Luigi Mor

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Luigi Mor (2016)
Luigi Mor, 2016

Luigi Mor (Calvisano, 13 gennaio 1945) è un pittore italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

La stagione giovanile[modifica | modifica wikitesto]

Adolescente si trasferisce a Brescia dove studia pianoforte e frequenta scuola di disegno. Inizia in seguito ad approfondire la pittura inglese di paesaggio del XIX secolo, la cosiddetta "Scuola di Barbizon" e i classici della tradizione figurativa italiana fino al Novecento. Il consenso verso il suo linguaggio artistico, soprattutto la produzione dal vivo, lo portano a partecipare negli anni Sessanta e Settanta a concorsi nazionali e mostre collettive (tra cui ad Altopascio, Bedizzole, Bergamo, Brescia, Iseo, Latina, Manerbio, Pizzighettone e Reggio Calabria). I riconoscimenti di quegli anni garantiscono al contempo recensioni in pubblicazioni di settore, tra cui "Italia Artistica" della Magalini Editrice (1977) e "Bolaffi" (1978)[1][2]. A questo periodo risalgono dipinti come "Estasi" (1976) e, in particolare, "Maternità" (1977), divenuto arredo artistico dell'omonimo reparto nell'ex Ospedale Sant'Orsola di Brescia.

Il ritorno alla pittura[modifica | modifica wikitesto]

Dopo un lungo periodo di astensione, il ritorno alla pittura negli anni Novanta vede l'artista eseguire dipinti di soggetto eterogeneo, sovente su cartone o su tavola esibiti in manifestazioni e mostre culturali in Italia e all'estero. Tra questi il ciclo delle "Cattedrali gotiche" (1998-2000), delle teste cosiddette "Proiezioni figurative" (2000-2004), dell’"Omaggio a Pier Paolo Pasolini" (2001), di "Mozart" e "Salisburgo" (2004-2006)[3] e, in particolare, di soggetto sacro[4] come quelli dedicati alla "Natività" (2001-2002) e alla "Passione di Cristo" (1998-1999; 2003-2009) e "La preghiera. Omaggio a Paolo VI e Giovanni Paolo II" (2005)[5][6][7]. Tra le opere esposte in modo permanente in istituzioni pubbliche e private[8][9], si segnalano qui il dipinto "La fuga in Egitto" allestito dal 2001 presso la Pinacoteca Civica di Orzinuovi[10] e tre grandi soggetti di iconografia pasoliniana che dal 2019 sono visibili nel foyer del Teatro Comunale “Pier Paolo Pasolini” di Casarsa della Delizia.[11] Si tratta di un ritratto di Pasolini e di due soggetti ispirati a celebri sceneggiature dello stesso autore: “Vangelo secondo Matteo” e “Il Decameron”.

Luigi Mor, "Testa rossa" (2003), olio su tavola, cm 160 x 120, distrutto nell'incendio del 25 aprile 2019
Luigi Mor, "Testa rossa" (2003), olio su tavola, cm 160 x 120, distrutto nell'incendio del 25 aprile 2019

Il 25 aprile 2019 un incendio distrugge massima parte dei principali dipinti eseguiti dall’artista negli ultimi venticinque anni, quasi tutti di dimensioni monumentali, allestiti per l'esposizione retrospettiva “Oltre l’immagine. Percorsi d’arte e dipinti di Luigi Mor” che il 4 maggio 2019 avrebbe dovuto inaugurarare a Cologne[12], comune dove risiede.

Luigi Mor, "La Preghiera. Omaggio a Paolo VI e Giovanni Paolo II", 2005, olio su tavola, cm 272 x 186, distrutto nell'incendio del 25 aprile 2019
Luigi Mor, "La Preghiera. Omaggio a Paolo VI e Giovanni Paolo II", 2005, olio su tavola, cm 272 x 186, distrutto nell'incendio del 25 aprile 2019

Le mostre dal 2001[modifica | modifica wikitesto]

  • 2001 Casarsa della Delizia (PN), Palazzo Burovich, retrospettiva personale
  • 2001 Orzinuovi (BS), Rocca di S. Giorgio, retrospettiva personale
  • 2002 Brescia, Galleria Studio d'Arte, mostra personale
  • 2002/2003 Castenedolo (BS), ex Chiesa dei Disciplini, retrospettiva personale
  • 2004 Calvisano (BS), Chiesa di S. Maria della Rosa, mostra collettiva
  • 2004 Montegnacco di Cassacco (UD), Villa Gallici Deciani, riconoscimento culturale con un'opera dell'artista
  • 2004 Udine, Etra, mostra collettiva
  • 2004 Gemona del Friuli (UD), Studio Next01, mostra personale
  • 2004 Tolmezzo (UD), MAD (Hotel Carnia), mostra personale
  • 2004 Salisburgo (Austria), Berchtoldvilla, mostra collettiva
  • 2004 Salisburgo (Austria), Miramed, mostra collettiva
  • 2004 San Daniele del Friuli (UD), Il Michelaccio, mostra personale
  • 2005 Brescia, Chiesa dei SS. Faustino e Giovita, mostra personale
  • 2005 Rudiano (BS), Sala municipale, mostra collettiva
  • 2005/2006 Lituania e Francia, sedi diverse, mostra collettiva itinerante
  • 2006 Calcinato (BS), Villa Glisenti, mostra collettiva
  • 2006 Brescia, Sala Pia Marta, mostra personale
  • 2006 Salisburgo (Austria), Castello di Hellbrunn, Orangerie, mostra personale
  • 2006 Susans (UD), Castello, mostra personale
  • 2007 Iseo (BS), Fondazione “L’Arsenale”, mostra collettiva
  • 2008 Brescia, Monastero di S. Eufemia della Fonte, mostra collettiva
  • 2010 San Daniele del Friuli (UD), Chiesa di S. Maria della Fratta, mostra collettiva
  • 2013 Tolmezzo (UD), Palazzo Frisacco, mostra collettiva
  • 2013 Udine, Chiesa di S. Antonio Abate, mostra collettiva
  • 2014 Iseo (BS), Fondazione “L’Arsenale”, mostra collettiva
  • 2016 Cologne (BS), Palazzo Comunale, mostra collettiva
  • 2018 Cologne (BS), Palazzo Comunale, mostra collettiva
Luigi Mor, "Maria dolente" (Susanna Colussi), 2000, olio su cartone, cm 140 x 100. Casarsa della Delizia, Teatro "P. P. Pasolini"
Luigi Mor, "Maria dolente" (Susanna Colussi), 2000, olio su cartone, cm 140 x 100. Casarsa della Delizia, Teatro "P. P. Pasolini"

Opere in esposizioni e raccolte d'arte permanenti[modifica | modifica wikitesto]

  • Brescia, Ex Ospedale Sant'Orsola di Brescia, reparto di maternità, "Maternità" (dal 1978/1979)
  • Chiari (BS), Istituto Salesiano di San Bernardino, "Ritratto di S.E. Mons. Giovanni Zerbini" (dal 1998)
  • Orzinuovi (BS), Pinacoteca Comunale, "La fuga in Egitto" (dal 2001)
  • Chiari (BS), A.S.S.T. Franciacorta, Presidio ospedaliero, otto dipinti di soggetto diverso (dal 2009)
  • Iseo (BS), Fondazione “L’Arsenale”, "Proiezione figurativa" (dal 2006)
  • Casarsa della Delizia (PN), Teatro Comunale P.P. Pasolini, tre dipinti di soggetto pasoliniano (dal 2019)

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Luigi Mor "Ritratto di donna", 2014, olio su tavola, cm 86 x 73, distrutto nell'incendio del 25 aprile 2019
Luigi Mor "Ritratto di donna", 2014, olio su tavola, cm 86 x 73, distrutto nell'incendio del 25 aprile 2019

L. Spiazzi, Personale di Luigi Mor, (Iseo 1977), Galleria l'Approdo, s.l. 1977;

N. Mariani, Luigi Mor, in "Italia Artistica", 1977, 39, p. 29;

E. Marcianò, N. Mariani, Luigi Mor, in Biennale Mediterranea d'Arte Contemporanea, catalogo della mostra (Reggio Calabria, Museo Nazionale 1977), Magalini Editrice, Brescia 1977, s.p.;

AA.VV., Luigi Mor, in Catalogo nazionale Bolaffi d'arte moderna n. 13. Rassegna 1978, 4 voll., Giulio Bolaffi Editore, Torino 1978, I, p. 173;

L. Anelli, Luigi Mor, in Catalogo nazionale Bolaffi d'arte moderna n. 13. Rassegna 1978, 4 voll., Giulio Bolaffi Editore, Torino 1978, IV, p. 285;

A. Del Puppo, La pittura di Luigi Mor, in Il segno e la luce. Dipinti di Luigi Mor, catalogo della mostra (Casarsa della Delizia, 2001) a cura di F. Piuzzi, La Tipografica, s.l. 2001, pp. 8–11;

M. Bernardelli Curuz et al. (a cura di), Luigi Mor, L'Uomo non sa, catalogo della mostra (Orzinuovi, 2001), Massetti Rodella Editori, Roccafranca 2001;

T. Zana, Mor, dopo vent'anni il ritorno alla pittura, in "Stile arte", VI, 2001, 49, pp. 14–16;

V. Sabatino, Luigi Mor, volti sospesi e "Animae" allo specchio, in "Stile arte", VII, 2002, 56;

V. Sabatino (a cura di), Luigi Mor. L'incontro, catalogo della mostra (Castenedolo, 2002-2003), Massetti Rodella Editori, Roccafranca 2002;

G. Tregambi, "Chel che ghè capitat a Pinochio". Le avventure di Pinocchio tradotte in dialetto bresciano, a cura di G. B. Poieri, Associazione Amici del Teatro Minino, Iseo 2003, pp. 194–196;

V. Sabatino (a cura di), Devozione e meraviglia, catalogo della mostra (Calvisano, 2004), Color Art, Rodengo Saiano 2004, pp. 20–23;

A. Venuti, It in At. Artisti italiani alla Berchtoldvilla, in "Evènts", II, 2004, 3, pp. 22–27;

F. Pasqualetti, Croci, in "La luna di traverso", V, 2005, 11, pp. 38–39, 41;

G. B. Poieri (a cura di), Le maschere della commedia dell'arte / Les masques de la comédie de l'art, Associazione Amici del Teatro Minino, Iseo 2005, pp. 98–99, 256;

A. Venuti (a cura di), Luigi Mor. Tavole della Vita, brochure della mostra (Salisburgo e Susas 2006) con un testo di F. Pasqualetti, Udine 2006;

V. Sabatino, Luigi Mor, i volti delle visioni, in "Stile arte", 2006, p. 12;

A. Geretti et al. (a cura di), Dipingere il Mistero. L'arte della fede oggi, catalogo della mostra (Tolmezzo e Udine 2013), Comitato di San Floriano, Amaro 2013, pp. 71–74;

M. Corradini (a cura di), Raccolta delle opere del patrimonio della Fondazione L'Arsenale, catalogo della mostra (Iseo, 2014), Fondazione L'Arsenale, Iseo 2014, s.p.;

G. Fusari, Il peso dell'anima, in Oltre l'immagine. Percorsi d'arte e dipinti di Luigi Mor, catalogo della mostra (Cologne, 2019), Tipolitografia Reguzzi, Cologne 2019, pp. 6–7.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Luigi Mor (PDF), su it.francescacardone.eu.
  2. ^ (EN) L'Incontro. Luigi Mor, su diazilla.com. URL consultato il 20 gennaio 2020.
  3. ^ redazione, A Udine Austria e Italia legate da musica, danza e pittura. E dal genio di Mozart exibart.com, su exibart.com, 1º aprile 2006. URL consultato il 20 gennaio 2020.
  4. ^ Le mostre a Brescia: L'ultima cena - Mostra personale di Luigi Mor, su www.artebresciana.com. URL consultato il 20 gennaio 2020.
  5. ^ (EN) N°11 PASSIONE, su Issuu. URL consultato il 20 gennaio 2020.
  6. ^ Dipingere il Mistero. L’arte della fede oggi. Tolmezzo dal 12 luglio al 15 settembre 2013, su Udine 20, 9 luglio 2013. URL consultato il 20 gennaio 2020.
  7. ^ DIPINGERE IL MISTERO. L’arte della fede oggi. 23 Straordinarie opere contempoaranee di livello internazionale, su nordestnews.com, 17 ottobre 2013. URL consultato il 24 gennaio 2020.
  8. ^ ASST Franciacorta, Donazione di otto dipinti di Luigi Mor per l'Ospedale di Chiari, su http://www.asst-franciacorta.it/. URL consultato il 20 gennaio 2020.
  9. ^ (EN) Catalogo raccolta opere patrimonio fondazione l'arsenale, su Issuu. URL consultato il 20 gennaio 2020.
  10. ^ Luigi Mor. L'uomo non sa, La compagnia della stampa, 2001, OCLC 878585511. URL consultato il 20 gennaio 2020.
  11. ^ Dipinti di Luigi Mor al teatro Pasolini, su messaggeroveneto.gelocal.it. URL consultato il 20 gennaio 2020.
  12. ^ Redazione Online, Incendio alla «Fabbrichetta» di Cologne: le fiamme divorano le tele di Mor, su Corriere della Sera, 25 aprile 2019. URL consultato il 20 gennaio 2020.