Lutz Pfannenstiel

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Lutz Pfannenstiel
Lutz Pfannenstiel.JPG
Dati biografici
Nazionalità Germania Germania
Altezza 186 cm
Calcio Football pictogram.svg
Dati agonistici
Ruolo Allenatore - (ex portiere
Squadra Hoffenheim Hoffenheim
Ritirato 30 giugno 2011 - giocatore
Carriera
Giovanili
1986-1987
1987-1998
1988-1989
1989-1991
Zwiesel
Monaco 1860 Monaco 1860
Bayern Monaco Bayern Monaco
Vilshofen
Squadre di club1
1991-1993 Bad Kötzting 68 (-?)
1993-1994 Penang Penang  ? (-?)
1994 Wimbledon FC Wimbledon FC  ? (-?)
1995 Nottingham Forest  ? (-?)
1995 Sint-Truiden Sint-Truiden  ? (-?)
1995-1996 Hamrun Spartans Ħamrun Spartans 4 (-?)
1996 Sembawang Rangers 4 (-?)
1996 Orlando Pirates Orlando Pirates 22 (-?)
1996-1997 Nottingham Forest 7 (-?)
1997 TPV TPV  ? (-?)
1997-1998 Nottingham Forest 8 (-?)
1998-1999 Wacker Burghausen Wacker Burghausen  ? (-?)
1999-2000 Geylang United Geylang United 14 (-?)
2000-2001 Dunedin Technical 46 (-?)
2001-2002 Bradford Bradford 18 (-?)
2002 Dunedin Technical 12 (-?)
2002 Cham 12 (-?)
2002-2003 Bradford Bradford 14 (-?)
2003 Dunedin Technical 18 (-?)
2003-2004 Baerum Bærum 18 (-?)
2004 Calgary Mustangs 28 (-?)
2004-2006 Otago United Otago United 28 (-?)
2006-2007 Vllaznia Vllaznia 36 (-?)
2007 Baerum Bærum 9 (-?)
2007-2008 Whitecaps Whitecaps 4 (-?)
2008 Hermann Aichinger 12 (-?)
2008-2009 Flekkeroy Flekkerøy 11 (-?)
2009 Manglerud Star Manglerud Star 8 (-?)
2009-2011 Ramblers Ramblers 45 (-?)
Nazionale
1986-1987 Germania Germania U-17 5 (-?)
Carriera da allenatore
2008-2009 Cuba Cuba Portieri
2009 Manglerud Star Manglerud Star Portieri
2009-2010 Ramblers Ramblers Portieri
2010-2011 Namibia Namibia Portieri
2011 Hoffenheim Hoffenheim Manager
2011- Hoffenheim Hoffenheim Osserv.
1 Dati relativi al solo campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
 

Lutz Pfannenstiel (Zwiesel, 12 maggio 1973) è un allenatore di calcio ed ex calciatore tedesco, di ruolo portiere, attuale osservatore dell'Hoffenheim.

Ha militato in 25 squadre diverse in tutti e cinque i continenti e possiede il record di essere stato il primo calciatore ad aver giocato in tutte e sei le confederazioni della FIFA,[1][2] primato riconosciuto anche dal Guinness World Record.[1]

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Club[modifica | modifica wikitesto]

Dopo aver giocato nelle giovanili delle due maggiori squadre di Monaco di Baviera, il Monaco 1860 e il Bayern, rifiuta di proseguire la sua esperienza con i bavaresi[1] e a 20 anni, dopo giocato un paio di stagioni con un club delle divisioni minori, si trasferisce in Malesia, tesserato per il Penang FA.[1] L'anno dopo è al Wimbledon della Crazy Gang,[1] in seguito gioca tra Belgio, Malta, Singapore, Sudafrica, Inghilterra, Finlandia e Germania prima di ritornare per la seconda volta a Singapore. Mentre giocava a Singapore, Pfannenstiel fu accusato di aver truccato delle partite e trattenuto in carcere per 101 giorni. Venne poi rimesso in libertà per mancanza di prove.[1][3] Nel 2000 decide di avventurarsi in Nuova Zelanda, poi va in prestito al Bradford Park Avenue, ritorna in Oceania e passa a calcare i campi di calcio svizzeri. Nel 2002 torna nuovamente in Inghilterra: il 26 dicembre 2002, mentre giocava con il Bradford Park Avenue in una partita della Northern Premier League contro l'Harrogate Town, ebbe una grave collisione con l'attaccante avversario Clayton Donaldson[1][4] e smise di respirare per tre volte.[1] Venne poi salvato da un intervento di respirazione bocca a bocca.[5]

« Gli altri giocatori erano talmente sotto choc che si misero a piangere attorno a me, con l’arbitro che se ne andò addirittura dal campo perché troppo scosso per continuare la partita.[1] »

Dopo questo episodio firma per la terza volta un contratto con il Dunedin Technical, ancora in Nuova Zelanda. Dopo quest'altro episodio passa in prestito in un club norvegese e la stagione successiva è in Canada, poi torna ancora in Nuova Zelanda: durante la sua avventura oceaniana, ruba un pinguino tenendolo nella vasca da bagno di casa sua finché il presidente del Dunedin non scopre l'accaduto: a quel punto Pfannenstiel decide di restituire l'animale.[1] Nel 2006 arriva al campionato albanese e negli anni seguenti fa ritorno in Norvegia, in Canada e tenta l'avventura brasiliana. Nel 2008 si trasferisce in Norvegia: due club in due stagioni prima di passare in Namibia, nel continente nero. Al Ramblers FC è tesserato come giocatore ma svolge anche gli incarichi di direttore sportivo e di allenatore dei portieri (incarico già svolto con la Nazionale cubana e nel suo ultimo viaggio norvegese). Tra il 2010 e il 2011 resta in Namibia, arrivando a fare l'allenatore dei portieri per la Nazionale.[1]

Opere[modifica | modifica wikitesto]

Ha scritto un libro dal titolo Unhaltbar - Meine Abenteuer als Welttorhüter (in italiano Inarrestabile - Le mie avventure come Globetrotter), pubblicato il 1º ottobre 2009.[6]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c d e f g h i j k Simona Marchetti, Pfannenstiel portiere giramondo: 13 paesi, la prigione e un pinguino rubato in La Gazzetta dello Sport, 11 ottobre 2014. URL consultato il 27 marzo 2015.
  2. ^ (EN) Pfannenstiel - globetrotting German goalie with 24 clubs Google.com
  3. ^ The extraordinary life of German goalkeeper Lutz Pfannenstiel (EN)
  4. ^ (DE) Lutz Pfannenstiel: "Ich war dreimal klinisch tot" su transfermarkt.de, 11 settembre 2008. URL consultato il 15 ottobre 2009.
  5. ^ (EN) Footballer saved by kiss of life su Telegraph & Argus, Newsquest Media Group, 27 dicembre 2002. URL consultato il 10 maggio 2008.
  6. ^ (DE) Sagenhafte Abenteuer eines unhaltbaren Torwarts Welt.de

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autorità VIAF: 100597156 · GND: 139315535