Luigi di Borgogna

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Luigi di Borgogna
Louis of Burgundy.jpg
Sigillo di Luigi di Borgogna
principe di Acaia e di Morea
In carica 1313 - 1316
assieme alla moglie Matilde
Predecessore Filippo I di Taranto
Successore Matilde di Hainaut
Altri titoli re titolare diTessalonica
Nascita 1297
Morte 2 agosto 1316
Luogo di sepoltura Abbazia di Cîteaux, Borgogna, Francia
Dinastia Capetingi
Padre Roberto II di Borgogna
Madre Agnese di Francia
Consorte Matilde di Hainaut
Religione cattolica

Luigi di Borgogna o Luigi di Acaia. Louis in francese e in inglese, Ludwig in tedesco Ludewijk in fiammingo, Luís in spagnolo e in portoghese, Loís in aragonese e Lluís in catalano e Lodovicus in latino (12972 agosto 1316) fu re titolare di Tessalonica e principe di Acaia e di Morea dal 1313 alla sua morte.

Blasone di Luigi di Borgogna.
Tornese coniato da Luigi di Borgogna.

Origine[modifica | modifica wikitesto]

Secondo la Histoire des ducs de Bourgogne de la race capétienne, vol. VI, Luigi era il figlio maschio quartogenito del Duca di Borgogna e re titolare di Tessalonica, Roberto II e della moglie, Agnese di Francia[1] (1260-1325), che, come ci viene confermato dalla Chronique anonyme des rois de France, era la figlia minore (ultimogenita) del re di Francia, San Luigi IX (12151270) e di Margherita di Provenza[2] (12211295), che, come riportato dal Vincentii Bellovacensis Memoriale Omnium Temporum era la figlia primogenita del conte di Provenza e conte di Forcalquier, Raimondo Berengario IV (11981245) e della moglie (come risulta dalla cronaca del monaco benedettino inglese, cronista della storia inglese, Matteo Paris (12001259), quando descrive il matrimonio della figlia Eleonora con il re d'Inghilterra, Enrico III[3]), Beatrice di Savoia[4] (12061266).
Roberto II di Borgogna, come ci viene confermato nel testamento del padre del 1272, era il figlio quintogenito ed anche ultimogenito del Duca di Borgogna ed in seguito re titolare di Tessalonica, Ugo IV di Borgogna[5] e della prima moglie, Iolanda di Dreux[6], che, come ci viene confermato dalla Chronica Albrici Monachi Trium Fontium, era figlia del conte di Dreux e di Braine, Roberto III[7] e della moglie (come ci viene confermato dal documento n° LXXIX del Cartulaire du comté de Ponthieu[8]), Eleonora, signora di Saint-Valéry, come appendiamo dalla Histoire généalogique des ducs de Bourgogne de la maison de France[9].

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Suo padre, Roberto II fu incaricato di importanti missioni dai re di Francia, Filippo III l'Ardito e Filippo il Bello. Da quest'ultimo fu nominato gran ciambellano di Francia.
Nel 1297, Filippo il Bello lo scelse per una delicata missione a Roma, per cui Roberto fece testamento, nominando suo successore il figlio, Ugo e affidando la reggenza alla moglie, Agnese di Francia, sinché Ugo non avesse raggiunto la maggior età, citando inoltre Luigi, tra i figli ancora in vita[10], a cui concede la signoria di Gray[10], da Luigi poi scambiata con quella di Duesme[11].

Dopo che, l'anno prima, si era ammalato[12], suo padre, Roberto II morì il 21 marzo 1306 lasciando erede il figlio Ugo, sotto la tutela della madre, Agnese di Francia[10] (la reggenza sarebbe durata sino al 9 novembre 1311).

Suo fratello, Ugo V (12941315), subentrato al padre nei titoli di duca di Borgogna e re titolare di Tessalonica[11], a quel tempo era fidanzato a Caterina II di Valois-Courtenay, figlia del conte di Valois, Carlo e di Caterina I di Courtenay, regina titolare di Costantinopoli[13]. Ma quando Caterina II, dopo la morte della madre (nel 1307) e del fratello maggiore, Giovanni, conte di Chartre, nel 1308, era diventata la regina titolare di Costantinopoli, Carlo di Valois preferì avere per genero qualcuno che potesse riconquistare Gerusalemme e la scelta, cadde su Filippo I di Taranto, che, dopo il matrimonio, nel 1313, divenne Imperatore Latino titolare. Ugo accettò la rinuncia al fidanzamento in cambio di una notevole compensazione:

Nonostante la coppia rimanesse a vivere nelle sue proprietà, in Borgogna, la repubblica di Venezia, li riconobbe nei loro titoli che possedevano in Morea, come risulta dalle Chroniques gréco-romanes inédites ou peu connues (Ser Ludoycus Princeps Achaie, dominus Mahalda principissa eius uxor)[19].

Il 9 maggio 1315, suo fratello Ugo morì lasciando il titolo di duca di Borgogna all'altro fratello Oddone. Luigi si oppose e cercò di ostacolare la successione del fratello, ma la sua resistenza ebbe breve durata e, il 3 luglio 1315, a Volnay, riconobbe il fratello come duca di Borgogna, Oddone IV[11].

Dato che il loro feudo, il principato di Acaia e di Morea, nel 1315, era stato occupato dal cugino di Matilde, Ferdinando di Majorca (12781316), un altro pretendente in quanto aveva sposato la cugina prima di Matilde, Isabella di Sabran[20], la coppia, Luigi e Matilde, con l'aiuto dei veneziani, partì per l'Oriente per riprendere il possesso del fedo; sbarcò a Patrasso, nell'aprile 1316 e, dopo alcune difficoltà iniziali, attaccò le posizioni di Ferdinando che fu sconfitto a Manolada nella Elide il 5 luglio 1316, e decapitato sul campo, come viene raccontato dallo storico inglese, William Miller nel suo The Latins in the Levant. A History of Frankish Greece (1204-1566)[21].

Luigi di Borgogna morì anch'egli poco dopo, circa un mese dopo la sua vittoria, per avvelenamento, ad opera, si sospetta, del conte di Cefalonia, Giovanni I Orsini[22].

La salma di Luigi fu trasferita in Borgogna e tumulata nell'Abbazia di Cîteaux[11].
La moglie, Matilde, rimasta vedova per la seconda volta, si sposò per altre due volte: nel 1318, Giovanni d'Angiò, conte di Gravina e di Alba (quest'ultimo matrimonio fu annullato nel 1321) e poi con Ugo de La Palice, prima dell'annullamento del terzo matrimonio, per cui Matilde fu considerata bigama[11].

Discendenza[modifica | modifica wikitesto]

Di Luigi non si conosce alcuna discendenza[11][23].

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b (FR) #ES Histoire des ducs de Bourgogne de la race capétienne, tome VI, pag. 115
  2. ^ (FR) Recueil des historiens des Gaules et de la France. Tome 21, Chronique anonyme des rois de France, Pag 81
  3. ^ (LA) Matthæi Parisiensis, Monachi Sancti Albani, Chronica Majora, volume III, anno 1236, pagg 334 e 335
  4. ^ (LA) Monumenta Germaniae Historica, Scriptores, Tomus XXIV, Ancentii Bellovacensis Memoriale Omnium Temporum, anno 1233, pag 161
  5. ^ (FR) #ES Histoire généalogique des ducs de Bourgogne de la maison de France, pag. 75
  6. ^ (FR) #ES Histoire généalogique des ducs de Bourgogne de la maison de France, pag. 97
  7. ^ (LA) Monumenta Germaniae Historica, Scriptores, tomus XXIII, Chronica Albrici Monachi Trium Fontium, anno 1229, Pag 924, con relativa nota 6
  8. ^ (LA) Cartulaire du comté de Ponthieu, doc. LXXIX, pagg 116 -119
  9. ^ (FR) #ES Histoire généalogique des ducs de Bourgogne de la maison de France, pag. 72
  10. ^ a b c (FR) #ES Histoire généalogique des ducs de Bourgogne de la maison de France, pagg. 100 e 101
  11. ^ a b c d e f g h (EN) Foundation for Medieval Genealogy: duchi di Borgogna - LOUIS de Bourgogne
  12. ^ (FR) #ES Histoire généalogique des ducs de Bourgogne de la maison de France, pag. 103
  13. ^ (FR) #ES Histoire généalogique des ducs de Bourgogne de la maison de France, pagg. 114 e 115
  14. ^ Hilda Johnstone, "Francia: gli ultimi Capetingi", cap. XV, vol. VI, pag. 603
  15. ^ (FR) #ES Histoire généalogique des ducs de Bourgogne de la maison de France, pag. 115
  16. ^ (FR) #ES Histoire généalogique des ducs de Bourgogne de la maison de France, pag. 111
  17. ^ (FR) #ES Histoire généalogique des ducs de Bourgogne de la maison de France, pagg. 111 e 112
  18. ^ a b (FR) #ES Histoire généalogique des ducs de Bourgogne de la maison de France, pag. 106
  19. ^ (LA) #ES Chroniques gréco-romanes inédites ou peu connues, pag. 178
  20. ^ Isabella di Sabran era la figlia di Isnardo di Sabran e di Margherita di Villehardouin, che dopo la morte della sorella, Isabella di Villehardouin, nel 1312, era divenuta pretendente al titolo di principessa di Acaia e di Morea.
  21. ^ (EN) #ES The Latins in the Levant. A History of Frankish Greece (1204-1566), pagg. 254 -256
  22. ^ (EN) #ES The Latins in the Levant. A History of Frankish Greece (1204-1566), pag. 256
  23. ^ (EN) Genealogy: Capet 10 - Louis de Bourgogne

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Fonti primarie[modifica | modifica wikitesto]

Letteratura storiografica[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Predecessore Principe d'Acaia
con la moglie Matilde di Hainaut
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Filippo I di Taranto 1313 - 1316 Matilde di Hainaut