Ufficio delle celebrazioni liturgiche del sommo pontefice

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Ufficio delle celebrazioni liturgiche del sommo pontefice
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«Spetta all'Ufficio di preparare tutto quanto è necessario per le celebrazioni liturgiche e le altre sacre celebrazioni, che sono compiute dal Sommo Pontefice o in suo nome, e dirigerle secondo le vigenti prescrizioni del diritto liturgico.»[1]
Maestro mons. Guido Marini
Sede Palazzo Apostolico Vaticano, 00120 Città del Vaticano
Sito ufficiale www.liturgiepontificie.va
dati catholic-hierarchy.org
Santa Sede · Chiesa cattolica
I dicasteri della Curia romana

L'Ufficio delle celebrazioni liturgiche del sommo pontefice è l'organismo della Curia romana, diretto da un maestro, che cura le celebrazioni liturgiche e gli altri riti presieduti dal papa. I ruoli del maestro e dell'ufficio sono disciplinati dall'art. 182 della Costituzione apostolica Pastor Bonus di papa Giovanni Paolo II.

Maestro delle celebrazioni liturgiche pontificie[modifica | modifica wikitesto]

Nel Rinascimento, all'epoca della redazione del manoscritto Ceremoniale pontificio del 1488 e della prima sua edizione stampata del 1516, l'ufficio era composto da due "magistri titolari", con qualità di presidente per il più anziano, affiancati da un aiutante suprannumerario.[2]

Papa Giovanni Paolo II, con il chirografo Per la cura spirituale nella Città del Vaticano del 14 gennaio 1991, soppresse l'ufficio di sacrista della casa pontificia, affidandone le funzioni al maestro delle celebrazioni liturgiche pontificie, che divenne responsabile della sacrestia pontificia. Tra i ruoli del maestro rientra la cura e la preparazione dei paramenti, dell'altare, di «tutto quanto è necessario per le celebrazioni liturgiche e le altre sacre celebrazioni, che sono compiute dal sommo Pontefice o in suo nome, e dirigerle secondo le vigenti prescrizioni del diritto liturgico». Inoltre, durante il periodo di sede vacante non decade dalla propria carica ma provvede alla constatazione del decesso del papa e al rito delle solenni esequie pontificie. Scrive e legge il rogito circa la vita e le opere del papa defunto che poi posiziona vicino alla salma. Nei riti di inizio del conclave pronuncia l'extra omnes, mentre ad avvenuta elezione canonica del nuovo papa, in qualità di notaio, redige il verbale dell'accettazione del neoeletto con il nome pontificale assunto.

Durante le celebrazioni liturgiche presiedute dal pontefice, il maestro lo assiste all'altare indossando l'abito talare paonazzo, fascia paonazza e cotta. Durante la sede vacante invece indossa l'abito corale con abito talare paonazzo, la fascia paonazza, il rocchetto, la mantelletta e la berretta nera con fiocco paonazzo, come previsto dal Caeremoniale Episcoporum al n. 1207.

La nomina del maestro avviene a discrezione del romano pontefice, per un periodo di cinque anni successivamente rinnovabile. L'attuale maestro delle celebrazioni liturgiche pontificie è mons. Guido Marini, nominato il 1º ottobre 2007 da papa Benedetto XVI.

Lista dei prefetti delle cerimonie pontificie[modifica | modifica wikitesto]

Fino al 1970 il maestro delle celebrazioni liturgiche pontificie era chiamato "prefetto delle cerimonie pontificie". Segue la lista dei prefetti del XX secolo:

Dopo la sua creazione a cardinale, lasciò l'incarico di prefetto delle cerimonie, ma non venne subito nominato un nuovo prefetto, poiché era in corso il processo di riforma liturgica, conseguente alla costituzione apostolica Sacrosanctum Concilium, e di riforma della corte pontificia, così come disposto da papa Paolo VI. Pertanto il pontefice nominò un reggente ad interim della prefettura delle cerimonie pontificie: prima Salvatore Capoferri, dal 1965 al 1968, e poi Adone Terzariol, dal 1968 al 1970.
Annibale Bugnini, C.M., fu invece nominato delegato per le cerimonie pontificie (1967 - 1970) che venivano dirette dai cerimonieri pontifici.

Lista dei maestri delle celebrazioni liturgiche pontificie[modifica | modifica wikitesto]

Cerimonieri pontifici[modifica | modifica wikitesto]

Gli attuali cerimonieri pontifici, fino al 1970 erano chiamati "maestri delle cerimonie pontificie". Attualmente i cerimonieri pontifici sono:

Nome Diocesi di appartenenza Nascita Ordinazione presbiterale Nomina a cerimoniere pontificio
Pier Enrico Stefanetti Pier Enrico Stefanetti Diocesi suburbicaria di Velletri-Segni 1952 1981 25 febbraio 2006
Diego Giovanni Ravelli Diego Giovanni Ravelli Diocesi suburbicaria di Velletri-Segni 1965 1991 25 febbraio 2006
Marco Agostini Marco Agostini Diocesi di Verona 1962 1992 13 giugno 2009
John Richard Cihak John Richard Cihak Arcidiocesi di Portland 1970 1998 30 giugno 2010
Kevin Gillespie Kevin Gillespie Diocesi di Raphoe 1973 1999 4 ottobre 2011
Massimiliano Matteo Boiardi Massimiliano Matteo Boiardi, F.S.C.B. - 1974 2004 4 ottobre 2011
Vincenzo Peroni Vincenzo Peroni Diocesi di Brescia 1969 1994 11 ottobre 2012
Ján Dubina Ján Dubina Diocesi di Banská Bystrica 1980 2004 2 ottobre 2015

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Giovanni Paolo II, cost. ap. Pastor Bonus, art. 182
  2. ^ Gustave Constant, cit., pagg. 164-165; Marc Dykmans, L'oeuvre de Patrizi Piccolomini ou le cérémonial papal de la première Renaissance, Città del Vaticano, Biblioteca Apostolica Vaticana, 1980, pagg. 9* e 14*

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Gustave Constant, Les maîtres de cérémonies du XVIe siècle: leurs Diaires, "Mélanges d'archéologie et d'histoire", T. 23, 1903, pagg. 161-229 [1]
  • Piero Marini, I "Magistri Cæremoniarum" custodi e promotori della Liturgia romana, Articolo pubblicato sul sito dell'Ufficio delle celebrazioni liturgiche del Sommo Pontefice
  • Günther Wassilowsky, Hubert Wolf: Päpstliches Zeremoniell in der Frühen Neuzeit – Das Diarium des Zeremonienmeisters Paolo Alaleone de Branca während des Pontifikats Gregors XV. (1621–1623). Rhema-Verlag, Münster 2007, ISBN 978-3-930454-80-8

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