Manifesto di Brunswick

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Il Manifesto di Brunswick è un proclama emesso dal duca di Brunswick il 25 luglio 1792, nel Luigi XVI e Maria Antonietta.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Fu il conte svedese Hans Axel von Fersen, amante della regina Maria Antonietta, a convincere il duca di Brunswick ad emanarlo. Il proclama, scritto da Fersen con il consenso della regina, la quale scriveva delle lettere segrete agli austriaci e ai prussiani informandoli degli spostamenti dei generali dell'esercito francese nella speranza di schiacciare la rivoluzione e restaurare l'assolutismo, venne stampato, affisso e diffuso per le strade della città, ma lungi dallo spaventare i cittadini, contribuì invece a creare un'unione ancora più stretta fra il popolo francese e il governo rivoluzionario: l'Assemblea legislativa era dominata allora dai girondini. Le truppe austriache e prussiane passarono all'attacco, conquistarono le fortezze di Longwy il 20 agosto 1792 e Verdun il 2 settembre dello stesso anno, ma vennero fermate a Valmy dagli eserciti congiunti dei generali Kellermann e Dumouriez.