Mabel si marita

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Mabel si marita
Il corto completo
Titolo originale Mabel's Married Life
Lingua originale inglese
Paese di produzione Stati Uniti d'America
Anno 1914
Durata 17 min
Dati tecnici B/N
rapporto: 1,33:1
film muto
Genere comico
Regia Mack Sennett
Sceneggiatura Charlie Chaplin, Mabel Normand
Produttore Mack Sennett
Casa di produzione Keystone Pictures Studio
Distribuzione (Italia) Caesar Film
Fotografia Frank D. Williams
Montaggio Charlie Chaplin
Musiche Antonio Coppola
Interpreti e personaggi

Mabel si marita (Mabel's Married Life) è un film del 1914 prodotto e diretto da Mack Sennett. Prodotto dalla Keystone Pictures Studio, il cortometraggio fu completato il 6 giugno 1914 e distribuito negli Stati Uniti dalla Mutual Film il 20 giugno.[1] In italiano è noto anche coi titoli Charlot dilettante,[2] Charlot geloso[3] e Charlot e il manichino[4] mentre in inglese è noto anche come The Squarehead e When You're Married.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Mabel e il marito sono seduti su una panchina del parco, ma l'uomo la lascia sola per andare al bar a bere. Mentre il marito è assente, Mabel viene avvicinata dall'aitante Wellington (a sua volta lì con la propria moglie) che inizia a corteggiarla. Il marito di Mabel torna dal bar un po' brillo e tenta di cacciare via il rivale, ma invano. Solo la moglie di Wellington, accortasi dell'intraprendenza del marito, riesce a spegnerne l'ardore e a portarlo via con lei.

Sulla via del ritorno verso casa, Mabel vede in un negozio un manichino da pugilato, e lo acquista nella speranza che il marito lo possa usare per esercitarsi. Nel frattempo quest'ultimo, tornato al bar, ha un nuovo incontro con Wellington che si mette a importunarlo insieme ad altri clienti, ma stavolta riesce a farsi rispettare a suon di calci e schiaffi. Rientrato a casa ancor più alticcio di prima, l'uomo trova il manichino vestito come Wellington e lo scambia per quest'ultimo. Inizia così una zuffa in cui il suo avversario si limita a restituire, rimbalzando, le percosse, finché Mabel non riesce finalmente a convincere il marito della natura dell'intruso.

Distribuzione[modifica | modifica wikitesto]

Data di uscita[modifica | modifica wikitesto]

Le date di uscita internazionali sono state:

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Jeffrey Vance, Note sui film e sul restauro, in Cecilia Cenciarelli (a cura di), Charlie Chaplin. Le comiche Keystone, Bologna, Cineteca di Bologna, 2010, p. 34, ISBN 9788895862590.
  2. ^ Scheda della revisione, su italiataglia.it. URL consultato il 26 marzo 2016.
  3. ^ Ugo Buzzolan, Fine di «Non cantare, spara», in La Stampa, 22 giugno 1968, p. 7. URL consultato il 17 marzo 2016.
  4. ^ Venerdì 1º gennaio 2016, su fuoriorario.rai.it, Rai. URL consultato il 28 gennaio 2016.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Cinema Portale Cinema: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di cinema