Mário Quintana

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Mário de Miranda Quintana (Alegrete, 30 luglio 1906Porto Alegre, 5 maggio 1994) è stato un poeta e scrittore brasiliano.

Esposizione "Mário Quintana Cem Anos",
Centro Culturale Santander, Porto Alegre,
in occasione del centenario della nascita, settembre 2006

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Mário de Miranda Quintana è il poeta delle piccole cose. Scrive poesie perché «...ne sente il bisogno...» secondo le sue stesse parole. Inizia la carriera nel 1928, entrando al giornale O Estado do Rio Grande. Dopo avere partecipato alla Rivoluzione del 1930, si trasferisce a Rio de Janeiro. Nel 1936 torna nel Rio Grande do Sul, a Porto Alegre, e lavora con E. Verissimo alla Livraria do Globo. Ha tradotto Charles Morgan, Rosamond Lehman, Lin Yutang, Marcel Proust, Voltaire, Virginia Woolf, Giovanni Papini, Guy de Maupassant. Nelle sue opere c'è sempre un certo pessimismo e un grande affetto per un mondo che, dice, gli è «...contro..» Mario Quintana è morto a Porto Alegre il 5 maggio 1994, poco prima di compiere 88 anni.

Mário Quintana narrato da Mário Quintana[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1984 Mário Quintana scrisse delle note autobiografiche pubblicate sulla rivista Isto é[1]. Questa la traduzione[2]:

« Sono nato ad Alegrete, il 30 luglio 1906. Credo che sia la cosa più importante che mi sia capitata. E ora, ecco, mi chiedono di parlare di me. Bene! Ho sempre pensato che ogni tipo di confessione che non sia trasfigurata dall'arte sia indecente. La mia vita è nelle mie poesie, io sono le mie poesie, non ho mai scritto, nemmeno una virgola, che non fosse una confessione. Ma da me si vogliono dettagli… D'accordo! Ho 78 anni senza età. Di età ce ne sono due: o sei vivo o sei morto. L'ultimo caso è l'età più importante, visto che ci è stata promessa l'eternità. Sono nato nel rigore invernale a un grado e prematuro, per di più: complessato di non essere ancora pronto. Fino al giorno in cui scoprii che uno così completo come Winston Churchill era nato prematuro e che lo stesso era capitato a sir Isaac Newton! Excusez du peu... Preferisco citare l'opinione che gli altri hanno di me. Dicono che sono modesto. Al contrario, sono così orgoglioso da pensare che non ho scritto nulla al mio livello. Poiché la poesia è insoddisfazione, un anelito di autosuperamento. Un poeta soddisfatto, non soddisfa. Dicono che sono timido. Niente affatto! Sono silenzioso, introspettivo. Non capisco perché sottopongano a trattamento chi è introverso. Solo perché non possono essere belli come gli altri? »

La sua opera[modifica | modifica wikitesto]

Del libro Apontamentos de História Sobrenatural, dice: «È il mio primo libro le cui poesie escono, più o meno, in ordine cronologico. Prima erano riunite solo in un ordine logico: sonetti con i loro compagni lirici un po' Bohémiens. Canzoni con le loro sorelle di danza, quartetti che filosofano gli uni con gli altri davanti alla serietà che si presume esistere in un simposio, poemi in prosa che scrivono di questo o quello, poemi onirici con le loro magie pericolose di apprendisti e stregoni».

« Ho scritto una poesia triste

e bella solo della sua tristezza.

Non viene da te quella tristezza,

ma dai cambiamenti del Tempo,

che ora ci porta speranze

ora ci dà incertezza… »

(da Ho scritto una poesia triste)

Scritti[modifica | modifica wikitesto]

Fra le sue ultime opere, ricordiamo:

  • O Sapo Amarelo (La rana gialla, 1984, testo di Letteratura infantile)
  • Da Preguiça como Método de Trabalho (Sulla pigrizia come metodo di lavoro, 1987)
  • A Cor do Invisível (Il colore dell'invisibile, 1989)
  • Velório sem defunt (Funerale senza defunto, 1990)
  • A Rua dos Cataventos (La strada dei Cataventos, 1992)
  • Sapato Furado (Scarpa bucata, 1994)

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1981 ha ricevuto il Premio Jabuti come personalità Letteraria dell'anno.

Libri di Mário Quintana in italiano[modifica | modifica wikitesto]

  • Quintana, Mário, Il colore dell'invisibile, traduzione di Natale P. Fioretto, Graphe.it edizioni, Perugia 2008, pp. 142, ISBN 978-88-89840-31-3.
  • Quintana, Mário, L'apprendista stregone, traduzione di Natale P. Fioretto, Graphe.it edizioni, Perugia 2012, pp. 96, ISBN 978-88-97010-16-6.
  • Quintana, Mário, Per vivere con poesia, selezione e organizzazione di Márcio Vassallo, traduzione di Natale P. Fioretto, Graphe.it edizioni, Perugia 2010, pp. 160 ISBN 978-88-89840-54-2.
  • Quintana, Mário, Poesie di Mario Quintana. Edição bilíngüe. Organização e tradução de Pierino Bonifazio, Zouk, Porto Alegre 2007, pp. 109, ISBN 978-8588840-71-3.
  • Quintana, Mário, Quem ama inventa. Edizione bilingue italiano-portoghese. Selezione, organizzazione e traduzione di Pierino Bonifazio, Liberodiscrivere edizioni, Genova 2008, pp. 185, ISBN 978-88-7388-196-4.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Isto é, 14 novembre 1984
  2. ^ Mário Quintana, Il colore dell'invisibile, traduzione italiana di Natale P. Fioretto, Graphe.it edizioni 2009, pag. 7

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