma ritrovare Keira è solo l'inizio di un'avventura che, dagli altipiani etiopi ai laghi ghiacciati degli Urali, potrebbe condurli a realizzare il loro sogno: sciogliere il millenario enigma che circonda l'origine dell'umanità. Con La prima stella della notte Marc Levy ci trasporta in uno straordinario e appassionante viaggio entro e oltre i confini dell'umana conoscenza. Per scoprire che l'amore è l'ultima avventura e, forse, la più pericolosa.

"Ascolta la mia ombra" (2010)[modifica | modifica wikitesto]

Da piccolo era un tipo solitario. Forse perché un giorno era tornato da scuola e suo padre se n’era andato, per sempre. O forse perché, minuto e timido com’era, diventava facile preda di bulli e prepotenti. Poi aveva scoperto di possedere un dono: poteva “rubare” le ombre degli altri e farsi raccontare sogni, segreti e dispiaceri dei loro proprietari. Per aiutarli a consolarsi dal dolore e dalla solitudine. Quel “compito” segreto, con il tempo, lo ha cambiato. L’ha accompagnato mentre si faceva uomo, è diventato una seconda pelle e di certo ha pesato sulla scelta di diventare medico. Ma dopo una vita trascorsa al servizio della felicità altrui, quando le rinunce iniziano a diventare rimpianti, arriva il momento in cui non puoi più rimandare. Devi prendere per mano il bambino che sei stato e lasciare che lui ti insegni come si fa a credere nei sogni, e nell’amore.

"La chimica segreta degli incontri" (2011)[modifica | modifica wikitesto]

Inghilterra anni Cinquanta. Alice ha trent’anni, amici e sogni in abbondanza e un angolo di cielo tutto per sé: quello che la sveglia ogni mattina inondando di luce il lucernario del suo appartamento londinese. Il suo lavoro è creare profumi, audaci miscele di essenze, ricordi, suggestioni in grado di evocare sensazioni uniche in chi le indossa. È un gelido pomeriggio d’inverno quando, al luna park di Brighton, resta turbata dalle parole di una vecchia zingara. L’uomo della sua vita, le rivela la donna, ha appena sfiorato il suo cammino. Per ritrovarlo, Alice dovrà intraprendere un lungo viaggio, incontrare sei persone ancora sconosciute, e apprendere chi è davvero. Solo così potrà conoscere l’amore, quello che dura per sempre, e scoprire il senso di un passato che non aveva mai immaginato di avere. Alice non è tipo da credere alle favole, tantomeno alle chiacchiere di una finta veggente. Eppure si sorprende pronta a partire, insieme al burbero vicino di casa signor Daldry, alla volta di Istanbul, la città dove Oriente e Occidente si confondono e dove le due vite di Alice forse potranno finalmente incontrarsi.

"Se potessi tornare indietro" (2012)[modifica | modifica wikitesto]

9 luglio 2012. Andrew Stilman, celebre giornalista del New York Times, da poco sposato, si alza di buon’ora, inf ila le scarpe da jogging e inizia la sua routine quotidiana con l’abituale corsa lungo l’Hudson River. Ma da quel momento la sua giornata smette di essere una giornata normale: Andrew viene aggredito e abbandonato a terra in una pozza di sangue. Quando riprende conoscenza, si convince di essere scampato miracolosamente alla morte. Ma qualcosa non torna: perché i l calendario è fermo sulla data del 9 maggio, prima del suo matrimonio e del l’aggressione che lo ha costretto in un letto di ospedale. Da quel momento Andrew ha sessanta giorni per scoprire e fermare il suo assassino. Sessanta giorni per cambiare il corso del destino e riscrivere il futuro.

Con la maestria di sempre, Marc Levy mescola suspense e sentimenti per trascinare il lettore in un viaggio avvincente alla scoperta del prezzo della verità.

"Più forte della paura" (2013)[modifica | modifica wikitesto]

Suzie Baker è una giovane donna con un’ossessione: vuole riabilitare a tutti i costi il nome dell’amatissima nonna, coraggiosa e incauta moglie di un senatore democratico degli Stati Uniti, accusata di alto tradimento negli anni della Guerra fredda e per questo fatta ammazzare dall’establishment. Cosa si nasconde dietro il suo assassinio? La risposta è custodita in alcuni documenti seppelliti nella carcassa di un aereo precipitato fra i ghiacci del Monte Bianco. Suzie li troverà, ma per poterli decifrare dovrà coinvolgere in questo gioco azzardato il giornalista del “New York Times” Andrew Stilman. Se intuisce di avere per le mani uno scoop, il reporter non si ferma davanti a niente, tanto più adesso: l’amata moglie Valérie lo ha lasciato, e la bottiglia è la sua tentazione costante. Così, insieme, Suzie e Andrew ricomporranno i pezzi di una torbida vicenda, ritrovandosi invischiati in una pericolosa avventura costellata di zone d’ombra, faccia a faccia con un nemico subdolo, in un mondo dove niente è come sembra. Riportando infine alla luce uno dei segreti più spaventosi e meglio custoditi dei nostri tempi.

Tra depistaggi, agguati e amici infidi, Marc Levy ci trascina in una nuova indagine che da Manhattan si sposta in Norvegia e al Polo Nord, scortandoci negli asfissianti corridoi dei palazzi del potere: luoghi oscuri e cinici, dove la sola legge che conta è ancora quella del più forte.

"Une autre idée du bonheur" (2014)[modifica | modifica wikitesto]

"Lei e Lui" (2015)[modifica | modifica wikitesto]

Lui è Paul Barton, americano, vive a Parigi da molti anni in attesa che il successo bussi alla sua porta: scrittore poco soddisfatto del proprio lavoro, ha raggiunto la popolarità solo nella Corea del Sud, dove ha conosciuto la sua traduttrice, cui lo unisce un complicato amore intermittente.Lei è Mia, attrice inglese scappata a Parigi da un’amica che conosce il potere consolatorio della cucina: un rifugio sicuro per una donna delusa e schiacciata da una vita che non la soddisfa più. Le strade di Paul e Mia si congiungono in maniera imprevista grazie ai rispettivi amici, che un po’ per gioco e un po’ per affetto li iscrivono a loro insaputa a un sito di incontri. Inizia un’amicizia a tinte colorate, sempre sul punto di trasformarsi pericolosamente in altro, costellata di episodi romantici, buffi ed esilaranti. Tra chiacchiere nei caffè e passeggiate nelle piazze di Montmartre, dove le atmosfere sprigionano tutta la loro magia, Paul guida Mia attraverso una Ville Lumière spesso poco conosciuta, alla scoperta di incantevoli angoli nascosti e inedite prospettive sulla città.

Marc Levy dà vita a una storia animata da una girandola di personaggi che punteggiano il percorso verso l’intimità di Paul e Mia.

"L'Horizon à l'envers" (2016)[modifica | modifica wikitesto]

"La dernière des Stanfield" (2017)[modifica | modifica wikitesto]

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