Luis Ricardo Falero

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Luis Ricardo Falero

Luis Ricardo Falero, duca di Labranzano (Granada, 1851Londra, 7 dicembre 1896), è stato un pittore di origini spagnole del XIX secolo. È conosciuto principalmente per i soggetti di nudo femminile, per le rappresentazioni mitologiche e icone fantastiche.[1].

La Pose, un classico nudo faleriano, olio su tela del 1879

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Inizialmente perseguì una carriera militare nella Marina del Regno di Spagna, seguendo il volere dei suoi genitori, per poi darne disappunto quando decise di lasciare la marina e trasferirsi a Parigi, dove studiò arte, chimica e ingegneria meccanica. Gli esperimenti che condusse in questi ultimi due ambiti furono così pericolosi, che decise di concentrarsi e focalizzarsi solo sulla pittura.[2] Dopo alcuni anni si trasferì sempre per motivi di studio a Londra, città nella quale si stabilì definitivamente.[1]

Falero ebbe un particolare interesse per l'astronomia e le simbologie celesti, passione riscontrabile in molte delle sue opere, come ad esempio The Marriage of a Comet ("Le nozze di una cometa") e Twin Stars ("Stelle gemelle"). Il suo interesse per le conoscenze astronomiche lo portarono a collaborare alle illustrazioni delle opere di Camille Flammarion.[1]

Nel 1896, l'anno della sua morte, Maud Harvey portò in giudizio Falero per paternità rifiutata. Sostenne di essere stata da lui sedotta diciassettenne, quando lavorava presso di lui come cameriera, e poi come modella. Quando scoprì di essere incinta, lui la respinse. Essa vinse la causa e si aggiudicò cinque scellini alla settimana per il mantenimento del bambino.[1]

Falero morì presso l'University College Hospital, all'età di 45 anni.

Galleria d'immagini[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c d (EN) Luis Ricardo Falero (Spanish, 1851 - 1896), su ArtMagick.com. URL consultato il 29 ottobre 2013.
  2. ^ (EN) Painter Orientalists, su Mezzo-Mondo.com. URL consultato il 29 ottobre 2013 (archiviato dall'url originale il 23 settembre 2009).

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • (FR) Eduardo Dizy Caso, Les orientalistes de l'École Espagnole, vol. 12, Parigi, ACR Édition Internationale, 1997, pp. 96-97, ISBN 978-2-86770-106-1.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

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