Lzzy Hale

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Lzzy Hale
14-04-19 Halestorm Lzzy Hale 14.jpg
Lzzy Hale dal vivo nel 2014
Nazionalità Stati Uniti Stati Uniti
(Red Lion, PA)
Genere Hard rock
Alternative rock
Periodo di attività 1997 – in attività
Strumento Voce, chitarra, pianoforte, tastiera
Gruppo attuale Halestorm

Lzzy Hale, pseudonimo di Elizabeth Mae Hale (Red Lion, 10 ottobre 1983[1]), è una cantante e chitarrista statunitense, nota per essere la frontwoman del gruppo alternative rock Halestorm.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Elizabeth "Lzzy" Hale ha incominciato la propria carriera musicale nel 1997 quando insieme a suo fratello minore Arejay, cominciò a comporre musica.

Nel 1999 i due fratelli pubblicarono l'EP (Don't Mess with the) Time Man, in cui vengono aiutati da loro padre Roger che suonava le parti di basso. In seguito, Lzzy e Arejay formarono gli Halestorm, gruppo con cui hanno pubblicato vari EP e tre album in studio.

Grazie al successo ottenuto con gli Halestorm, Lzzy è stata chiamata come guest star per molti gruppi della scena hard rock statunitense, tra cui Shinedown, Black Stone Cherry, Seether, Device, Alter Bridge e Adrenaline Mob.[2][3]

Discografia[modifica | modifica wikitesto]

Halestorm[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Discografia degli Halestorm.

Partecipazioni[modifica | modifica wikitesto]

Riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

Nel dicembre 2009, apparve sulla copertina del magazine Revolver, insieme alla cantante dei Landmine Marathon Grace Perry, come una delle "Hottest Chicks in Metal".[4]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) Metalholic’s Top 25 Women in Hard Rock and Metal for 2011, su metalholic.com. URL consultato il 14 ottobre 2015.
  2. ^ Tree Riddle, Halestorm's Lzzy Hale Unveils Signature Gibson Guitar Via Twitter, Loudwire, 11 maggio 2012. URL consultato il 29 gennaio 2014.
  3. ^ Halestorm on The Tonight Show, in The Patriot News, 4 settembre 2007. URL consultato il 7 marzo 2012.
  4. ^ Revolver Magazine Back Issue - December 2009

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autorità VIAF: (EN314854277 · BNF: (FRcb16946549j (data)