Magma (gruppo musicale)

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Magma
Magma concert strasbourg 2.jpg
Paese d'origineFrancia Francia
GenereRock progressivo
Zeuhl
Periodo di attività musicale1969 – in attività
Album pubblicati24
Studio11
Live7
Raccolte6
Sito ufficiale

I Magma sono un gruppo francese di rock progressivo fondato nel 1969 dal batterista di formazione classica Christian Vander, che dichiara di aver trovato la sua ispirazione in una "visione del futuro spirituale ed ecologico dell'umanità" che lo inquietava parecchio.

Storia dei Magma[modifica | modifica wikitesto]

Nel loro primo album, i Magma raccontano la storia di un gruppo di persone che fuggono da una Terra destinata all'annientamento per stabilirsi sul pianeta Kobaïa. In seguito, sorgono dei conflitti quando i kobaiani (discendenti dei primi colonizzatori) incontrano altri rifugiati terrestri[1]. Un aspetto importante degli album dei Magma è che Vander ha inventato una lingua artificiale, il kobaiano, nella quale sono scritti la maggior parte dei testi. Gli album successivi raccontano altre storie, ambientate in tempi più antichi; il kobaiano resta comunque una parte integrante della musica.

Considerati da molti musicalmente avventurosi e fantasiosi, i Magma fanno ampio uso dei cori; il loro album Mekanïk Destruktïw Kommandöh evoca in particolar modo il compositore classico Carl Orff, mentre Wurdah Itah rivela collegamenti con la musica per pianoforte di Béla Bartók e "Les Noces" del maestro russo Igor Stravinsky. L'opera dei Magma è fortemente influenzata dal sassofonista jazz John Coltrane.

Molti musicisti, negli anni, hanno suonato insieme ai Magma, ed hanno poi creato i loro progetti musicali solisti o paralleli, indicati con il termine kobaiano Zeuhl, che è il nome del loro stile e della scena musicale francese di jazz fusion/rock sinfonico che li circonda. Oltre al batterista-compositore Christian Vander, i più noti componenti della vecchia formazione dei Magma sono probabilmente il violinista Didier Lockwood, il tastierista Benoît Widemann ed il bassista e coautore Jannick Top (che è poi diventato anche produttore per gli album di Celine Dion).

Benché le registrazioni originali dei Magma siano piuttosto difficili da trovare, Christian Vander e Jannick Top continuano a mantenere in stampa su CD le prime produzioni.[Non chiaro] [senza fonte]

Discografia parziale[modifica | modifica wikitesto]

Album in studio[modifica | modifica wikitesto]

Altro materiale[modifica | modifica wikitesto]

  • 1972 – The Unnamables (firmato come Univeria Zekt)
  • 1975 – Live/Hhaï
  • 1976 – Inédits
  • 1981 – Retrospektiw (Parti I e II)
  • 1981 – Retrospektiw (Parte III)
  • 1986 – Mythes Et Legendes Vol. I (compilation)
  • 1989 – Akt X - Mekanïk Kommandöh (demo e prove in studio di Mekanïk Destruktïw Kommandöh del 1973)
  • 1992 – Akt I - Les Voix De Magma (live a Douarnenez il 2 august 1992)
  • 1994 – Akt IV - Theatre Du Taur Concert, 1975 (live del 27 settembre 1975)
  • 1995 – Akt V - Concert Bobino 1981 (live del 16 maggio 1981)
  • 1995 – Akt VI - Concert Bobino 1981, DVD
  • 1996 – Akt VIII - Bruxelles 1971(live al Theatre 140 il 12 novembre 1971)
  • 1996 – Akt IX - Opera De Reims, 1976 (live del 2 marzo 1976)
  • 1998 – Floë Ëssi/Ëktah (EP)
  • 1998 – Simples
  • 1999 – Akt XIII - BBC 1974 (live in studio per la BBC del 14 marzo 1974)
  • 2001 – Trilogie Theusz Hamtaahk (Concert du Trianon), CD + DVD
  • 2006 – Mythes et Légendes Epok 1, DVD
  • 2006 – Mythes et Légendes Epok 2, DVD
  • 2007 – Mythes et Légendes Epok 3, DVD
  • 2008 – Mythes et Légendes Epok 4, DVD
  • 2008 – Akt XV - Bourges, 1979 (live del 17 aprile 1979)
  • 2008 – Studio Zünd: 40 Ans d'Evolution (box set di 12 cd, include gli album da Kobaïa a K.A. (Kohntarkosz Anteria) e il doppio cd bonus Archiw I & II)
  • 2009 – Live In Tokyo 2005

Note discografiche[modifica | modifica wikitesto]

La trilogia Theusz Hamtaahk è composta da tre movimenti: Theusz Hamtaahk (originariamente pubblicata sull'album Retrospektiw (Parts I+II)), Wurdah Ïtah e Mekanïk Destruktïw Kommandöh.

Gli album K.A. (Kohntarkosz Anteria), Köhntarkösz e Emëhnthët-Rê compongono una seconda trilogia. Un breve estratto dell'ultimo album era già stato pubblicato come bonus track sulla riedizione della Seventh Record su CD di Üdü Wüdü.

Univeria Zekt è stato firmato come The Unnamables ed è normalmente considerato meno sofisticato e complesso della maggior parte dell'opera dei Magma.

Wurdah Ïtah tecnicamente sarebbe un album solista di Christian Vander, in quanto è stato interamente composto da lui, è stato firmato da lui nella pubblicazione originale come colonna sonora del film Tristan et Iseult e non comprendeva tutti gli artisti che allora militavano nei Magma. Ciò nonostante, presentava il logo dei Magma e lo stesso Vander lo ha considerato un album dei Magma.

Dopo Hhaï, l'aspetto da poema spirituale/epico della loro musica ha smesso di essere centrale. Anche se Attahk e Üdü Wüdü contengono alcune canzoni scritte in kobaiano, non è mai stato spiegato come queste si inseriscano nella struttura narrativa che era stata precedentemente costruita dai Magma.

Les Voix e Floë Ëssi/Ëktah sono state eseguite da Vander con una formazione completamente rinnovata. Lo stile si situa in qualche modo tra quello classico dei Magma ed il gruppo jazz formato in seguito da Vander, gli Offering.

Simples è un album piuttosto strano, in quanto contiene diversi vecchi brani prog rock dei Magma, ridotti a una lunghezza che, speravano, avrebbe fatto guadagnare alla band la radiodiffusione negli anni settanta. Per gli ascoltatori abituati al sound dei Magma potrebbe risultare un ascolto piuttosto incoerente ed oltremodo radiofonico.

Nel novembre 2004 la Seventh Records ha pubblicato Kohntarkosz Anteria (o K.A.), la prima registrazione di un lungo lavoro scritto trenta anni prima, che colma la lacuna della saga kobaiana tra MDK e Kohntarkosz. La formazione dei Magma è variata per questo disco: gli unici membri originali sono stati Christian e Stella Vander. Le critiche sono state positive quasi all'unanimità, e molti hanno considerato K.A. equivalente ai classici degli anni settanta.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Alessio Brunialti, Concept: 100 album fondamentali, in Mucchio Extra, Stemax Coop, #25 Primavera 2007.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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