MG 131

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
MG 131
Letecké muzeum Kbely (127).jpg
una MG 131 da supporto brandeggiabile
Tipomitragliatrice aeronautica
OrigineGermania Germania
Impiego
UtilizzatoriGermania Germania
Conflittiseconda guerra mondiale
Produzione
Data progettazione1938[1]
CostruttoreGermania Rheinmetall-Borsig
Date di produzione1940 - 1945
Entrata in servizio1940
Ritiro dal servizio1945
Descrizione
Peso20,5 kg[1]
Lunghezza1,168 m[1]
Lunghezza canna1 140 mm
Calibro13 mm
Munizioni13 × 64 mm
Tipo munizioniAPT, API e HEI-t
Cadenza di tiro930 colpi/min[1]
Velocità alla volata750 m/s[1]
Tiro utile1 800 m
Alimentazionenastro
Raffreddamentoaria
voci di armi presenti su Wikipedia

La MG 131, abbreviazione del termine tedesco Maschinengewehr 131 ("Mitragliatrice 131") fu una mitragliatrice aeronautica tedesca, progettata nel 1938 dalla Rheinmetall-Borsig e prodotta dal 1940 al 1945.

Concepita come equipaggiamento degli aerei da caccia, in posizione fissa, come arma brandeggiabile azionata da un mitragliere in posizione eretta o comandata in remoto all'interno di barbette[1], fu la mitragliatrice pesante standard di velivoli della Luftwaffe durante la seconda guerra mondiale: i caccia Messerschmitt Bf 109 e Focke-Wulf Fw 190, lo zerstörer Messerschmitt Me 410 ed il bombardiere Junkers Ju 88.

Aveva un meccanismo di fuoco elettrico che gli consentiva di sparare attraverso il disco dell'elica con un minimo rallentamento della cadenza di tiro.

Era inoltre disponibile una versione binata indicata come MG 131 Z.[1]

Munizionamento[modifica | modifica wikitesto]

  • APT (perforanti traccianti), velocità alla volata 710 m/s, massa del proiettile 38,5 grammi, energia munizione 9 700 J
  • API (incendiarie perforanti), velocità alla volata, 710 m/s, massa del proiettile 38 grammi, energia munizione 9 580 J
  • HEI-t (esplosive, incendiarie traccianti), con 1,4 grammi di PETN e 0,3 grammi di termite, 750 m/s, massa del proiettile 34 grammi, energia munizione 9 560 J

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c d e f g Nowarra 1993, p. 127.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]