Lysette Anthony

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Lysette Anthony, nome d'arte di Lysette Anne Chodzko (Londra, 26 settembre 1963), è un'attrice britannica.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Lysette nasce a Marylebone[1], un'area di Westminster (Londra), il 26 settembre del 1963, figlia unica[2] degli attori Michael Anthony (nome d'arte di Michael Chodzko), originario del Baliato di Jersey, e Bernadette Milnes. Il nonno paterno, Alexander Victor Chodzko, era un giornalista ed ex-lavoratore marittimo francese di origini polacche ed ucraine[3][4][5]. Ha avuto un'infanzia piuttosto difficile, segnata dall'instabile salute mentale della madre, affetta dal disturbo bipolare e dalla schizofrenia, e, alla fine, abbandonò il tetto famigliare all'età di 19 anni[6].

Da giovane ha lavorato anche come modella. Ha esordito nel 1982, apparendo nel film televisivo Ivanhoe. Nel 1992 è apparsa nel film Mariti e mogli di Woody Allen. Tra gli altri film per cui è maggiormente ricordata vi sono Dracula morto e contento (1995) di Mel Brooks, Senti chi parla adesso! (1993), Krull (1983) di Peter Yates e Senza indizio (1988). Ha preso parte a numerose produzioni teatrali e ad alcuni videoclip tra i quali Run to You, Somebody, Heaven e Summer of '69 di Bryan Adams e I Feel You dei Depeche Mode.

Vita privata[modifica | modifica wikitesto]

È stata sposata con l'artista ed imprenditore olandese Luc Leestemaker dal 1990 al 1995, per poi risposarsi con il regista David Price, dal quale divorzia due anni dopo. Dal 2004 al 2010 ha intrattenuto una relazione con il compositore Simon Boswell, con il quale ha avuto un figlio[7]; nel 2008, viene diagnosticato al figlio una forma di artrite idiopatica giovanile, e, da allora, l'attrice è impegnata nella promozione della ricerca medica[2].

Il 15 ottobre del 2017, a seguito dello scoppio dello scandalo sessuale legato alla figura di Harvey Weinstein, l'attrice dichiarò, in un'intervista rilasciata per il quotidiano The Sunday Times, di essera stata violentata dal produttore nella propria abitazione verso la fine degli anni ottanta[8][9].

Filmografia[modifica | modifica wikitesto]

Cinema[modifica | modifica wikitesto]

Televisione[modifica | modifica wikitesto]

Doppiatrici italiane[modifica | modifica wikitesto]

Nelle versioni in italiano dei suoi film, Lysette Anthony è stata doppiata da:

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ https://familysearch.org/ark:/61903/1:1:QVW9-R2HB
  2. ^ a b Tons of Money, King's Theatre, Leven Street, in The Scotman, 29 gennaio 2009. URL consultato il 15 ottobre 2017.
  3. ^ Michael Anthony profile, Filmreference.com. URL consultato il 28 marzo 2015.
  4. ^ Nicole BAUDARD DE FONTAINE, Michael CHODZKO – Family tree, Gw4.geneanet.org. URL consultato il 15 febbraio 2014.
  5. ^ Dictionary of Pseudonyms: 13,000 Assumed Names and Their Origins, 5th ed.. URL consultato il 28 marzo 2015. Ospitato su Google Books.
  6. ^ McGrath, Nick, Lysette Anthony: 'I earned £6,000 this year, actors can't go on like this', su telegraph.co.uk, 20 dicembre 2014. URL consultato il 14 febbraio 2015.
  7. ^ James Orr, Lysette Anthony, the 1980s TV actress, sees long-term partner cleared of assault charge, in The Daily Telegraph, London, 13 dicembre 2011.
  8. ^ Mark Brown, Hollyoaks star Lysette Anthony accuses Weinstein of rape as abuse claims stack up, in The Guardian, 15 ottobre 2017. URL consultato il 15 ottobre 2017.
  9. ^ Charlotte Metcalf, 'Harvey Weinstein raped me in my home,' British actress Lysette Anthony tells police, in The Sunday Times, 15 ottobre 2017. URL consultato il 15 ottobre 2017. Template:Subscription required

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF (EN225092699 · ISNI (EN0000 0003 6260 8874 · LCCN (ENno99088576 · GND (DE1018280553 · BNF (FRcb14034588x (data) · WorldCat Identities (ENno99-088576