Luigi Ferdinando di Prussia (1772-1806)

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Luigi Ferdinando di Prussia (Jean-Laurent Mosnier, 1799)

Federico Luigi Cristiano di Prussia, detto Luigi Ferdinando di Prussia (Friedrichsfelde, 18 novembre 1772Saalfeld, 10 ottobre 1806), fu un generale prussiano, scrittore e musicista.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Terzo figlio del principe Augusto Ferdinando di Prussia e della moglie principessa Anna Elisabetta Luisa di Brandeburgo-Schwedt, quindi nipote di Federico il Grande.
Il nome Ferdinando (dal padre) fu adottato per distinguerlo dal quasi coetaneo cugino di secondo grado Luigi, figlio del re Federico Guglielmo II.

Il principe Luigi Ferdinando imboccò subito la carriera militare e combatté nella guerra della Prima Coalizione ricevendo subito il grado di generale. Prese parte alla campagna del duca di Brunswick contro la Repubblica Francese e fu ferito nell'Assedio di Magonza del 1793.

Egli appartenne al cerchio delle persone che nel 1805 si strinsero attorno alla regina Luisa nella convinzione di dover affrontare Napoleone Bonaparte e che cercò con l'aiuto del barone di Stein di convincere in proposito il re di Prussia. Nel maggio di quell'anno consegnò con il barone Stein al re un rapporto relativo. Il re in un primo tempo rifiutò ma infine cedette ed ordinò la mobilitazione.

La morte in battaglia del principe Luigi Ferdinando - Dipinto di Richard Knötel (1857-1914)

Scoppiata la guerra, mosse contro Napoleone con il suo Corpo d'Armata ed il 10 ottobre 1806 attaccò l'avanguardia dell'ala sinistra della Grande Armée, comandata dal Maresciallo di Francia Jean Lannes, durante la battaglia di Saalfeld con truppe numericamente superiori a quelle del generale francese. Nel tentativo di sventare una manovra di accerchiamento da parte dei francesi, si impegnò personalmente per arginare l'arretramento dei suoi ma fu ucciso in un corpo a corpo con un sottufficiale degli ussari francesi, certo Jean-Baptiste Guindey, di Laruns.[1]

Particolarmente dotato si segnalò come musicista, filosofo e politico. Lasciò molte composizioni musicali e scritti politici.

Dal matrimonio morganatico con la contessa cattolica francese Maria Adelaide de la Grange, nel 1797 nacque a Magdeburg il figlio Teodoro Klitsche de la Grange (Theodor Friedrich Klitsche de la Grange).

Tramite il figlio illegittimo Luigi di Wildenbruch fu il nonno dello scrittore Ernesto di Widenbruch e trisavolo del combattente della Resistenza tedesca Peter Yorck von Wartenburg. In periodo romantico, la sua precoce morte in battaglia, unitamente alla sua notorietà, lo rese assai popolare.[2]

Ascendenza[modifica | modifica wikitesto]

Genitori Nonni Bisnonni Trisnonni
Federico I di Prussia Federico Guglielmo I di Brandeburgo  
 
Luisa Enrichetta d'Orange  
Federico Guglielmo I di Prussia  
Sofia Carlotta di Hannover Ernesto Augusto di Brunswick-Lüneburg  
 
Sofia del Palatinato  
Augusto Ferdinando di Prussia  
Giorgio I del Regno Unito Ernesto Augusto di Brunswick-Lüneburg  
 
Sofia del Palatinato  
Sofia Dorotea di Hannover  
Sofia Dorotea di Celle Giorgio Guglielmo di Brunswick-Lüneburg  
 
Éléonore d'Esmier d'Olbreuse  
Luigi Ferdinando di Prussia  
Filippo Guglielmo di Brandeburgo-Schwedt Federico Guglielmo I di Brandeburgo  
 
Sofia Dorotea di Schleswig-Holstein-Sonderburg-Glücksburg  
Federico Guglielmo di Brandeburgo-Schwedt  
Giovanna Carlotta di Anhalt-Dessau Giovanni Giorgio II di Anhalt-Dessau  
 
Enrichetta Caterina d'Orange  
Anna Elisabetta Luisa di Brandeburgo-Schwedt  
Federico Guglielmo I di Prussia Federico I di Prussia  
 
Sofia Carlotta di Hannover  
Sofia Dorotea di Prussia  
Sofia Dorotea di Hannover Giorgio I del Regno Unito  
 
Sofia Dorotea di Celle  
 

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

Cavaliere dell'Ordine dell'Aquila Nera - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere dell'Ordine dell'Aquila Nera
— Berlino

Onorificenze estere[modifica | modifica wikitesto]

Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine della Legion d'Onore - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine della Legion d'Onore
«Almanacco Imperiale del 1805»

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ A Laruns una statua eretta sulla piazza principale del paese ricorda la figura di questo ussaro.
  2. ^ Cinquant'anni dopo la morte, lo scrittore tedesco Theodor Fontane gli dedicò una poesia.
    (deTheodor Fontane)

    «Sechs Fuß hoch aufgeschossen
    Ein Kriegsgott anzuschauen
    Der Liebling der Genossen
    Der Abgott schöner Frauen
    Blauäugig, blond, verwegen,
    Und in der jungen Hand,
    Den Alten Preußendegen -
    Prinz Louis Ferdinand.»

    (IT)

    «Divenuto alto sei piedi
    Per parere un dio della guerra
    Il prediletto dei compagni
    L’idolo di belle donne
    Occhi azzurri, biondo, ardito,
    E nella giovane mano,
    La vecchia spada prussiana -
    Il Principe Luigi Ferdinando»

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Controllo di autoritàVIAF (EN74648212 · ISNI (EN0000 0000 6678 8794 · CERL cnp00399034 · LCCN (ENn83065732 · GND (DE118729225 · BNF (FRcb11973862s (data) · WorldCat Identities (ENlccn-n83065732
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