Malik Ambar

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Malik Ambar (Alhura, 154813 maggio 1626) è stato un mercenario etiope che giocò un ruolo militare significativo nella regione del Deccan in India.

Venduto da bambino dai suoi genitori, da Harar fu portato in India come schiavo. Lì riuscì a creare un esercito indipendente, una forza mercenaria di 1500 uomini che veniva comprata dai re locali.

Malik fu anche un famoso primo ministro del sultanato di Ahmadnagar, mostrando anche acume amministrativo. Divenne anche un pioniere della guerriglia nella regione e in seguito figura di venerazione tra i Siddi del Gujarat.

Umiliò la potenza dei Moghul e di Adil Shah di Bijapur e risollevò lo status di Nizam Shah.[1][2]

Origini[modifica | modifica wikitesto]

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Morte[modifica | modifica wikitesto]

Eredità[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ [1]
  2. ^ Michell, George & Mark Zebrowski. Architecture and Art of the Deccan Sultanates (The New Cambridge History of India Vol. I:7), Cambridge University Press, Cambridge, 1999, ISBN 0-521-56321-6, p.11-12
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