Luigi Brusotti

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Luigi Brusotti (Pavia, 1877Padova, 1959) è stato un matematico italiano.

Luigi Brusotti, Annuario dell'Università di Pavia 1958-59, p. 399
Luigi Brusotti, Annuario dell'Università di Pavia 1958-59, p. 399

Studia a Pavia con Luigi Berzolari, Ernesto Pascal e Ferdinando Aschieri e ottiene la laurea nel 1899. Studia poi a Pisa con Eugenio Bertini e Luigi Bianchi. Per vent'anni è insegnante nelle scuole secondarie superiori e nel 1926 ottiene una cattedra di geometria a Cagliari. Dal 1928 è a Pisa e dal 1931 al 1951 a Pavia.

È stato uno dei maggiori specialisti della geometria algebrica reale e si è impegnato nello studio della didattica della matematica.

Tra i suoi allievi va ricordato Vittorio Emanuele Galafassi.

Membro dell'Istituto Lombardo e corrispondente dell'Accademia nazionale dei Lincei.

Fondo Luigi Brusotti[modifica | modifica wikitesto]

Dopo la morte di Luigi Brusotti la sorella, sua erede universale, decide di donare la biblioteca personale dello studioso all’Istituto di Geometria dell’Università di Pavia, presso cui Brusotti aveva insegnato dal 1910 al 1953.

La Facoltà esprime parere favorevole all’accettazione del dono, considerati il notevole pregio e il rilevante valore del materiale sia librario che archivistico. L’accettazione avviene, previa autorizzazione prefettizia[1] nel novembre dello stesso anno. La donazione completa comprende l’intero studio privato di Brusotti: 4 librerie con i libri che li contengono (circa 600, di cui circa 130 antichi), alcuni mobili e suppellettili che consentono di mantenere l'ordinamento originale della biblioteca privata[2].

Il fondo non è identificabile da un contrassegno specifico apposto dal donatore ma da un timbro della biblioteca apposto al momento della presa in carico.

Il fondo comprende testi di matematica e ingegneria, scienze naturali ed agraria, classici della letteratura, edizioni storiche della Bibbia, oltre che numerosi fascicoli di periodici, perlopiù dei primi decenni del Novecento, e un consistente archivio ancora da esplorare che comprende fotografie, lettere, ritratti, ecc. relativi al donatore, parecchi quaderni manoscritti di Brusotti studente (appunti molto curati di corsi seguiti) e di Brusotti docente (Conferenze di geometria superiore e di Matematiche complementari), oltre a manoscritti del padre Ferdinando e di altri matematici italiani[3].

Una parte dei volumi è stata digitalizzata ed è consultabile on line[4].

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Decreto del Prefetto di Pavia 12 ottobre 1959. Autorizzazione al Rettore dell’Università di Pavia ad accettare una donazione. N. 44779, Ministero della Pubblica Istruzione, Bollettino ufficiale parte 1: Leggi, decreti, regolamenti e altre disposizioni generali, n. 50 (1959)
  2. ^ ASUPv, posizione n. 50-20. Lasciti e donazioni (pratica generale), fascicolo Donazione Biblioteca prof. Brusotti. Donazione all’Università della biblioteca privata del compianto prof. Luigi Brusotti, con destinazione allo Istituto di Geometria, 30 maggio 1959
  3. ^ Mario Ferrari, Gli archivi del Dipartimento di Matematica “Felice Casorati”, in Annali di storia pavese, vol. 29, 2001, p. 134.
  4. ^ Elenco dei volumi consultabili on line, digitale.beic.it.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Vittorio Emanuele Galafassi, Luigi Brusotti (1877-1959), Annuari dell'Università di Pavia 1958-59, pp. 399-403 (con ritratto fotografico)
  • Vittorio Emanuele Galafassi, Necrologi: Luigi Brusotti, Bollettino Unione Matematici Italiani, volume 14 (1959), pp. 286-294
  • I professori dell'Università di Pavia (1859-1961), Brusotti Luigi
  • Eugenio Togliatti, Brusotti Luigi, in Dizionario Biografico degli Italiani, volume 14 (1972)

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autorità VIAF: (EN90212181 · ISNI: (EN0000 0004 1967 0514 · SBN: IT\ICCU\FERV\003151 · BNF: (FRcb10995568s (data)