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Mahavira

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Miniatura dipinta di Mahavira

Mahavira (वर्धमान महावीर, o Mahavir (il grande eroe) – o anche Vardhamana (colui che fa aumentare), Sanmati o Niggantha Nathaputta o Gnatputra; 12 aprile 599 a.C.527 a.C. secondo alcuni studiosi 549 a.C.-477 a.C.) è stato il 24º ed ultimo Tirthankara del Giainismo.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

È uno dei più grandi maestri spirituali indiani e contemporaneo del Buddha. Figlio del regnante di un piccolo Stato del Magadha Siddartha di Kundgraam, percepì il senso di provvisorietà che implicava la dottrina del saṃsāra. Tuttavia, per non turbare i suoi genitori, prese la via ascetica solo dopo la loro morte, lasciando il regno al fratello. Dopo lunghe meditazioni e mortificazioni corporali giunse a formulare una propria dottrina che avrebbe permesso il superamento del ciclo delle esistenze. Divenne così un Jina o Gina (vincitore) delle passioni. Fino alla sua morte (avvenuta all'età di circa 72 anni) andò diffondendo la sua dottrina nel Magadha, dove contemporaneamente si andava diffondendo il Buddhismo.

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