Malvasia Bianca di Candia

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Malvasia Bianca di Candia
Dettagli
SinonimiMalvasia, Malvasia rossa dei Castelli Romani, Malvasia Cândida, Malvasia da Ribeira, Malmsey
Paese di origineItalia Italia
Colorebianco
Italia Italia
Regioni di coltivazioneEmilia-Romagna
Toscana
Umbria
Lazio
Abruzzo
Puglia
DOCGCannellino di Frascati
Frascati Superiore
DOCAbruzzo
Bianco Capena
Bosco Eliceo bianco
Castelli Romani bianco
Cerveteri bianco amabile, Cerveteri bianco frizzante, Cerveteri bianco secco
Colli Albani
Colli di Scandiano e di Canossa bianco
Colli Lanuvini bianco
Controguerra passito bianco
Frascati
Genazzano bianco
Marino
Molise
Montecompatri-Colonna
San Severo
Sannio bianco e frizzante
Tarquinia bianco
Terra d'Otranto
Terre Tollesi Passito bianco
Valdichiana toscana
Velletri
Vignanello
Zagarolo
Portogallo Portogallo
Regioni di coltivazioneMadera
http://catalogoviti.politicheagricole.it/result.php?codice=131

La Malvasia Bianca di Candia è un vitigno a bacca bianca, di probabile origine greca (dal nome veneziato dell'isola di Creta), diffuso in maggior modo, nelle Marche, in Lazio nella zona dei Castelli Romani e Campania e, più limitatamente, in tutto il resto dell'Italia centro-meridionale; si distingue dalla Malvasia di Candia Aromatica per l’assenza di aromaticità nella bacca[1][2].

Viene utilizzato anche nel vino Madera nell'omonimo arcipelago portoghese assieme alla Malvasia Fina (Boal)[3].

Questa malvasia è nettamente distinta da quella di Candia aromatica e infatti è definita a sapore semplice. Alcuni autori, come Mendola e di Rovasenda, la citano come malvasia rossa, non per il colore della bacca, ma per quello del germoglio. Successivamente, Molon e Marzotto la descrissero come malvasia bianca di Candia[4].

La fertilità e la forma del grappolo della malvasia bianca di Candia varia a seconda degli ambienti in cui viene coltivata. Si adatta ad ogni tipo di terreno e clima, purché sia caldo. È molto resistente ai parassiti e alle siccità estive. La è foglia grande, pentagonale, pentalobata o a volte trilobata, pagina inferiore aracnoidea, con nervature rosee; grappolo grande, conico, spesso alato, semi-spargolo; acino medio, rotondo, con buccia poco pruinosa, sottile, consistente e di colore giallo dorato con punteggiature marroni se i grappoli sono ben esposti al sole.

Note[modifica | modifica wikitesto]