Lunchbox (film)

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Lunchbox
Lunchbox (film).png
Titolo originale Dabba
Paese di produzione India, Francia, Germania, USA
Anno 2013
Durata 105 min
Genere drammatico, commedia
Regia Ritesh Batra
Soggetto Rutvik Oza
Sceneggiatura Ritesh Batra, Rutvik Oza
Produttore Anurag Kashyap, Guneet Monga, Karan Johar, Siddharth Roy Kapur, Arun Rangachari
Casa di produzione UTV Motion Pictures, Sony Pictures Classics
Distribuzione (Italia) Academy Two
Fotografia Michael Simmonds
Montaggio John F. Lions
Musiche Max Richter
Costumi Niharika Bhasin Khan
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani
« Ti innamoreresti di qualcuno che non hai mai visto? »
(Tagline del film)

Lunchbox (Dabba) è un film indiano del 2013 scritto e diretto da Ritesh Batra. La sceneggiatura è stata completata al Torino Film Lab[1]. Il film è stato presentato alla Settimana Internazionale della Critica al Festival di Cannes 2013 vincendo il Critics Week Viewers Choice Award [2] e poi al Toronto International Film Festival. È uscito nelle sale indiane il 20 settembre 2013 e in Italia il 28 novembre 2013.

Lunchbox era stato dato per favorito come rappresentante dell'India nella categoria Miglior film straniero agli 86esimi Premi Oscar, anche grazie alla produzione in parte americana, ma è stato poi scartato in favore di The Good Road dalla Film Federation of India. La decisione è stata accompagnata da molte critiche, anche da parte della troupe e del cast [3][4].

Trama[modifica | modifica wikitesto]

A Mumbai, ogni mattina, un'efficiente rete di fattorini consegna sui luoghi di lavoro i cestini da pranzo preparati dalle mogli dei lavoratori. Un giorno, a causa di una consegna sbagliata, la casalinga Ila Singh, abitante in un quartiere borghese indù, viene a contatto con Saajan Thomas, uomo solitario che vive in un vecchio quartiere cristiano, minacciato dai grattacieli di moderna costruzione. I due, senza conoscersi, iniziano una singolare corrispondenza attraverso i cestini da pranzo.

I dabbawala[modifica | modifica wikitesto]

I dabbawala o dabbawalla (da "dabba", un tipico contenitore (solitamente di acciaio) per il cibo da asporto composto da più scodelle messe una sull'altra e tenute insieme da un gancio metallico, e "wala", fattorino) sono una comunità di circa 5.000 persone che ogni mattina, a Mumbai, raccolgono più di 200.000 pranzi fatti in casa o nei ristoranti appositi, per poi consegnarli ancora caldi ai lavoratori, all'ora di pranzo. Entro le 2 del pomeriggio, poi, tutti i porta-pranzo sono raccolti e riportati ai mittenti. I dabbawalla trasportando dai 30 ai 40 pasti (che raggiungono in media 70 kg) caricati su una lunga struttura in legno, consegnandoli in un raggio di 70 km. Si spostano a piedi, con biciclette, carretti, o in treno. La celebre università statunitense di Harvard ne ha studiato il funzionamento, stimando un margine di errore irrisorio: circa uno ogni 6 milioni di consegne.[5][6]

Critica[modifica | modifica wikitesto]

Il film ha ottenuto un buon riconoscimento da pubblico e critica; si è aggiudicato il punteggio di 7.8/10 sul sito IMDb.

Note[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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