Macchina dei Miracoli

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La Macchina dei Miracoli è un dispositivo immaginario dell'Universo DC che possiede il potere di trasformare i pensieri in realtà. Questa macchina comparve per la prima volta in Adventure Comics n. 367 (aprile 1967).

Creata dai Controllori nel 2960, è data in dono alla Legione dei Supereroi alla fine del XXX secolo per il loro successo nell'avere sconfitto un Controllore rinnegato.

Brainiac 5 afferma che la tecnologia di questa macchina è una versione alternata della tecnologia dei Guardiani e delle Lanterne Verdi (il fatto che utilizzano la volontà per manipolare le forme) però tale dettaglio viene approfondito solo nella continuità post-52. Il Nuovo Dio Darkseid descrive ironicamente la Macchina dei Miracoli come un culto del cargo legato alla Scatola Madre, paragonando i due oggetti dell'Universo DC, capace di fornire alterazioni illimitate delle più semplici leggi della fisica a volontà.

La Macchina dei Miracoli compare solo in quattro storie nell'epoca dell'Universo DC pre-Crisi, e solo in due storie nell'epoca post-Crisi. Non compare durante gli eventi di Ora-Zero, né durante le epoche pre e post-Crisi Infinita finché non compare alla fine degli eventi di Crisi finale.

Pubblicazione[modifica | modifica wikitesto]

In Adventure Comics n. 367 (aprile 1968), Brainiac 5 scopre per la prima volta la sua funzione e la utilizza per respingere un'invasione sulla Terra da parte del Dark Circle e creare un nuovo quartier generale per la Legione. Si precauziona dall'utlizzarla ancora, dato che pensieri vaganti avrebbero potuto causare delle catastrofi. La Legione la pone all'interno dei un blocco di Inertron, giurando di utilizzarla solo ed esclusivamente in situazioni di provata emergenza.

In Superboy n. 213 (dicembre 1975), un ladro vuole rubare la Macchina, sfidando la Legione a fermarlo inviando loro un foglio con scritta la sua intenzione. La sua abilità è tale che neanche la Legione riesce a fermarlo. Affrontando la possibilità che la Macchina poteva essere rubata, la utilizzano invece per catturare il ladro.

In Superboy and the Legion of Super-Heroes n. 250 e n. 251 (aprile-maggio 1979), è utilizzata da un Brainiac 5 impazzito che vuole distruggere l'universo. Dato che non riesce a pensare alla morte in grande, utilizza la Macchina dei Miracoli per pensare ad un essere che può farlo: Omega. Al fine di fermare la sua creazione, fa consumare la Macchina da Matter Eater Lad, cosa che rende pazzo quest'ultimo per parecchi anni.

In DC Comics Presents n. 50 (ottobre 1982), prima comparsa cronologica della Macchina die Miracoli, Superman la utilizza involontariamente per creare un duplicato di sé stesso come Clark Kent.

In Legion of Super-Heroes vol. 4 n. 49 (primi di novembre 1993), dopo che Matter Eater Lad è curato, si pensa che portasse ancora dei residui della Macchina all'interno di sé. (Questo potrebbe spiegare perché riesce sempre a venire fuori dalle situazioni senza troppi problemi da lì in poi, inclusa la sua successiva carriera come senatore). Questo porta il Principe Evillo a rapirlo e costringerlo ad utilizzare i suoi poteri per creare una mostrusità basata sulle cose più paurose che matter Eater Lad riesca ad immaginare. L'eroe fa quanto gli è ordinato, ma per Evillo non è una cosa adatta ai suoi scopi: la "mostruosità" di Matter Eater Lad si basa su una delusione dovuta ad un appuntamento con una ragazza andato storto.

In Final Crisis n. 6 e n. 7 (gennaio-febbraio 2009), Brainiac 5 sblocca la Macchina dei Miracoli e permette a Superman di memorizzarne la costruzione, permettendogli di costruirne un duplicato utilizzando i materiali presenti nel XXI secolo. Il suo nome nel linguaggio dei Controllori è rivelato come "Geh-Jedollah-L'Assoluto".

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