MAT-49

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Pistolet-Mitrailleur de 9 mm modèle 1949
(MAT-49)
MAT Submachine Gun.jpg
Tipo Mitra
Origine Francia
Impiego
Conflitti Guerra d'Indocina, Crisi di Suez, Guerra d'Algeria e Guerra del Vietnam
Produzione
Date di produzione 1949-1979
Numero prodotto 1949-1979
Varianti 7,62 × 25mm Tokarev
Descrizione
Peso 3,5 kg (senza caricatore)
4,17 kg (con caricatore da 32 colpi)
Lunghezza 460 mm (calcio piegato) / 720 mm (calcio esteso)
Lunghezza canna 230 mm
Calibro 9 mm, 7,62 mm
Tipo munizioni 9 × 19 mm Parabellum, 7,62 × 25mm Tokarev
Azionamento massa battente
Cadenza di tiro 600 colpi/min
Alimentazione caricatori da 20 o 32 colpi

Modern Firearms.ru[1]

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Il MAT-49 è un mitra progettato dalla fabbrica francese di armi Manufacture Nationale d'Armes de Tulle per l'esercito francese.

Progettazione[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1948, l'esercito francese decise di sostituire il suo mitra d'ordinanza MAS 38, giudicato balisticamente insufficiente per l'impiego militare, oltre che costoso da produrre. Dopo la valutazione di numerosi prototipi presentati dai diversi arsenali di Stato, la francese MAT (manufacture d'armes de Tulle) vinse le prove militari e l'anno seguente avviò la produzione in serie del MAT-49 in calibro 9 x 19mm. La sua produzione rapida ed economica (grazie all'utilizzo di lamiere stampate) ne garantì una veloce diffusione nelle forze armate francesi, che ne avevano urgente bisogno.
Fu fornita all'Esercito, alla Legione Straniera, alle truppe paracadutiste e alle truppe coloniali. La produzione continuò a Tulle fino alla metà degli anni '60, dopodiché fu spostata alla Manufacture d'Armes de St-Etienne, dove fu prodotto fino al 1979; nello stesso anno entrò in servizio nell'esercito francese il fucile d'assalto FAMAS, e il MAT-49 cominciò gradualmente ad essere ritirato dal servizio; la produzione cessò nel 1979.[2]

Impiego[modifica | modifica wikitesto]

Il MAT-49 venne utilizzata nella Guerra d'Indocina, nella Guerra d'Algeria, nella Crisi di Suez ed, in misura minore, nella Guerra del Vietnam. Di regola, fu distribuita ai sottufficiali, ufficiali e personale tecnico, autisti, carristi e serventi a mortai e cannoni, a tutti coloro cioè che non avevano bisogno del lungo e ingombrante fucile d'ordinanza.

L'arma trovò ampio consenso tra le truppe paracadutiste e gli equipaggi dei veicoli corazzati, che ne apprezzarono l'elevato volume di fuoco e la compattezza. La MAT-49 si dimostrò un'arma affidabile ed efficace nelle giungle vietnamite come nei deserti nordafricani, ideale per gli scontri ravvicinati e le pattuglie.
Come già detto sopra, il MAT-49 utilizza munizioni 9mm Parabellum, alimentata da caricatori desertici (?) monofilari da 20 colpi o da 32, simili a quelli del britannico Sten. Il sistema di funzionamento è a "massa battente" e sviluppa un volume di fuoco di 600 colpi/min in modalità completamente automatica.

Durante la sua lunga carriera operativa la MAT-49 fu in servizio con tutte le nazioni francofone dell'Africa, e con molti movimenti di guerriglia ovunque la Francia fosse coinvolta: segnatamente fu un'arma standard dell'ALN algerina e dell'OAS, molti esemplari furono visti in mano ai Viet-Cong ed ai movimenti di insorti congolesi e katanghesi. Venne anche venduta alle forze armate di Laos, Libano e Bolivia.

Sebbene ufficialmente sostituita dal fucile FA MAS fin dal 1979, restò in dotazione all'esercito francese ancora a lungo. L'ultima unità militare francese ad averla in dotazione fu il 15º Reggimento Genio Aeronautico (15° RGA) che l'aveva ancora in dotazione nel 1998.

MAT 49/54[modifica | modifica wikitesto]

il MAT 49/54 è una versione speciale creata appositamente per la polizia, dotata di selettore per cambiare modalità di fuoco da semiautomatico ad automatico, di una canna più lunga e un calcio fisso in legno. Dopo la sconfitta francese in Indocina, numerosi MAT-49 caddero in mano ai Viet Minh, che li convertirono per utilizzare le munizioni sovietiche Tokarev, facilmente reperibili visti i continui rifornimenti da parte dell'Unione Sovietica e della Repubblica Popolare Cinese. Queste armi modificate sono distinguibili per la canna più lunga, il caricatore curvo da 35 colpi e un volume di fuoco maggiore, di circa 900 colpi/min.[3]

Caratteristiche[modifica | modifica wikitesto]

Battaglia di Kolwezi, 1978: due paracadutisti della Legione Straniera francese armati di MAT-49 appoggiati a un camion militare GMC, appena dopo la cessazione dei combattimenti. La MAT-49 era l'arma ideale per le truppe avioportate (TAP) francesi, anche se il fucile semiautomatico MAS 49 restò sempre più diffuso.

Il MAT-49 è un'arma semplice e robusta, costruita in lamiera imbutita e saldata. Lo schema meccanico è molto semplice, a massa battente con ciclo di sparo ad otturatore aperto, cioè l'arma inizia il fuoco dopo che il tiratore ha armato l'otturatore che resta bloccato in posizione arretrata: quando si preme sul grilletto, la leva di scatto sblocca l'otturatore che sotto la spinta della molla di riarmo scatta in avanti, sfila una cartuccia dal caricatore, la inserisce in camera di scoppio e immediatamente dopo la esplode, grazie al percussore fisso. Lo schema è molto classico e semplice, a tutto vantaggio dell'economia di costruzione e della facilità e affidabilità d'uso. Il fuoco è possibile solo in modalità automatica, a raffica.

L'arma presenta due caratteristiche peculiari: l'alloggiamento del caricatore, che funge anche da impugnatura anteriore tanto da essere sagomato per migliorare la presa (e che gioca un grosso ruolo nell'eliminare il rischio di inceppamenti poiché impedisce alla mano del tiratore di muovere il caricatore, proteggendolo) può essere ruotato in avanti di 90°, anche a caricatore inserito, per facilitare il trasporto o lo stoccaggio. Ancora, sull'impugnatura posteriore è presente una sicura a leva che deve essere premuta dal palmo del tiratore per consentire lo sblocco del meccanismo di sparo. I caricatori disponibili sono da 20 o 32 colpi.

Gli organi di mira sono: una tacca posteriore a L, ruotabile in due posizioni (50 e 100 metri) e un mirino anteriore a piolo protetto da un tunnel semicircolare (simile a quello della MP-40). Il MAT-49 è dotato di un calcio metallico retrattile, che esteso porta la lunghezza totale dell'arma a 720 mm. Nella versione standard la canna misura 230 mm. Il peso totale dell'arma, senza caricatore, è di 3,5 chilogrammi che sale a 4,20 kg ad arma carica, il che la rende relativamente pesante per la sua categoria. L'arma incorpora una sicura nell'impugnatura (come la Colt 1911).[4]

Il comportamento al tiro è giudicato valido dagli esperti: il peso dell'arma rende facile controllare il tiro a raffica dalla spalla, mentre nel tiro istintivo dal fianco la MAT-49 disperde i colpi in verticale (come tutte le pistole-mitragliatrici) il che può essere sfruttato a vantaggio del tiratore, a breve distanza[5]. La gittata utile è di 200 metri in teoria, ma in pratica si riduce a 50-70m.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ MAT Modele 1949 / MAT-49 submachine gun (France), world.guns.ru. URL consultato il 26 marzo 2014.
  2. ^ The MAT-49: The best gun France ever made? (VIDEO), guns.com. URL consultato il 26 marzo 2014.
  3. ^ MAT-49/54, dc-database.com. URL consultato il 27 marzo 2014.
  4. ^ MAT-49 Submachine Gun, modernforces.com. URL consultato il 26 marzo 2014.
  5. ^ aavv, GUN - il mondo delle armi leggere, Hobby&Work, 1994.

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