Vai al contenuto

Manuela Blanchard

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Manuela Blanchard e Paolo Bonolis alla conduzione del programma Bim Bum Bam con il pupazzo Uan, all'epoca doppiato da Giancarlo Muratori

Manuela Blanchard, pseudonimo di Manuela Beillard (Milano, 25 maggio 1959), è un'attrice, conduttrice televisiva e autrice televisiva italiana.

Ha lavorato in televisione come annunciatrice di Antenna Nord (e successivamente della rete nata da quest'ultima, Italia 1), conducendo diversi programmi come A tutto gas e collaborando su Rete 4 con Pippo Baudo in Un milione al secondo, ma è nota al grande pubblico soprattutto per la sua attività di conduttrice e autrice di Bim Bum Bam, programma "contenitore" per bambini di Italia 1 e in seguito di Canale 5, a cui ha preso parte dal 1985 al 1992, per poi condurne la versione domenicale mattutina fino al 1996.[1]

Nata a Milano, il padre era un alto dirigente di una ditta di vernici.[2] Si è diplomata in dizione e recitazione presso l'Accademia dei filodrammatici di Milano nel 1981. Entrò nel mondo dello spettacolo tra la fine degli anni settanta e i primi anni ottanta come modella e attrice partecipando ad alcuni servizi fotografici e ad alcune pubblicità. Nel 1979 partecipa al videoclip di Rino Gaetano Nel letto di Lucia. Nel 1980 partecipa come attrice al film Ho fatto splash di Maurizio Nichetti e nel 1982 appare brevemente nel film Domani si balla!, nella scena finale ambientata nel cinema, e in Arrivano i miei di Nini Salerno nel ruolo di una valletta di una tv privata.[3]

In televisione esordisce facendo l'annunciatrice a Italia 1 e Antenna Nord dove teneva anche un programma che si chiamava A tutto gas. Partecipa anche ad alcune puntate di Superclassifica Show[4] dove appare anche nelle esibizioni/videoclip di Pupo in Forse e de I Camaleonti in ...e camminiamo[5][6]. Tra il 1982 e il 1984 ha inoltre affiancato Sandra Mondaini nel programma Il circo di Sbirulino.[1] Nel 1983 partecipa come valletta al telequiz Un milione al secondo, condotto da Pippo Baudo su Rete 4. A tempo perso, in gioventù, strimpellava la chitarra, e accompagnandosi con questo strumento accennò la canzone Everybody's talkin, tratta dal film Un uomo da marciapiede, nel corso di una puntata del telequiz.[7] Nel 1984 è stata una delle annunciatrici dei programmi di Rete 4.

Il successo con Bim Bum Bam

[modifica | modifica wikitesto]

Dal 1985 venne chiamata a condurre il programma per bambini Bim Bum Bam su Italia 1, prendendo il posto della precedente presentatrice, Licia Colò, e fece coppia con Paolo Bonolis e il pupazzo Uan (doppiato da Giancarlo Muratori). Il programma condotto dal trio Paolo, Manuela e Uan ebbe di anno in anno sempre più successo arrivando a vincere tre Telegatti come "Miglior trasmissione per ragazzi" per tre anni consecutivi, nel 1986, 1987 e 1988. La Blanchard interpretò anche alcune sigle del programma a partire dal 1985, assieme ai vari conduttori e, nella stagione 1985-1986, con il Piccolo Coro dell'Antoniano diretto da Mariele Ventre e, dalla stagione 1986-1987 alla stagione 1991-1992 (ad eccezione della stagione 1989-1990), con il coro dei Piccoli Cantori di Milano, diretti da Laura Marcora.[1]

Nell'edizione 1989/90 Manuela prese parte allo show solo a partire da aprile 1990, sostituita in precedenza da Carlo Sacchetti, Carlotta Brambilla Pisoni e Debora Magnaghi. In quella stagione arrivò anche il pupazzo Ambrogio, sempre creato dal Gruppo 80 e doppiato da Daniele Demma. Resta a Bim bum bam fino all'estate 1992. Dall'ottobre di quell'anno e fino al 1996, ne conduce la versione domenicale mattutina in onda su Italia 1.[1]

Il ritiro dalle scene

[modifica | modifica wikitesto]

Nella seconda metà degli anni novanta, la rete le comunica che non ci sarebbe più stata la fascia ragazzi e l’avrebbero presto sostituita coi soli cartoni animati, e che non ci sarebbe stata più produzione. La rete le propose in cambio alcune televendite, come fece con gli altri colleghi ma, a differenza di essi, la Blanchard preferì rifiutare e propose in cambio alcuni programmi televisivi culturali per bambini, che la rete però rifiutò. L'artista decise allora di abbandonare la televisione e ritirarsi dalle scene.[2]

Ha quindi seguito corsi di naturopatia e frequentato l'associazione "Université Europeenne Jean Monnet" di Bruxelles.[8] Ha frequentato il quadriennio di formazione psicanalitica presso il Ruolo Terapeutico di Milano.

Dopo un'assenza di svariati anni dai media, negli anni 2010 ha fatto il suo ritorno attraverso i social network Facebook e Instagram e la piattaforma web YouTube, e ha iniziato a partecipare a varie convention e incontri con i fan, come al Etna Comics 2018.[9]

Nel 2020 torna a lavorare in televisione, dopo un'assenza di 22 anni, con un programma in onda su DeA Junior (canale Sky) chiamato Tai Chi One, in cui la conduttrice insegnava ai bambini e alle loro famiglie i trucchi e le posizioni dell’antica arte orientale con al suo fianco un nuovo pupazzo verde chiamato Tino proveniente dalla Jim Henson Company dei Muppets di Sesame Street.[8][10][11] Intanto continua una serie di apparizioni e reunion con i componenti di Bim Bum Bam in varie convention in giro per l'Italia, come al Como Fun 2023 e tante altre.[12][13]

Nel 2025 debutta a teatro, assieme ai colleghi Marco Bellavia e Pietro Ubaldi e al cantautore e interprete di sigle Enzo Draghi, nello spettacolo Bim Bum Bam Party, in celebrazione degli oltre 40 anni dello storico programma TV.[14][15]

Manuela Blanchard vive sulle colline della Brianza; ha un figlio, Michael Bianco, che fa il musicista, nato nel 1985 dalla relazione con Vittorio Bianco, anch'egli musicista, che la Blanchard ha conosciuto nel 1983 quando egli faceva il bassista e cantante nell'orchestra per la trasmissione Un milione al secondo, relazione dalla quale ha mutato il suo cognome da Beillard a Blanchard (incrocio tra il cognome del marito "Bianco" francesizzato in blanche e il suo).[1][2][16][17] Dopo essere diventata cintura nera di Kung-fu ed essersi dedicata alla naturopatia, ha continuato a insegnare Shaolin Quan, Tai ji Quan e Baduanjin presso la scuola Tiandao, la Via del Cielo che ha aperto a Milano alla Fabbrica del Vapore e in Brianza.[8][18]

Programmi televisivi

[modifica | modifica wikitesto]
  • Bim Bum Bam Party (2025)
  1. 1 2 3 4 5 Viviana Pentangelo, "Amavo i bambini e Bim Bum Bam" - televisione -Tgcom - pagina 1, su tgcom24.mediaset.it, 8 gennaio 2009. URL consultato il 4 ottobre 2018 (archiviato dall'url originale il 4 ottobre 2018).
  2. 1 2 3 Manuela Beillard Blanchard, Bim bum bam e oltre - Dol's Magazine, in Dol's Magazine, 20 ottobre 2017.
  3. Tiandao Taichi, L'INSEGNANTE, su tiandao.it. URL consultato il 4 ottobre 2018 (archiviato dall'url originale il 10 marzo 2016).
  4. Manuela Blanchard, superclassifica show con una giovanissima Manuela Blanchard, Richard Mallaby e Spray Mallaby, 21 febbraio 2018.
  5. Manuela Blanchard, pupo manu, 26 marzo 2018.
  6. Manuela Blanchard, Camaleonti Manuela Blanchard, 25 febbraio 2018.
  7. Negli anni '80 faceva coppia fissa con Bonolis, vi ricordate la simpaticissima Manuela Blanchard di Bim Bum Bam? Ovvio. Ma non immaginerete mai com'è la sua vita oggi... | Caffeina Magazine, in Caffeina Magazine, 6 novembre 2015. URL consultato il 4 ottobre 2018 (archiviato dall'url originale il 4 ottobre 2018).
  8. 1 2 3 Manuela Blanchard, la presentatrice di Bim Bum Bam, su www.libero.it. URL consultato l'8 gennaio 2023.
  9. Etna Comics con Manuela Blanchard, Uan e “Le Iene” Andrea Agresti e Matteo Viviani, in CataniaToday, 2 giugno 2018.
  10. tvblog.it, https://www.tvblog.it/post/1702734/manuela-blanchard-oggi-tai-chi-one-deajunior.
  11. Chiara Maffioletti, Il ritorno in tv di Manuela Blanchard di Bim Bum Bam dopo 22 anni: insegnerà Tai Chi ai bimbi, su Corriere della Sera, 20 marzo 2020.
  12. Bim Bum Bam, la trasmissione per ragazzi che ha fatto la storia, su Diamo voce alla cultura, 15 ottobre 2023. URL consultato il 24 ottobre 2025.
  13. Como Fun è un successo: oltre 20 mila visitatori per la fiera del fumetto, su QuiComo, 16 ottobre 2023. URL consultato il 24 ottobre 2025.
  14. «Bim Bum Bam», effetto nostalgia: Uan a teatro con Marco Bellavia e Manuela Blanchard, su Corriere della Sera, 24 agosto 2025. URL consultato il 20 ottobre 2025.
  15. Andrea Olimpi, Un tuffo nell’infanzia: Bim Bum Bam Party lo spettacolo, su Gazzetta d'Alba, 19 ottobre 2025. URL consultato il 20 ottobre 2025.
  16. Manuela Beillard - informazioni, su Facebook.
  17. Vittorio Bianco - informazioni, su Facebook.
  18. Nexta, Scomparsi dalla TV: che fine hanno fatto i conduttori di Bim Bum Bam?, su film.it.

Collegamenti esterni

[modifica | modifica wikitesto]