Luigi Pistilli

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Luigi Pistilli nel film Da uomo a uomo (1967).

Luigi Pistilli (Grosseto, 19 luglio 1929Milano, 21 aprile 1996) è stato un attore italiano.

Era considerato uno dei migliori interpreti teatrali delle opere di Bertolt Brecht[1].

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Pistilli studiò recitazione al Piccolo Teatro di Milano, diplomandosi presso la scuola d'arte drammatica nel 1955[1]. Non romperà mai i legami con il teatro, e spesso tornerà ad apparire in opere dirette da Giorgio Strehler.

Comparve in diversi spaghetti-western come Il buono, il brutto, il cattivo, dove interpreta il frate francescano fratello di Tuco, e Per qualche dollaro in più impersonando il braccio destro dell'Indio, Groggy. Ha interpretato inoltre l'assassino Alberto nel film di Mario Bava Reazione a catena (1971) ed ebbe un ruolo importante nella popolare serie televisiva italiana La piovra 5 (1990). Interpretò inoltre un alcolizzato nel film di Sergio Martino Il tuo vizio è una stanza chiusa e solo io ne ho la chiave.

È stato anche un doppiatore, prestando la voce ad attori come Michael Gough (Alfred Pennyworth) in Batman, Noble Willingham (Gen. Taylor) in Good Morning, Vietnam, Richard Libertini (Barbaspina) in Popeye - Braccio di ferro e a Tsutomu Yamazaki (Nobukado Takeda) in Kagemusha - L'ombra del guerriero. In televisione è stato fra gli interpreti de La donna di picche miniserie televisiva con il tenente Sheridan, protagonista in Boezio e il suo re (1974), per la regia di Piero Schivazappa.

Suicidio[modifica | modifica wikitesto]

L'attore si tolse la vita il 21 aprile del 1996, impiccandosi nella sua casa di Milano poche ore prima di apparire nell'ultima rappresentazione dell'opera di Terence Rattigan Tosca ovvero prima dell'alba, in programma presso il Teatro Nazionale[1][2]. Lo spettacolo era stato duramente stroncato dalla maggior parte critici durante la tournée e aveva riscosso poco successo, forse contribuendo ad aggravare la forte depressione di cui soffriva l'attore. Nella nota lasciata prima di morire, Pistilli chiese perdono alla cantante Milva, con la quale aveva appena concluso una tormentata relazione durata circa 5 anni. Nel biglietto egli si scusò per i duri commenti rilasciati durante un'intervista in cui aveva sfogato la sua frustrazione e parlato apertamente della sua dolorosa relazione con la cantante[1][2][3].

È seppellito a Cori vicino a sua madre e a suo figlio Daniele, morto anche lui suicida, a soli 24 anni nel 1989[3].

Filmografia parziale[modifica | modifica wikitesto]

Cinema[modifica | modifica wikitesto]

Televisione[modifica | modifica wikitesto]

Doppiatore[modifica | modifica wikitesto]

Doppiatori[modifica | modifica wikitesto]

Luigi Pistilli è stato doppiato da:

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c d Si impicca in casa Luigi Pistilli
  2. ^ a b IL SUICIDIO DI PISTILLI ' INFAMIE CONTRO DI ME', www.larepubblica.it, 22 aprile 1996.
  3. ^ a b " Milva non ama gli uomini ", Corriere della Sera, 24 aprile 1996. (archiviato dall'url originale il ).

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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