Luisa Torsi

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Luisa Torsi (Bari, 1964) è una chimica italiana, ricercatrice nel campo della diagnostica medica[1].

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Si è laureata in fisica e ha conseguito il dottorato di ricerca in chimica presso l'Università di Bari.[2] Attualmente è docente di chimica presso l'Università degli Studi di Bari Aldo Moro,[3] presso l'Åbo Akademi in Finlandia,[1] ed è stata presidente della European Material Research Society.[4]

Nel 2018, coordinando la collaborazione tra l'Istituto di Fotonica e Nanotecnologie (CNR-IFN), l'Università degli Studi di Bari Aldo Moro, l'Università degli Studi di Brescia e il Consorzio per lo Sviluppo dei sistemi a Grande Interfase di Bari, è giunta alla realizzazione di SiMoT (Single-Molecule with a Transistor), un micro transistor capace di misurare una singola molecola di proteina; secondo Torsi si tratta di «un record mondiale assoluto destinato a rivoluzionare la diagnostica medica».[1][5]


Alcuni riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

  • Nel 2010 ha ricevuto il premio Heinrich Emanuel Merck, prima persona di sesso femminile al mondo,[6] per la sua attività di ricerca svolta nel campo dei sensori chimici e biologici per dispositivi come i transistor a film sottili.[7]
  • Nel 2019 ha ricevuto il premio Distinguished Women Award da l'Unione internazionale di chimica pura e applicata, come una delle scienziate che si sono maggiormente distinte al mondo nel campo chimico.[8]
  • Nel 2021 ha ricevuto la Wilhelm Exner Medal, premio internazionale ricevuto per la progettazione di un biotransistor, SiMoT, capace di rilevare ad esempio anche la minima traccia di virus come il Covid.[5][9][10] La medaglia è stata ricevuta oggi (2021) da 230 personaggi della scienza tra cui 23 premi Nobel (come Guglielmo Marconi).[11]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c Luisa Torsi "Il micro transistor made in Bari scopre le malattie", la Repubblica
  2. ^ Luisa Torsi: la pioniera della bioelettronica | ePolis Bari, su www.epolisbari.com. URL consultato il 13 settembre 2022.
  3. ^ Curriculum, su Università degli Studi di Bari Aldo Moro. URL consultato il 13 settembre 2022.
  4. ^ Plenary session | EMRS, su www.european-mrs.com. URL consultato il 13 settembre 2022.
  5. ^ a b (EN) Katalin Karikó, Luisa Torsi & Edward Boyen: The Wilhelm Exner Medalists Lectures, November 23 and 24 in Vienna, Austria, su Wilhelm Exner Medaillen Stiftung. URL consultato il 13 settembre 2022.
  6. ^ TG 13.05.10 Il premio Heinrich Emanuel Merck 2010 a Luisa Torsi. URL consultato il 13 settembre 2022.
  7. ^ Il premio Heinrich Emanuel Merck 2010 ad una ricercatrice dell'Ateneo di Bari, su www.quotidianodipuglia.it, 12 maggio 2010. URL consultato il 13 settembre 2022.
  8. ^ (EN) Fabienne Meyers, Awardees of the IUPAC 2019 Distinguished Women in Chemistry or Chemical Engineering, su IUPAC | International Union of Pure and Applied Chemistry, 7 febbraio 2019. URL consultato il 13 settembre 2022.
  9. ^ Il biotransistor che scopre le malattie - TGR Puglia, su TGR. URL consultato il 13 settembre 2022.
  10. ^ A Luisa Torsi il Wilhelm Exner Medal 2021 - TGR Puglia, su TGR. URL consultato il 13 settembre 2022.
  11. ^ A Luisa Torsi, scienziata barese, il premio austriaco che andò a Guglielmo Marconi, Tipitosti

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF (EN215316059 · ISNI (EN0000 0004 3490 9220 · ORCID (EN0000-0002-0798-0780 · LCCN (ENnb2013012278 · WorldCat Identities (ENlccn-nb2013012278