Mandela - La lunga strada verso la libertà

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Mandela - La lunga strada verso la libertà
Mandela Long walk to freedom.PNG
Idris Elba in una scena del film
Titolo originaleMandela: Long Walk to Freedom
Lingua originaleinglese
Paese di produzioneGran Bretagna, Sudafrica
Anno2013
Durata141 min
Generebiografico, drammatico, storico
RegiaJustin Chadwick
SceneggiaturaWilliam Nicholson
ProduttoreAnant Singh
Produttore esecutivoFrançois Ivernel, Cameron McCracken
Casa di produzioneVideovision Entertainment, Distant Horizon, Pathé
FotografiaLol Crawley
MontaggioRick Russell
Effetti specialiCordell McQueen
MusicheAlex Heffes
ScenografiaJohnny Breedt
CostumiDianna Cilliers, Ruy Filipe
TruccoMegan Tanner
Interpreti e personaggi

Mandela - La lunga strada verso la libertà (Long Walk to Freedom) è un film del 2013 diretto da Justin Chadwick.

Il film si basa sull'autobiografia Lungo cammino verso la libertà, scritta dal rivoluzionario anti-apartheid ed ex Presidente sudafricano Nelson Mandela.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Il film ripercorre la lunga vita di Nelson Mandela, partendo dai suoi inizi come avvocato a Johannesburg. In seguito all'intensificarsi della violenza dei bianchi nei confronti dei neri e all'inasprimento delle misure dell'apartheid, il giovane membro dell'etnia Xhosa diventa la figura centrale nella ribellione alla discriminazione imperante.

In quanto leader dell'African National Congress, e a causa di alcuni attentati della sua organizzazione, Mandela viene tradotto nella prigione di Robben Island, condannato all'ergastolo. Sostenuto da una grande forza di volontà e dall'amore per la seconda moglie Winnie, che combatte per i diritti dei neri conoscendo a sua volta la prigionia, resiste ai soprusi dei carcerieri e alla durezza dell'isolamento, finché viene trasferito, dopo vent'anni, in un carcere meno severo.

La mobilitazione mondiale per la sua liberazione spinge le autorità sudafricane a cercare un'intesa con Mandela, sinché questi viene liberato nel 1990, dopo ventisette anni di prigionia. Osannato dalla sua gente, rifiuta ogni vendetta, premendo per la nascita di un Paese in cui tutti possano coesistere senza più conflitti. Per questo, si allontana dalla moglie, schieratasi in favore di una linea meno tollerante e determinata ad affermare i diritti dei neri con la forza, senza riservare pietà verso chi li ha perseguitati per tanti anni.

Sconfitto l'apartheid, Mandela riesce a far accettare delle elezioni democratiche, che lo portano nel 1994 alla presidenza del Sudafrica.

Colonna sonora[modifica | modifica wikitesto]

Nella colonna sonora del film è presente il brano Ordinary Love del gruppo rock irlandese degli U2.[1]

Riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

Distribuzione[modifica | modifica wikitesto]

Il film è stato distribuito limitatamente negli Stati Uniti dal 29 novembre 2013. In Italia arriva direttamente in televisione il 18 luglio 2018 sul canale Cine Sony.[2]

Note[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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