Luigi Frati

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Luigi Frati

Rettore della
Università di Roma "Sapienza"
In carica
Inizio mandato 1º novembre 2008

Luigi Frati (Siena, 10 aprile 1943) è un medico e docente italiano, rettore dell'Università di Roma "Sapienza".

Professore ordinario di Patologia generale e già preside della Facoltà di Medicina della Sapienza, il 3 ottobre 2008 è stato eletto rettore dell'ateneo romano.[1] Laureatosi in Medicina e Chirurgia all'Università Cattolica del Sacro Cuore, si distinse nell'attività di ricerca per studi orientati all'analisi di una proteina che facilita la proliferazione delle cellule dell'epidermide.

Formazione[modifica | modifica sorgente]

Dopo il diploma di maturità classica, nel 1967 si laurea con lode in medicina e chirurgia all’Università Cattolica del Sacro Cuore di Roma con una tesi sperimentale sul Granulocytosis-inducing factor. Ha conseguito le specializzazioni in endocrinologia e malattie metaboliche (Università di Perugia 1970), medicina di laboratorio (Università di Ferrara 1973) e oncologia (Università di Roma La Sapienza 1982). Ha svolto ricerche negli Usa nella Clinical Endocrinology Branch dei National Institutes of Health, Bethesda. Luigi Frati è autore di oltre 400 pubblicazioni, su argomenti di medicina molecolare e biotecnologie applicate al controllo del differenziamento e proliferazione cellulare.[2][3] Dopo un periodo trascorso a Perugia, prima come assistente e poi come incaricato alle Facoltà di Medicina e di Scienze, dal 1980 è ordinario alla Sapienza di patologia generale/medicina molecolare. Dal 1985 al 1992 ha diretto il Dipartimento di Medicina sperimentale. Vicino alla DC, legato all'allora Ministro della Salute Carlo Donat-Cattin, fonda negli anni '80 la CISL universitaria.[4] Dal 1990 al 2010 è stato Preside della I Facoltà di Medicina e Chirurgia, Presidente della Conferenza dei Presidi delle Facoltà di Medicina e Chirurgia, Biotecnologie mediche e Scienze motorie. Dal 1979 al 1998 è stato componente del Consiglio Universitario Nazionale (CUN) con funzioni di vicepresidente dal 1989 al 1993. Vicepresidente della Commissione unica del Farmaco dal 1993 al 1994, Presidente del Consiglio Superiore di Sanità dal 1994 al 1998 e direttore, dal 1982 al 1994, del programma di biologia molecolare dei tumori del Cnr.[5]

Già prorettore vicario dal 2005, è rettore della Sapienza dal 1º novembre 2008.

Critiche e controversie[modifica | modifica sorgente]

Il settimanale l'Espresso gli ha dedicato nel 2007 un'inchiesta intitolata Il barone Frati.[4]

In occasione della sua elezione a rettore, hanno di nuovo attratto l'attenzione della stampa le accuse di nepotismo, rivoltegli da più parti, per via della presenza di tre membri della sua famiglia nel corpo docente dell'università La Sapienza.[6] Numerose polemiche ha in particolare suscitato la chiamata come professore ordinario, nella Facoltà di Medicina della Sapienza, del figlio Giacomo, già professore associato nella medesima facoltà, nel 2010, pochi giorni prima dell'entrata in vigore delle nuove norme contro il familismo nel reclutamento dei docenti universitari.[7][8]

Il giornalista Gian Antonio Stella ha dedicato più di un articolo alla questione[9][10][11] mentre Report ha realizzato un servizio dal titolo «Cuore di papà»,[12] ed è ritornato sull'argomento il 25 marzo col servizio Professor Frati, un rettore tutto fare.

Il 9 novembre 2012 Report ha diffuso un servizio sul professor Frati e su uno scandalo verificatosi nel day hospital del reparto da lui diretto. Una paziente sotto chemioterapia avrebbe ricevuto una dose di cisplatino e sviluppato una reazione allergica. In una seconda seduta non sarebbe stato somministrato un altro chemioterapico, ma ancora il cisplatino provocando un arresto cardiocircolatorio. La dottoressa Flavia Longo, responsabile del day hospital avrebbe falsificato le cartelle cliniche e escluso la paziente dalla possibilità di effettuare la chemioterapia con il secondo farmaco. Il professor Frati secondo comunicazioni scritte sarebbe stato a conoscenza dei fatti e avrebbe coperto la versione della dottoressa Longo davanti alla paziente. In seguito a questo episodio è stato sospeso senza stipendio dalla carica di primario del reparto di oncologia. Già il precedenza era stata richiesta la sua sospensione per il mancato adempimento del ruolo di primario.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Biografia Luigi Frati, Sapienza Università di Roma. URL consultato il 7 settembre 2011.
  2. ^ PubMed, US National Library of Medicine National Institutes of Health - Lavorori scientifici Prof. Luigi Frati, pubmed.org. URL consultato il 7 settembre 2011.
  3. ^ Frati L - PubMed - NCBI
  4. ^ a b Il barone Frati su L'Espresso
  5. ^ Luigi Frati, Crui: Conferenza dei Rettori delle Università italiane. URL consultato il 7 settembre 2011.
  6. ^ Articolo de ''Il Corriere'', Archiviostorico.corriere.it, 24 dicembre 2009. URL consultato il 4 agosto 2011.
  7. ^ Mauro Favale e Anna Maria Liguori, Articolo de ''la Repubblica'', Roma.repubblica.it, 21 dicembre 2010. URL consultato il 4 agosto 2011.
  8. ^ Antonello Caporale, Intervista su ''la Repubblica'', Repubblica.it, 29 luglio 2011. URL consultato il 4 agosto 2011.
  9. ^ Carte in regola per la meritocrazia
  10. ^ Il declino della Sapienza all'ombra di Parentopoli: è al 430º posto nel mondo
  11. ^ La carriera del primario che operava i manichini
  12. ^ Cuore di papà

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

Predecessore Rettore della Sapienza Successore Sapienza stemma.png
Renato Guarini dal 2008 in carica

Controllo di autorità VIAF: 90139738 SBN: IT\ICCU\CFIV\044754

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