Malattia vescicolare del suino

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La malattia vescicolare del suino è una malattia del suino ad alta morbilità e a bassa mortalità dovuta a un virus della famiglia picornaviridae. Malattia soggetta a denuncia internazionale, quando riscontrata impone tra l'altro l'abbattimento di tutti i capi dell'allevamento. Clinicamente è sovrapponibile all'afta epizootica, ma il virus è più resistente di quello dell'afta. I sintomi principali sono ipertermia (fino a 41°) e inappetenza; gli animali inoltre zoppicano e si alzano a fatica. Tuttavia la gravità dei sintomi è estremamente variabile e, soprattutto nei soggetti adulti, possono passare inosservati. Le lesioni più frequentemente riscontrate sono vescicole localizzate sui margini esterni degli unghielli (cercine coronario), sugli speroni, nella fessura interungueale, sulle mammelle e in alcuni casi (5-10%) sul grugno e sulla lingua. La malattia causa ritardo nell'accrescimento ma è di breve decorso (4-5 gg), dopodiché in genere gli animali guariscono spontaneamente.