Maila Ermini

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Maila Ermini (Quarrata, 20 ottobre 1961) è una drammaturga e regista italiana.[1]

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1988 vince ex aequo il XIV premio Fondi La Pastora con la commedia Matilda.[1]

Nel 1993 fonda a Prato il piccolo teatro "La Baracca" e l'omonima compagnia teatrale.[1]

Nel 1997 è tra gli interpreti del film Domani è un altro giorno.

Nel 2006 con il libro L'infanzia negata dei celestini vince il premio Premio Selezione de "Lo Scrittore dell'Anno 2006" della Regione Toscana.

Nel 2002, 2007 e 2012 ha ricevuto il premio per la produzione e attività drammatica dall'ente nazionale artisti (ENAP).

È attiva politicamente ed è conosciuta per il suo teatro civile[2].

Opere teatrali[modifica | modifica wikitesto]

  • 1988 Matilda.
  • 2003 Cuori di donna (teatro documentario sulle donne).
  • 2004 L'infanzia negata dei celestini.
  • 2007 Dramma intorno ai concubini di Prato.
  • 2008 Laris Pulenas (www.larispulenas.it).
  • 2010 Cenerentola è andata via.
  • 2012 Cafiero Lucchesi (Vita e morte fra Mussolini e Stalin).
  • 2013 Gaetanina Bresci (mio padre Gaetano, il regicida).
  • 2014 Miriam, moglie di Gesù; L'amore è un brodo di capperi.
  • 2015 Il bignamino delle donne; Lo spettacolo della città (teatro in movimento); Gatta al lardo. Ragionamento comico sui proverbi
  • 2016 Blocco nero (Puzzi come un cane)

Cinematografia[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2009 il video Gonfienti muore, sullo stato di abbandono della Città Etrusca sul Bisenzio detta di Gonfienti a Prato è stato segnalato al Festival del Cinema Archeologico di Rovereto nella rassegna Last but not least![3].

Note[modifica | modifica wikitesto]

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