Manuela Furlan

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Manuela Furlan
Manuela Furlan vs England 2013 cropped.jpg
Furlan a Esher nel Sei Nazioni 2013 contro l'Inghilterra
Dati biografici
Paese Italia Italia
Altezza 172 cm
Peso 66 kg
Rugby a 15 Rugby union pictogram.svg
Ruolo Estremo
Squadra Villorba
Carriera
Attività di club[1]
2005-16Red Panthers
2016-17Aylesford Bulls
2017-Villorba
Attività da giocatrice internazionale
2009-Italia Italia88 (100)
Palmarès internazionale
Transparent.png Universiade
Argento Kazan’ 2013 Rugby a 7

1. A partire dalla stagione 1995-96 le statistiche di club si riferiscono ai soli campionati maggiori professionistici di Lega
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito

Statistiche aggiornate al 30 agosto 2022

Manuela Furlan (Trieste, 30 giugno 1988) è una rugbista a 15 italiana, estremo del Villorba. Dal 2018 al settembre 2022 è stata capitano della nazionale femminile, per la quale è scesa in campo 88 volte a tale data.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Cresciuta in una famiglia di rugbisti[1], ripiegò adolescente sulla pallavolo[1] prima di tornare, a 17 anni, allo sport originario, inquadrata nei ranghi delle Red Panthers, la sezione femminile del Benetton. Con la squadra della Marca Furlan vinse lo scudetto al suo primo anno, bissandolo nel 2008 dopo una finale persa nel 2017; a febbraio 2009 esordì in Nazionale italiana nel Sei Nazioni contro l'Inghilterra a Londra[2].

Nel 2012 prese parte al campionato europeo in Italia classificandosi terza dopo Inghilterra e Francia; l'anno successivo fu selezionata per la rappresentativa nazionale a sette che prese parte al relativo torneo alle Universiadi di Kazan’ in cui l’Italia si aggiudicò l’argento sconfitta in finale 10-30 dalla Russia[3].

Grazie ai risultati aggregati dell'Italia nelle edizioni 2015 e 2016 del Sei Nazioni contribuì alla qualificazione della squadra alla Coppa del Mondo di rugby femminile 2017 in Irlanda, venendo anche inserita nel XV ideale del Sei Nazioni 2016 dalla testata specialistica Scrumqueens[4].

Dopo quattro scudetti vinti con la compagine trevigiana, nell'estate del 2016 insieme ad altre due connazionali, Jessica Busato e Michela Sillari, Furlan si trasferì a Londra dove trovò impiego in un pub e fu ingaggiata dall'Aylesford Bulls, sezione femminile degli Harlequins[5], alla cui vittoria da outsider nel campionato inglese, la prima in assoluto del club, contribuì a fine stagione[5][6].

Rientrata dopo la parentesi oltremanica, prese parte alla citata Coppa del Mondo di rugby femminile 2017 in cui l'Italia si classificò nona assoluta e, smentendo le ipotesi di un ritorno alle Red Panthers, fu ingaggiata dal Villorba, squadra della provincia trevigiana[7], insieme a Jessica Busato.

Il 1º novembre 2018 fu nominata capitano della nazionale femminile, succedendo a Sara Barattin che ricopriva il ruolo dal 2016[8]. Infortunatasi contro la Francia in un test match di preparazione alla Coppa del Mondo 2021, è stata aggregata comunque alla squadra nominata per la competizione nell'eventualità di un suo recupero fisico, ma i suoi gradi di capitano sono passati a Elisa Giordano[9].

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

Medaglia di bronzo al valore atletico - nastrino per uniforme ordinaria Medaglia di bronzo al valore atletico
«Campione italiano (brevetto 27879)[10]»
— 2006

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Interviste: Manuela Furlan, su 6nazionifemminileivrea.it, Ivrea Rugby Club. URL consultato l'8 aprile 2018 (archiviato dall'url originale il 5 maggio 2017).
  2. ^ Italdonne: il XV titolare per l'Irlanda, su federugby.it, Federazione Italiana Rugby, 11 marzo 2016. URL consultato l'8 aprile 2018 (archiviato dall'url originale l'8 aprile 2018).
  3. ^ Azzurre si sono arrese solo alla Nazionale russa per 30-10, in Rai Sport, 17 luglio 2013. URL consultato l'8 marzo 2018.
  4. ^ (EN) Alison Donnelly, Scrumqueens XV of the 2016 Women’s 6 Nations, 19 marzo 2016. URL consultato il 9 aprile 2018 (archiviato dall'url originale il 3 aprile 2016).
  5. ^ a b Mario Salvini, Manu, Jess e Michi campionesse d’Inghilterra, in la Gazzetta dello Sport, 26 aprile 2017. URL consultato il 9 aprile 2018 (archiviato dall'url originale il 9 aprile 2018).
  6. ^ (EN) Aylesford Bulls Win Women's Premiership, su englandrugby.com, Rugby Football Union, 23 aprile 2017. URL consultato il 12 febbraio 2018 (archiviato dall'url originale il 2 settembre 2017).
  7. ^ Furlan e Busato a Villorba. Doppio choc per le Pantere, in la Tribuna di Treviso, 19 settembre 2017. URL consultato il 9 aprile 2018.
  8. ^ Manuela Furlan nuovo capitano di Italdonne, su federugby.it, Federazione Italiana Rugby, 1º novembre 2018. URL consultato il 18 aprile 2021.
  9. ^ Nazionale femminile: Andrea Di Giandomenico annuncia le 32 atlete convocate per la Coppa del Mondo, su federugby.it, Federazione Italiana Rugby, 21 settembre 2022. URL consultato il 21 settembre 2022 (archiviato dall'url originale il 21 settembre 2022).
  10. ^ Benemerenze sportive di Manuela Furlan, su coni.it, Comitato olimpico nazionale italiano.

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