Makaira

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Makaira
Atlantic blue marlin.jpg

Makaira mazara.JPG
Makaira nigricans (in alto) e M. mazara

Classificazione scientifica
Dominio Eukaryota
Regno Animalia
Phylum Chordata
Subphylum Vertebrata
Classe Actinopterygii
Ordine Perciformes
Famiglia Istiophoridae
Genere Makaira Lacépède, 1803
Sinonimi

Histiophorus Philippi, 1887
Marlina Grey, 1928
Istiompax Whitley, 1931
Kajikia Hirasaka & Nakamura, 1947

Makaira (Lacépède, 1803) è un genere di pesci ossei marini appartenente alla famiglia Istiophoridae.

Descrizione[modifica | modifica wikitesto]

Il corpo è allungato e robusto[1], con una divisione in due colori più o meno evidente a seconda della specie, con la parte ventrale bianca e la parte dorsale scura o nera. Il corpo si assottiglia fino alla coda. L'esemplare descritto da Lacépède nel 1803 a La Rochelle misurava 330 cm e pesava 365 kg[2], ma lo scienziato riportava notizie di seconda mano: non aveva mai visto il pesce, in quanto questi era stato mangiato[1]. Gli esemplari variano in peso e dimensione: dal M. albida che ha un peso massimo di 73 kg al M. masara che può pesare fino a 900 kg[3].

La mascella è allungata, in un caratteristico rostro, che usa per cacciare. I pesci del genere Makaira si nutrono di un'ampia varietà di organismi marini, cacciati vicino alla superficie, anche se sembrano prediligere i calamari[4]. Il rostro viene usato per stordire o ferire le prede, colpendole nei branchi e poi mangiate in seguito.

Distribuzione e habitat[modifica | modifica wikitesto]

Il genere si incontra in tutti gli oceani alle latitudini da tropicali a temperate calde. Si tratta di pesci pelagici. Nel mar Mediterraneo è presente, rara, una specie: M. nigricans[5].

Tassonomia[modifica | modifica wikitesto]

La specie Istiompax indica per molto tempo è stata attribuita a questo genere.

Specie[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b La Monte, p. 327.
  2. ^ Lacépède.
  3. ^ La Monte, pp. 327-328.
  4. ^ La Monte, p. 329.
  5. ^ a b (DE) Elenco delle specie da Fishbase, su fishbase.de.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]