Mako di Akishino

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
Mako di Akishino
眞子内親王
Princess Mako and Princess Kako at the Tokyo Imperial Palace (cropped).jpg
La Principessa Mako alle celebrazioni del nuovo anno il 2 gennaio 2015.
Principessa Mako
Stemma
Nascita Ospedale dell'Agenzia della Casa Imperiale, Tokyo, 23 ottobre 1991 (26 anni)
Dinastia Dinastia Imperiale del Giappone
Padre Fumihito, Principe Akishino
Madre Kiko, Principessa Akishino
Religione Shintoismo

Mako di Akishino (眞子内親王 Mako Naishinnō?; Tokyo, 23 ottobre 1991) è una principessa giapponese, figlia maggiore del Principe Akishino e della Principessa Akishino. È la nipote primogenita dell'Imperatore del Giappone Akihito.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Infanzia ed adolescenza[modifica | modifica wikitesto]

La principessa Mako di Akishino è nata nell'Ospedale dell'Agenzia della Casa Imperiale di Tokyo il 23 ottobre 1991. Ha una sorella più giovane, la principessa Kako, e un fratello minore, il principe Hisahito.

Nel 2004, è diventata una specie di idolo internet, quando le immagini di lei in uniforme scolastica sono apparse in televisione. È stato istituito un archivio di immagini e un video con fan art della principessa Mako è stato caricato sul popolare sito di video-sharing Nico Nico Douga, totalizzando 340 000 visualizzazioni e 86 000 commenti. L'Agenzia della Casa Imperiale, rispondendo a una richiesta di commento, ha dichiarato che era sicura di come avrebbe gestito questo fenomeno, dal momento che non si vedono segni di calunnia o insulti contro la famiglia imperiale.[1]

Educazione ed incarichi di corte[modifica | modifica wikitesto]

Nell'agosto 2006 ha visitato Vienna per due settimane nell'ambito di un programma scolastico di scambio culturale. Ha soggiornato nella casa di un austriaco che era collega del suo nonno materno[2]. Poiché Mako è interessata all'arte e all'architettura, ha visitato musei, il duomo e il castello di Schönbrunn.[3][4]

Quello stesso anno, accompagnata dal padre, ha partecipato al suo primo incarico ufficiale, una cerimonia religiosa presso il santuario di Ise.

Ha studiato nel prestigioso istituto Gakushūin, frequentando la scuola primaria e le scuole secondarie femminili. Per un mese, nel 2010, ha studiato inglese all'University College Dublin[5]. Poi, ha avuto un colloquio informale con il presidente dell'Irlanda Mary McAleese e ha visitato l'Irlanda del Nord[6].

Il 23 ottobre 2011, è diventata maggiorenne ed ha ricevuto l'Ordine della Corona Preziosa. Da allora, ha frequentato gli eventi ufficiali come membro adulto della famiglia imperiale[7]. Già nel luglio precedente, aveva lavorato come volontaria nelle zone colpite dal terremoto e maremoto di Tōhoku[7][8]. È in grado di comunicare usando la lingua dei segni giapponese e, come la madre, si interessa alla comunità dei non udenti.[9][10]

Dal settembre 2012 al maggio 2013, ha studiato storia dell'arte all'Università di Edimburgo[11][12][13]. Il 26 marzo 2014, si è laureata in arte e beni culturali presso l'Università Internazionale Cristiana di Mitaka, Tokyo[14][15]. Mentre studiava, ha ottenuto la certificazione nazionale di curatore d'arte e la patente di guida[16][17]. Il titolo della sua tesi di laurea era "La nascita, lo sviluppo, le complicazioni della mitologia giapponese nei dipinti nel periodo Meiji" (scritta in inglese e di 80 pagine).

Nel 2014, è diventata presidente onoraria del Festival internazionale della ceramica MINO che si tiene a Tajimi, nella prefettura di Gifu, una volta ogni tre anni[14].

Dopo la laurea, il 17 settembre 2014, si è recata nel Regno Unito dove ha studiato museologia presso l'Università di Leicester per un anno[18]. Nel gennaio del 2016, la principessa Mako ha ricevuto un master in studi museali presso l'Università di Leicester[19]. Il 1º aprile 2016, è diventata ricercatrice del museo dell'Università Imperiale di Tokyo[20].

Matrimonio[modifica | modifica wikitesto]

Ha annunciato nel 2017 il suo matrimonio con Kei Komuro, suo ex compagno di studi non appartenente alla nobiltà, rinunciando ai suoi titoli e prerogative imperiali[21][20]. Il matrimonio, originariamente fissato per il 2018, è stato spostato al 2020.[22][23]

Albero genealogico[modifica | modifica wikitesto]

Principessa Mako di Akishino Padre:
Principe Akishino del Giappone
Nonno paterno:
Akihito
Bisnonno paterno:
Hirohito
Trisavolo paterno:
Taishō
Trisavola paterna:
Imperatrice Teimei
Bisnonna paterna:
Imperatrice Kōjun
Trisavolo paterno:
Principe Kuniyoshi Kuni
Trisavola paterna:
Principessa Chikako Shimazu
Nonna paterna:
Michiko Shōda
Bisnonno paterno:
Hidesaburō Shōda
Trisavolo paterno:
Teiichirō Shōda
Trisavola paterna:
Kinu Shōda
Bisnonna paterna:
Fumiko Soejima
Trisavolo paterno:
Tsunatake Soejima
Trisavola paterna:
Aya
Madre:
Kiko Kawashima
Nonno materno:
Tatsuhiko Kawashima
Bisnonno materno:
Takahiko Kawashima
Trisavolo materno:
Shoichiro Kawashima
Trisavola materna:
Shima Kawashima
Bisnonna materna:
Itoko Ikegami
Trisavolo materno:
Shiro Ikegami
Trisavola materna:
Hama Kosuge
Nonna materna:
Kazuyo Sugimoto
Bisnonno materno:
Yoshisuke Sugimoto
Trisavolo materno:
Yoshitaro Sugimoto
Trisavola materna:
?
Bisnonna materna:
Eiko Hattori
Trisavolo materno:
Shuntaro Hattori
Trisavola materna:
 ?

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

Onorificenze giapponesi[modifica | modifica wikitesto]

Dama di I Classe dell'Ordine della Corona Preziosa - nastrino per uniforme ordinaria Dama di I Classe dell'Ordine della Corona Preziosa
— 23 ottobre 2011[24]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (JA) ネットで大人気「眞子様萌え」! 宮内庁は困惑気味?, su Yahoo! Netallica, 15 giugno 2008 (archiviato dall'url originale il 15 giugno 2008).
  2. ^ (EN) Princess Mako off to Austria, su The Japan Times, 4 agosto 2006. URL consultato il 10 settembre 2017.
  3. ^ 「眞子さまがホームステイ 夏にオーストリアへ」[collegamento interrotto] Hokkaido Shimbun July 11, 2006 10:44
  4. ^ 「世界遺産の宮殿を見学 ウィーンで眞子さま」 Chugoku Shimbun August 12, 2006
  5. ^ (EN) Japanese royal to spend time in Dublin studying English, su The Irish Times, 18 giugno 2010. URL consultato l'11 aprile 2016.
  6. ^ (JA) 「眞子さま、アイルランドから帰国 」, su The Nikkei, 15 agosto 2010. URL consultato l'11 aprile 2016.
  7. ^ a b (EN) Japan's Princess Mako turns 20 and becomes newest adult member of Imperial Family, su Telegraph.co.uk, 24 ottobre 2011.
  8. ^ (JA) 眞子さま、身分を隠しボランティア活動「実際に行ってみないとわからない…」, in grape [グレイプ]. URL consultato il 10 settembre 2017.
  9. ^ Image of Mako sign language, su royalista.com (archiviato dall'url originale il 16 settembre 2015).
  10. ^ (EN) Princess Mako greets by sign language at high school sign language speech contest, su deafjapan.blogspot.it, 27 agosto 2016. URL consultato il 10 settembre 2017.
  11. ^ (EN) Japan’s Princess Mako to study at Edinburgh University, su deadlinenews.co.uk, 5 giugno 2012. URL consultato il 10 settembre 2017.
  12. ^ (EN) Princess Mako describes life at British university as 'fruitful', su The Japan Times, 29 maggio 2013.
  13. ^ (JA) 眞子さまが9月に英国ご留学, in MSN Sankei News, Sankei Shimbun, 3 agosto 2012. URL consultato l'11 aprile 2016 (archiviato dall'url originale il 19 dicembre 2012).
  14. ^ a b (EN) Princess Mako Graduates University, su The Royal Forums, 26 marzo 2014. URL consultato il 10 settembre 2017.
  15. ^ (EN) Their Imperial Highnesses Prince and Princess Akishino and their family, su The Imperial Household Agency.
  16. ^ (JA) 「眞子さま、国際基督教大学をご卒業 「感謝しています」 」, su Sankei Shimbun, 26 marzo 2014. URL consultato l'11 aprile 2016.
  17. ^ 「〈眞子さま〉国際基督教大学を卒業「一生の思い出の4年間」 Mainichi Shimbun March 26, 2014
  18. ^ (EN) Princess Mako leaves for one year of study in England, su japantoday.com, 17 settembrre 2014. URL consultato il 10 settembre 2017.
  19. ^ (EN) Japanese Princess attends graduation ceremony, in University of Leicester, 18 gennaio 2016. URL consultato il 22 gennaio 2016.
  20. ^ a b (EN) Princess Mako undertakes first public appearance since engagement announcement, su royalcentral.co.uk, 23 maggio 2017. URL consultato il 10 settembre 2017.
  21. ^ Impero addio, la principessa del Giappone sposa l'ex compagno di università e quindi rinuncia ai titoli imperiali e non può più risiedere nel palazzo Reale, in Repubblica.it, 17 maggio 2017. URL consultato il 17 maggio 2017.
  22. ^ (EN) Princess Mako’s marriage to be postponed over ‘lack of preparation,’ Imperial Household Agency says, in The Japan Times Online, 6 febbraio 2018. URL consultato il 14 aprile 2018.
  23. ^ Paolo Salom, Principessa Mako rimanda le nozze per dovere di dinastia, in Corriere della Sera, 6 febbraio 2018. URL consultato il 14 aprile 2018.
  24. ^ website "Noblesse et Royautés" Archiviato il 12 giugno 2013 in Internet Archive., 20th birthday of Princess Mako[collegamento interrotto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]