Magistratura francese

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La magistratura francese si basa su una netta separazione tra giurisdizione ordinaria e amministrativa (ordre de juridiction judiciaire e ordre de juridiction Administrative) nel diritto francese.[1] Si basa sul modello di separazione delle autorità amministrative e giudiziarie (principe de séparation des autorités administratives et judiciaires), che risale a una legge del 16-24 agosto 1790. In base a ciò, al giudice (della giurisdizione ordinaria) è vietato "interrompere in alcun modo il lavoro delle autorità amministrative, in particolare per non consentire procedimenti legali contro di essi" (in francese: de troubler de quelque manière que ce soit les opérations des corps administratifs, ni citer devant eux les administrateurs en raison de leurs fonctions).[2]

In caso di dubbio, il Tribunale dei conflitti deciderà sull'incarico. Infine, il Consiglio costituzionale si trova al di fuori della divisione in giurisdizioni ordinarie e amministrative.

Competenza ordinaria[modifica | modifica wikitesto]

La giurisdizione ordinaria è responsabile di tutti i procedimenti giudiziari di diritto privato e di diritto penale.[3]

Tribunali di primo grado[modifica | modifica wikitesto]

Nei tribunali di primo grado, occorre innanzitutto distinguere tra giurisdizione civile e penale (juridiction civile e juridiction repressive).[3]

Competenza civile[modifica | modifica wikitesto]

Tribunale d'istanza[modifica | modifica wikitesto]

Il tribunale d'istanza (tribunal d'istance) ha giurisdizione generale (con poche eccezioni a favore del Tribunale di grande istanza e di alcuni tribunali speciali) per tutte le cause legali con un valore in controversia fino a 10.000 euro.[4] Inoltre, ha responsabilità speciali, ad esempio per la legge sull'affitto di alloggi.

Al tribunale d'istanza generalmente spetta un giudice unico, dinanzi al quale possono comparire le parti stesse. Tuttavia, la rappresentazione, sia contenzioso (représentation) e supplica (assistance), può essere possibile tramite avvocato, parenti stretti o il proprio partner.[4]

Il numero degli ex 476 tribunali d'istanza è stato ridotto a 297 nel 2010.

Tribunale di grande istanza[modifica | modifica wikitesto]

Il tribunale di grande istanza è responsabile per tutti i casi che non sono assegnati a nessun altro tribunale,[5] in particolare per tutti i procedimenti con un valore in controversia superiore a 10.000 euro.

Ogni tribunale di grande istanza ha diverse camere, che di solito è composto dal presidente e da altri due giudici come periti, ma secondo una legge del 10 luglio 1970, possono anche essere composti da unico giudice a determinate condizioni se le parti sono d'accordo.[5] Le parti devono essere rappresentate da un avvocato (représentation), ma può valere se stessi (assistance).[5] Le trattative sono generalmente pubbliche (en audience publique), ma ad esempio nei casi di divorzio, possono anche essere tenute a porte chiuse in camera (en chambre du conseil) si verificano; tuttavia, le sentenze annunciate pubblicamente.

In Francia ci sono attualmente 181 tribunali di grande istanza, ma secondo un decreto del 15 febbraio 2008 (décret n ° 2008-145), il loro numero dovrebbe essere ridotto da 23 a 158. Decidono su circa 600.000 casi all'anno.

Tribunali speciali[modifica | modifica wikitesto]

Oltre ai tribunali locali e ai tribunali di grande istanza, esistono numerosi tribunali speciali, tra cui:

i tribunali commerciali (tribunaux de commerce), dove i commercianti esclusivamente eletti giudicano e decidono su circa 200.000 casi all'anno.[6] i tribunali del lavoro (conseils de prud'hommes), che ogni anno decidono su circa 170.000 controversie di diritto del lavoro e, nell'ambito dei tribunali del lavoro, sono composti per metà da rappresentanti eletti dei datori di lavoro e per l'altra metà da rappresentanti dei lavoratori; in caso di una situazione di stallo, è un giudice del tribunale d'istanza a decidere.[7] i tribunali per l'affitto di terreni (tribunaux paritaires des baux ruraux'), che decidono sui contratti di affitto di terreni (circa 3.500 casi all'anno) e hanno ciascuno due proprietari e inquilini e un giudice professionista.[8] i tribunali minori o di vicinato (juridictions deximité), che esistono dal 2003, sono composti da giudici laici con esperienza giuridica (ad esempio ex funzionari di tribunale (magistrati) e decidono su casi minori con un valore di controversia fino a 4.000 euro.

Giurisdizione criminale[modifica | modifica wikitesto]

Tribunale di polizia[modifica | modifica wikitesto]

Il tribunale di polizia (tribunal de police) è responsabile esclusivamente delle violazioni (contraventions) di quinto grado - illeciti amministrativi particolarmente gravi (ma non ancora costituenti reato) e delle singole violazioni di classe inferiore assegnatagli per decreto.[9]

Tribunale correzionale[modifica | modifica wikitesto]

Il tribunale correzionale (tribunal correctionnel) è responsabile per i reati (délits) - violazioni legali che sono punite con la reclusione o con multe di almeno 3.750 euro.[9]

Corte d'assise[modifica | modifica wikitesto]

La giuria (Cour d'assises) è in ultima analisi responsabile dei crimini - violazioni legali particolarmente gravi, che sono generalmente sanzionate con una pena detentiva. A differenza dei tribunali di polizia e dei tribunali correzionali, non è una stabile organizzazione, piuttosto i tribunali con giuria si riuniscono solo ogni tre mesi (di solito nella capitale del dipartimento). Non solo sono costituiti da tre giudici professionisti, ma anche da una giuria di nove membri, che viene scelta dalle liste elettorali della regione. Secondo l'articolo 359 del codice di procedura penale (Code de procédure pénal), ogni decisione contro l'imputato richiede una maggioranza di otto o quattro voti.[9]

Tribunali speciali[modifica | modifica wikitesto]

Esistono anche diversi tribunali con giurisdizione speciale nella giurisdizione penale, ad esempio:

  • i Tribunali minori (juridictions deximité') che sono stati creati solo nel 2003 e sono dotati di giudici laici senza formazione legale sono responsabili di tutte le violazioni dei primi quattro gradi e non sono autorizzati a imporre alcuna pena detentiva.[9]
  • i Tribunali per i minorenni (juridictions pour mineurs), che includono il juge des enfants (responsabile delle violazioni e delitti di quinto grado), il tribunal pour enfants (violazioni e delitti di quinto grado e crimini commessi da autori di età inferiore ai 16 anni) e la cour d'assises des mineurs (crimini commessi da persone di età compresa tra 16 e 18 anni).[9]
  • i Tribunali militari (juridictions militaires), che includono i tribunaux des force armées, che sono competenti solo in tempo di guerra, e varie composizioni (speciali) del tribunale correzionale e della corte d'assise.
  • l'Alta corte di giustizia (Haute Cour de Justice), composta da parlamentari, dinanzi alla quale il Capo dello Stato può essere accusato di alto tradimento ai sensi dell'articolo 67 della Costituzione.[9]
  • la Corte di giustizia della Repubblica (Cour de justice de la République), composto da parlamentari e alti magistrati, che decide sulle denunce contro i ministri che hanno commesso reati o crimini nel loro ufficio.[9]

Organo di appello e cassazione[modifica | modifica wikitesto]

Presentando ricorso, è possibile avviare un procedimento dinanzi a una corte d'appello. Nella misura in cui ciò è consentito, la Corte d'appello viene solitamente prima appellata (appel), dove è è possibile la cassazione (pourvoi en cassation) alla Corte di cassazione.[10]

Corti d'appello[modifica | modifica wikitesto]

Secondo il "Principe du double degré de juridiction", è fondamentalmente possibile impugnare un caso deciso da un tribunale di primo grado a un tribunale superiore, la Corte d'appello (cour d'appel). I giudici decidono di nuovo su tutte le questioni di fatto e di diritto (cosiddetto effetto devolutivo). Fino alla loro decisione (o alla scadenza del periodo di ricorso), la sentenza di primo grado è - di regola - non esecutiva (cosiddetto effetto sospensivo).[11]

Tuttavia, un ricorso è possibile solo se la decisione di primo grado non è stata presa "in prima e ultima istanza" (francese: en premier et dernier ressort), ma con l'approvazione del ricorso (à charge d’appel). Questo è il caso di tutte le cause civili con un valore controverso superiore a 4.000 euro.[12] Fino all'anno 2000, nelle cause penali c'era regolarmente solo la possibilità di appello contro le sentenze del tribunale correzionale.[9] Una legge del 15 giugno 2000 ora consente anche il ricorso contro le decisioni della giuria, che è decisa non dalla corte d'appello, ma da un'altra giuria (da un Senato di dodici membri).[13] Inoltre, in base al diritto penale, un nuovo processo (pourvoi en révision) è possibile in via eccezionale dopo il termine per la presentazione del ricorso, che viene deciso dinanzi alla Corte di cassazione.[13]

Ci sono 35 corti d'appello in Francia, la maggior parte delle quali è composta da diverse camere.

Corte di cassazione[modifica | modifica wikitesto]

Contro le sentenze di ricorso nonché contro le sentenze di primo grado dell'istanza di fatto può essere presentato ricorso in cassazione entro due mesi contro le sentenze di appello. Nel diritto penale questo ha un effetto sospensivo.[14]

Poiché la Corte di cassazione (Cour de cassation) decide solo su questioni legali, la domanda di cassazione può essere diretta solo contro l'applicazione della legge del tribunale inferiore. In caso contrario non sarà ammesso a una decisione ai sensi dell'articolo L. 131-6, paragrafo 2 del code de l'organisation judiciaire (COJ).[14]

Se la Corte di cassazione segue la sentenza impugnata del tribunale inferiore, viene emessa una decisione di rigetto (arrêt de rejet) e il processo si conclude definitivamente. In caso contrario, invece, viene emessa un'ordinanza di cassazione (arrêt de cassation), che annulla la sentenza precedente; Poiché la Corte di cassazione non decide su questioni di fatto, ciò richiede solitamente una nuova sentenza da parte di una (diversa) Corte d'appello, alla quale la Corte di cassazione rinvia il caso. Tuttavia, la Corte di cassazione decide da sola senza ulteriore rinvio se la decisione non richiede una nuova sentenza nella controversia (art. 627, par. 1 del nouveau code de procédure civile (NCPC) e art. L. 411-3, par. 1 del COJ) o se la Corte di Cassazione decide sulla base delle questioni di fatto che sono già state chiarite (art. 627, paragrafo 2 del CNPC e art. L. 411-3, paragrafo 2 del COJ). Se la corte d'appello non segue la decisione successiva alla sentenza di cassazione (rebellion), è possibile un nuovo esame di cassazione. Se la decisione differisce per gli stessi motivi della cassazione di prima, essa sarà in poi decisa in seduta plenaria (Assemblée plénière), composta da rappresentanti di tutte e sei le camere della Corte di cassazione, per cui questa decisione plenaria è vincolante per le corti d'appello, a cui si fa riferimento in caso di nuova decisione di rigetto, ai sensi dell'articolo L. 431-4 del COJ.

Oltre al Plenum, che si riunisce anche su questioni di principio (questions de principe), la Corte di cassazione può decidere[15] anche nella costellazione di un Gran Senato (Chambre mixte) in cui sono rappresentate almeno tre delle sei camere del tribunale. Il Gran Senato si riunisce se più camere sono interessate dalla decisione o se le opinioni delle singole camere su una questione legale divergono. In caso contrario, la camera competente per l'area giuridica interessata decide esclusivamente attraverso un senato di tre persone (formation restreinte) o un senato di cinque persone (formation ordinaire).[15]

Competenza amministrativa[modifica | modifica wikitesto]

Tutta la giurisdizione amministrativa in Francia è regolata dal Code de Justice Administrative (CJA) del 4 maggio 2000.[16]

Tribunale amministrativo[modifica | modifica wikitesto]

In primo luogo, il tribunale amministrativo (tribunal administratif) è responsabile dei procedimenti amministrativi e dei tribunali pubblici. Ci sono solo poche aree in cui i tribunali speciali hanno competenze, come la Corte dei conti (Cour des comptes), che esiste dal 1807 e che ha anche funzioni di controllo nei confronti del governo e del parlamento e decide "in prima e ultima istanza" (cioè senza possibilità di appello)[17] o la Corte di disciplina finanziaria e di bilancio (Cour de discipline budgétaire et financière), che esiste da una legge del 25 settembre 1948 ed è composta da giudici della Corte dei conti e del Consiglio di Stato (Conseil d’État).[18]

I tribunali amministrativi di solito sono composti da più camere, mentre il tribunale amministrativo di Parigi è diviso in sezioni. Oltre ai loro compiti nell'ambito della giurisdizione, svolgono anche compiti amministrativi e, in particolare, consultivi per il prefetto.

Tribunale amministrativo superiore[modifica | modifica wikitesto]

Solo a partire dalla legge n. 87-1127 del 31 dicembre 1987 è stato fondamentalmente consentito, ai sensi dell'articolo L. 321-1 della CJA, impugnare la decisione dinanzi a un tribunale amministrativo e ricorrere a uno degli otto tribunali amministrativi superiori (cours administratives d'appel) che esistono in Francia dal 1º gennaio 1989.

Consiglio di Stato[modifica | modifica wikitesto]

È vero che il Consiglio di Stato era già previsto nella costituzione francese del 13 dicembre 1799; fino ad una legge del 24 maggio 1872, tuttavia, aveva solo funzioni consultive. Dal 1872 svolge anche incarichi giudiziari; i primi cinque dei suoi sei dipartimenti continuano a svolgere compiti di consulenza e amministrativi.[19]

La Corte di giustizia dello Stato (section du contentieux), che ha sede nella sesta sezione, è suddivisa in dieci sottosezioni (sous-sections), che decidono sia su questioni giuridiche particolarmente importanti o complesse in primo grado sia, ad esempio, su questioni di diritto elettorale locale come istanza di appello e infine su tutte le revisioni.[20] Tuttavia, queste sono possibili solo in alcuni casi espressamente regolati dalla legge, in particolare nel caso di errori formali (vices de forme), errori di giurisdizione (vices d'incompétence) o violazioni della legge (violations de la loi). Come la Corte di cassazione, il Consiglio di Stato non si pronuncia su questioni di fatto. Di conseguenza, può rinviare una decisione che ha annullato ad un altro tribunale dello stesso grado; se questi non è d'accordo con il parere del Consiglio di Stato, quest'ultimo prende la decisione definitiva. Inoltre, secondo l'articolo L. 821-2 della CJA, può decidere lui stesso il caso dopo una decisione annullata, se ciò è nell'interesse degli interessati.[20]

Consiglio costituzionale[modifica | modifica wikitesto]

Il Consiglio costituzionale (Conseil constitutionnel) previsto dagli articoli da 56 a 63 della Costituzione francese, con sede al Palais-Royal di Parigi, assume diversi compiti per i quali detiene la competenza esclusiva.[1]

Oltre al controllo delle elezioni parlamentari e presidenziali, nonché dei referendum, è principalmente responsabile del controllo della costituzionalità delle leggi, che sono fondamentalmente precedenti all'esecuzione (promulgazione) da parte del capo dello stato e secondo l'articolo 61 della costituzione su richiesta (del presidente, del primo ministro, del Presidenti di una delle due camere del parlamento o di 60 membri del parlamento o senatori).[21] Nel caso delle leggi organiche (lois organiques)[22] che specificano la costituzione e le regole di procedura dell'Assemblea nazionale e del Senato, tuttavia, è obbligatorio secondo gli articoli 46 e 61 della costituzione. A partire dalla riforma costituzionale del 2008, ai sensi dell'articolo 61-1 della Costituzione, è stata prevista anche la possibilità di controllo successivo su proposta del Consiglio di Stato o della Corte di cassazione. Dal 1º marzo 2010, una parte in procedimenti legali in corso può ora anche utilizzare un mandato separato per affermare l'incostituzionalità di una disposizione statutaria chiedendo al tribunale di sollevare una "questione prioritaria sulla costituzionalità" (question prioritaire de constitutionnalité, abbreviazione QPC), sottoporla al Consiglio costituzionale per decisione tramite la Corte di cassazione o il Consiglio di Stato.

Il tribunale è composto da nove giudici, nominati in parti uguali dal presidente e dai presidenti delle due camere del parlamento[23] e da tutti gli ex presidenti.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Jean-Luc Aubert, Savaux: Introduction au droit. 12e Édition. 2008, S. 124 (Nr. 130).
  2. ^ Vgl. Jean-Luc Aubert, Savaux: Introduction au droit. 12e Édition. 2008, S. 124 (Nr. 130).
  3. ^ a b Jean-Luc Aubert, Savaux: Introduction au droit. 12e Édition. 2008, S. 133 (Nr. 141).
  4. ^ a b Jean-Luc Aubert, Savaux: Introduction au droit. 12e Édition. 2008, S. 147 (Nr. 154).
  5. ^ a b c Jean-Luc Aubert, Savaux: Introduction au droit. 12e Édition. 2008, S. 146 (Nr. 153).
  6. ^ Jean-Luc Aubert, Savaux: Introduction au droit. 12e Édition. 2008, S. 148 (Nr. 156).
  7. ^ Jean-Luc Aubert, Savaux: Introduction au droit. 12e Édition. 2008, S. 149 (Nr. 157).
  8. ^ Jean-Luc Aubert, Savaux: Introduction au droit. 12e Édition. 2008, S. 149 (Nr. 158).
  9. ^ a b c d e f g h Jean-Luc Aubert, Savaux: Introduction au droit. 12e Édition. 2008, S. 151 f. (Nr. 160).
  10. ^ Jean-Luc Aubert, Savaux: Introduction au droit. 12e Édition. 2008, S. 154 (Nr. 162).
  11. ^ Jean-Luc Aubert, Savaux: Introduction au droit. 12e Édition. 2008, S. 154 f. (Nr. 162 f.).
  12. ^ Vgl. Jean-Luc Aubert, Savaux: Introduction au droit. 12e Édition. 2008, S. 146–150 (Nr. 153–158).
  13. ^ a b Jean-Luc Aubert, Savaux: Introduction au droit. 12e Édition. 2008, S. 155 f. (Nr. 164).
  14. ^ a b Jean-Luc Aubert, Savaux: Introduction au droit. 12e Édition. 2008, S. 159–161 (Nr. 167).
  15. ^ a b Jean-Luc Aubert, Savaux: Introduction au droit. 12e Édition. 2008, S. 157 f. (Nr. 165).
  16. ^ Jean-Luc Aubert, Savaux: Introduction au droit. 12e Édition. 2008, S. 127 f. (Nr. 133).
  17. ^ Jean-Luc Aubert, Savaux: Introduction au droit. 12e Édition. 2008, S. 131 f. (Nr. 138).
  18. ^ Jean-Luc Aubert, Savaux: Introduction au droit. 12e Édition. 2008, S. 132 (Nr. 139).
  19. ^ Jean-Luc Aubert, Savaux: Introduction au droit. 12e Édition. 2008, S. 129 (Nr. 136).
  20. ^ a b Jean-Luc Aubert, Savaux: Introduction au droit. 12e Édition. 2008, S. 130 f. (Nr. 137).
  21. ^ Jean-Luc Aubert, Savaux: Introduction au droit. 12e Édition. 2008, S. 66 (Nr. 84).
  22. ^ Jean-Luc Aubert, Savaux: Introduction au droit. 12e Édition. 2008, S. 63 (Nr. 80).
  23. ^ Neumann, Licari: Introduction au droit français. I/2006, S. 12.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Generale[modifica | modifica wikitesto]

  • Institutions juridictionnelles, Jean-Pierre Scarano, Ellipses, 2005, ISBN 2729823603
  • Institutions judiciaires, Roger Perrot, Montchrestien, 11e édition, ISBN 2707613541
  • Institutions judiciaires: Édition 2005, de Jean Vincent, Serge Guinchard, Gabriel Montagnier, André Varinard, Précis-Dalloz, ISBN 2247062598

Testimonianze[modifica | modifica wikitesto]