Mahershala Ali

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Mahershala Ali, nato Mahershalalhashbaz Gilmore (Oakland, 16 febbraio 1974), è un attore statunitense.

Dopo una serie di piccoli ruoli in film come Il curioso caso di Benjamin Button (2008), Come un tuono (2012) e la saga di film di Hunger Games, Ali ha ricevuto il riconoscimento per i suoi ruoli nelle serie televisive di successo House of Cards - Gli intrighi del potere e Marvel's Luke Cage. Nel 2016 ha recitato negli acclamati film Il diritto di contare e Moonlight, per quest'ultimo si aggiudica lo SAG Award e il Premio Oscar al miglior attore non protagonista, diventando il primo musulmano a vincere.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Ali nasce a Oakland, California. Il suo nome viene dalla Bibbia, dal Libro di Isaia: in ebraico, significa "rapida preda, pronto bottino" ed è il nome proprio più lungo della Bibbia. Ali è di religione islamica, del movimento della Ahmadiyya. Si laurea in Scienze della Comunicazione al Saint Mary's College of California, dove scopre la sua passione e il suo talento per la recitazione. Si diplomerà in questa disciplina alla New York University. Poco tempo dopo, fa il suo debutto sul palco al California Shakespeare Festival.

La sua prima apparizione televisiva è nella parte del dottor Trey Sanders nella serie drammatica Crossing Jordan. Seguono altri ruoli in New York Police Department, Codice Matrix, CSI - Scena del crimine, Fantasmi, 4400, Alcatraz e Alphas. In seguito ha recitato in numerosi film, tra cui Il curioso caso di Benjamin Button (2008), Come un tuono (2011), Free State of Jones (2016) e nella serie di film Hunger Games. Ali è anche noto per il suo ruolo di Remy Danton nella serie televisiva House of Cards - Gli intrighi del potere e di Cornell Stokes in Marvel's Luke Cage.

Nel 2016 ha ricevuto il plauso della critica per la sua performance nell'acclamato film Moonlight, per il quale si aggiudica uno Screen Actors Guild Award per il miglior attore non protagonista cinematografico[1] e riceve la candidatura come miglior attore non protagonista ai Golden Globe[2] e ai BAFTA[3]. Il 26 febbraio 2017 vince il Premio Oscar come miglior attore non protagonista, diventando il primo musulmano a vincere[4][5].

Vita privata[modifica | modifica wikitesto]

Ali è musulmano[4]. Sposato con Amatus-Sami Karim, il 22 febbraio 2017, è nata la prima figlia, Bari Najma[6].

Filmografia parziale[modifica | modifica wikitesto]

Cinema[modifica | modifica wikitesto]

Televisione[modifica | modifica wikitesto]

Riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

Premio Oscar

Golden Globe

Premio BAFTA

Satellite Award

Screen Actors Guild Award

Doppiatori italiani[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b (EN) Lanre Bakare, SAG awards 2017: full list of winners, in The Guardian, 29 gennaio 2017. URL consultato il 04 marzo 2017.
  2. ^ Golden Globe 2017, tutte le nomination, su Il Post, 12 dicembre 2016. URL consultato il 04 marzo 2017.
  3. ^ Bafta 2017: tutte le nomination degli “Oscar inglesi” | TV Sorrisi e Canzoni, in TV Sorrisi e Canzoni, 10 gennaio 2017. URL consultato il 04 marzo 2017.
  4. ^ a b c Mahershala Ali, primo musulmano a vincere l'Oscar, miglior attore non protagonista per Moonlight - Cultura & Spettacoli, in ANSA.it, 27 febbraio 2017. URL consultato il 04 marzo 2017.
  5. ^ (EN) Maddie Crum, Mahershala Ali Becomes The First Muslim Actor To Win An Oscar, su The Huffington Post, 26 febbraio 2017. URL consultato il 04 marzo 2017.
  6. ^ (EN) Mahershala Ali welcomes first child ahead of Oscars with wife Amatus, in Mail Online. URL consultato il 04 marzo 2017.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Predecessore Oscar al miglior attore non protagonista Successore
Mark Rylance
per Il ponte delle spie
2017
per Moonlight
in carica
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