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Ma Mingyu

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Ma Mingyu
Nazionalità Cina Cina
Altezza 176 cm
Peso 74 kg
Calcio Football pictogram.svg
Ruolo Centrocampista
Ritirato 2003
Carriera
Squadre di club1
1990-1994Sichuan Quanxing? (?)
1995-1996Guang. Hongyuan42 (9)
1997-2000Sichuan Q.S.88 (8)
2000-2001Perugia0 (0)
2001-2003S. Guancheng65 (5)
Nazionale
1989Cina Cina B? (?)
1996-2002Cina Cina85 (12)
1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
 

Ma Mingyu[1] (馬明宇T, 马明宇S, Mǎ MíngyǔP; Chongqing, 4 febbraio 1972) è un ex calciatore cinese, di ruolo centrocampista.

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

È stato il primo calciatore cinese a far parte di una squadra di Serie A,[2] il Perugia del presidente Luciano Gaucci, anche se non scese mai in campo nella massima categoria. Arrivò in Italia nel 2000 e fino ad allora aveva giocato solo in patria, sempre nelle file dello Sichuan Quanxing, tranne una breve parentesi con la maglia del Guandong Hongyuan nella stagione 1995-96.

La società umbra sborsò 1 miliardo di lire per aggiudicarsene le prestazioni nella stagione 2000-01, con un riscatto fissato a 4 miliardi. Tuttavia, il ventisettenne regista cinese – ma fonti cinesi gli accreditavano quattro/cinque anni in più, tanto che venne soprannominato Nonno dai compagni di squadra perugini per via di un viso che dimostrava ben più dell'età dichiarata[3] – non riuscì minimamente ad ambientarsi in Italia né tantomeno al calcio del bel paese.[4] Con la maglia n. 9 dei grifoni giocò solamente un'amichevole estiva, più uno scorcio di partita del primo turno di Coppa Italia[5] contro la Salernitana.[6]

Al termine della stagione tornò in Cina, dove chiuse la carriera nel Sichuan Guancheng, appendendo le scarpe al chiodo nel 2003. L'anno prima fu il capitano della Nazionale cinese al Mondiale in Corea-Giappone: fu suo il primo tiro cinese della storia verso una porta avversaria, quella del Brasile nella prima gara della manifestazione nippocoreana, in cui la nazionale verdeoro sconfisse quella cinese 4-0.[3]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Nell'onomastica cinese il cognome precede il nome. "Ma" è il cognome.
  2. ^ Luca Bottura e Flavio Vanetti, Ma, il sogno del cinese chiamato cavallo, Corriere della Sera, 17 agosto 2000, p. 40. (archiviato dall'url originale l'11 novembre 2015).
  3. ^ a b Vitali
  4. ^ Cristian Vitali, Un vecchietto cinese diventato fenomeno da baraccone, Calciobidoni.it.
  5. ^ Carlo Sacchetti - Intervista esclusiva a Cristian Vitali, autore del libro «Calciobidoni - Non comprate quello straniero», nonché ideatore del premio «Calciobidone» Calciobidoni.it, 16/07/2016.
  6. ^ Cristian Vitali, Ma Ming Yu, dalla Cina con “torpore”, Calciobidoni.it.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Cristian Vitali, Calciobidoni. Non comprate quello straniero, Piano B Edizioni, 2010.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

  • (ENDEFRESAR) Ma Mingyu, su FIFA.com, FIFA. Modifica su Wikidata
  • (EN) Ma Mingyu, su national-football-teams.com, National Football Teams. Modifica su Wikidata