Luigi Reitani

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search

Luigi Reitani (Foggia, 1959) è un germanista, traduttore e critico letterario italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Dopo la laurea in Lettere presso l'Università di Bari con una tesi su Arthur Schnitzler (1983), prosegue la sua formazione a Vienna come allievo di Wendelin Schmidt-Dengler. Dal 1991 insegna all'Università di Udine, dove diviene professore ordinario di letteratura tedesca nel 2005. È stato Visiting professor alle Università di Klagenfurt e Basilea. Dal 2008 al 2013 ha fatto parte come indipendente della giunta comunale di Udine, con delega alla cultura[1]. È membro del comitato scientifico del Freies Deutsches Hochstift di Francoforte. Per il contributo dato alla diffusione della cultura austriaca in Italia nel 2010 è stato insignito dell'Ordine al merito della Repubblica austriaca.[2] Dal 2015 al 2019 è stato direttore dell'Istituto italiano di Cultura di Berlino.

Opere[modifica | modifica wikitesto]

La sua attività di traduttore e critico acquista risonanza con la pubblicazione, nel 2001, della sua edizione commentata di Tutte le liriche di Friedrich Hölderlin per la collana dei “Meridiani” Mondadori, lavoro per cui nel 2002 riceve il premio Mondello per la traduzione letteraria[3]. È autore di numerose pubblicazioni sulla Goethezeit e sulla letteratura austriaca del Novecento, in particolare su Ingeborg Bachmann, Thomas Bernhard, Ernst Jandl, Elfriede Jelinek, Friederike Mayröcker, Friedrich Schiller, Arthur Schnitzler. Collabora come critico letterario con riviste e quotidiani, tra cui il domenicale del «Sole 24 Ore». Dal 2013 dirige assieme ad Annalisa Cosentino la collana di classici centroeuropei “Gli anemoni” (Marsilio)[4].

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Volumi pubblicati come autore, traduttore o curatore (scelta)[modifica | modifica wikitesto]

  • (a cura di) Arthur Schnitzler, Sulla Psicoanalisi, Milano, SE 1987. ISBN 88-7710-504-6
  • (a cura di) Friedrich Schiller, Del Sublime, Milano, SE 1989. ISBN 88-8416-055-3
  • (a cura di) Ingeborg Bachmann, Invocazione all'Orsa Maggiore, Milano, SE 1994. ISBN 88-7710-521-6
  • (a cura di) La lirica di Ingeborg Bachmann. Interpretazioni. Bologna-Roma, Cosmopoli 1996. ISBN 88-86740-16-6 [Edizione tedesca ampliata (In collaborazione con Primus-Heinz Kucher), „In die Mulde meiner Stummheit leg ein Wort“. Interpretationen zur Lyrik Ingeborg Bachmanns, Wien, Böhlau 2000].
  • (a cura di) Ernst Jandl. Proposte di lettura, Udine, Forum 1997. ISBN 88-86756-21-6
  • (a cura di) Friederike Mayröcker, Fogli magici, Venezia, Marsilio 1998. ISBN 88-317-6179-X
  • (a cura di) Luci lune luoghi. Antologia della poesia austriaca contemporanea, Milano, Marcos y Marcos 1999. ISBN 88-7168-264-5
  • (a cura di) Friedrich Hölderlin, Tutte le liriche. Edizione tradotta e commentata. Revisione del testo critico tedesco, Milano, Mondadori 2001. ISBN 88-04-47407-6
  • Hölderlins Nänie, „Menons Klagen an Diotima“ als ästhetische Antwort auf Schiller, Udine, Forum 2003. ISBN 88-8420-122-5
  • (a cura di) Thomas Bernhard e la musica, Roma, Carocci 2006. ISBN 88-430-3714-5
  • (a cura di) Ingeborg Bachmann, Il libro Franza, Milano, Adelphi 2009. ISBN 978-88-459-2416-3
  • (a cura di) Thomas Bernhard, Autobiografia, Milano, Adelphi 2011. ISBN 978-88-459-2638-9
  • Germania europea Europa tedesca, Roma, edizioni Salerno 2014. ISBN 978-88-8402-943-0
  • Sul crepaccio. Riflessioni / traduzioni, con un saggio critico di Gabriella Caramore, Verona, Anterem edizioni 2015.
  • Il racconto della Germania. Cronache di letteratura tedesca contemporanea, Udine, Forum 2015. ISBN 978-88-8420-901-6.
  • Flucht in der Literatur - Flucht in die Literatur", Vienna, Pichler 2016. ISBN 978-3-7117-3004-6
  • (a cura e con un saggio introduttivo) Friedrich Hölderlin, Prosa, teatro e lettere, Milano, Mondadori 2001.


Saggi (scelta)[modifica | modifica wikitesto]

  • Faust in Italien, in «Sprachkunst» 23 (1992/2), pp. 191–211.
  • Verwandlungen und Fragmente. Zur späten Lyrik Friederike Mayröckers, in „In Böen wechselt mein Sinn“. Zu Friederike Mayröckers Literatur, a cura di Klaus Kastberger e Wendelin Schmidt Dengler, Wien, Sonderzahl 1996, pp. 53–68.
  • “Lontano”. “Der Italienkomplex” in der deutschsprachigen Literatur aus Südtirol, in Literatur in Südtirol, a cura di Johann Holzner, Innsbruck-Wien, Studienverlag 1997, pp. 54–76.
  • Durchlässige Textlandschaften. Zu einer poetischen Konstante im Werk von Peter Waterhouse, in «Text+Kritik» 137 (1998/1), pp. 68–76.
  • Zeitkritisches Hören, in Interpretationen. Werke von Ingeborg Bachmann, a cura di Mathias Mayer, Stuttgart, Reclam 2002, pp. 68–80.
  • Face to face. Hölderlin in a New Italian Bilingual Edition, in «MLN» 117 (2002), 3, pp. 590–598.
  • Il teatro delle voci, in Elfriede Jelinek, Sport. Una pièce. / Fa niente. Una piccola trilogia della morte. Milano, Ubulibri 2005, pp. 9–27.
  • Abitare le tenebre, in «aut aut» 325/2005, numero speciale dedicato a Thomas Bernhard, pp. 37–49 [traduzione francese Habiter les ténèbres, in «Europe. Revue littêraire mensuelle» 87 (2009), 959, pp. 56–71].
  • Dopo la catastrofe, in Thomas Bernhard, Amras, Milano, SE 2005, pp. 81–96.
  • Vergleiche ins Nirgendwo. Die rhetorischen Strategien Elfriede Jelineks am Beispiel der Übersetzung der Nobelpreisrede, in «MAL» 39 (2006), 3-4, pp. 97–104.
  • L'edizione scientifica del testo letterario, in Letteratura tedesca. Manuale per l'Università, a cura di Eugenio Spedicato, Pisa, ETS 2006, pp. 61–86.
  • Orterkundungen, Raumverwandlungen. Zur poetischen Topographie Hölderlins, in «Hölderlin-Jahrbuch» 35 (2006-2007), pp. 9–29.
  • Mnemosyne, Eine Nymphe?, in La parola, il mito, la metafora, a cura di Luciano Zagari, Pisa, ETS 2008, pp. 147–173.
  • Heimkehr nach Galicien. Heimat im Werk Ingeborg Bachmanns. Mit einem bisher unveröffentlichten Brief von Jean Améry an Ingeborg Bachmann, in Topographien einer Künstlerpersönlichkeit. Neue Annäherungen an das Werk Ingeborg Bachmanns, a cura di Barbara Agnese e Robert Pichl, Würzburg, Königshausen & Neumann 2009, pp. 31–46.
  • Topografie della Shoah, in Atlante della letteratura tedesca, a cura di Francesco Fiorentino e Giovanni Sampaolo, Macerata, Quodlibet 2009, pp. 392–399.
  • La poesia di lingua tedesca dal 1945 al 1968, in La poesia tedesca del Novecento, a cura di Anna Chiarloni, Roma-Bari, Laterza 2009, pp. 73–103.
  • I classici tedeschi nella contemporaneità, in Come parlano i classici, Presenza e influenza dei classici nella modernità, Roma, Salerno 2011, pp. 283–304.
  • Die Entdeckung der Poesie. Norbert von Hellingraths bahnbrechende Edition der Werke Hölderlins, in Neugermanistische Editoren im Wissenschaftskontext, a cura di Roland S. Kamzelak, Rüdiger Nutt-Kofoth e Bodo Plachta, Berlin-New York, De Gruyter 2011, pp. 153–165.
  • Matematica e frammento. Friedrich Hölderlin e la nascita della lirica moderna, in La lirica moderna. Momenti, protagonisti, interpretazioni, a cura di Furio Brugnolo e Rachele Fassanelli, Padova, Esedra 2012, pp. 15–33.
  • Zwischen (und unter) den Sprachen unterwegs. Ernst Jandls Poetik der Mehrsprachigkeit, in Wir jandln! Didaktische und wissenschaftliche Wege zu Ernst Jandl, a cura di Hannes Schweiger e Hajnalka Nagy, Innsbruck-Wien-Bozen, Studien Verlag 2013, pp. 52–60.
  • Introduzione, in Robert Musil, Il redentore, a cura di Walter Fanta, Venezia, Marsilio 2013, pp. 13–29.
  • Ékphrasis e rivoluzione. Il “Carnevale romano” di Goethe, in Johann Wolfgang Goethe, Il Carnevale romano, Roma, Salerno editrice 2014, pp. 7–61.
  • Karl Kraus' Reimtheorie, in “Schöpferische Restauration” Traditionsverhalten in der Literatur der Klassischen Moderne, a cura di Barbara Besslich e Dieter Martin, Würzburg, Ergon 2014, pp. 255–261.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ L'assessore comunale Reitani dice basta politica, in Messaggero Veneto, 2 marzo 2013.
  2. ^ Goldenes Ehrenzeichen für Verdienste um die Republik Österreich an Professor Luigi Reitani, su oesterreich-bibliotheken.at. URL consultato il 4 luglio 2014 (archiviato dall'url originale il 6 giugno 2014).
  3. ^ L'Albo d'Oro dei vincitori - La storia del premio - Premio letterario internazionale Mondello
  4. ^ Claudio Magris, La terza alba della Mitteleuropa. Dopo gli inverni, una nuova sfida, in Corriere della Sera, 9 aprile 2013 (archiviato dall'url originale in data pre 1/1/2016).

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF (EN19909591 · ISNI (EN0000 0001 0958 8048 · LCCN (ENn96001760 · GND (DE115452141 · BNF (FRcb14491325p (data) · WorldCat Identities (ENn96-001760