Luigi Balocchi (scrittore)

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Luigi Balocchi (Abbiategrasso, 30 giugno 1962) è uno scrittore italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Frequenta il Liceo classico, da cui viene espulso al terzo anno di studi. Durante gli anni ottanta e novanta lavora come giornalista, occupandosi principalmente di cronaca nera, collaborando con il quotidiano La Provincia Pavese.[1] Successivamente restituisce la tessera come protesta contro gli ordini professionali.

Vive fra Mortara e Abbiategrasso.

Narrativa[modifica | modifica wikitesto]

La sua prima pubblicazione è una edizione del Qoelet in lingua lombarda nel 2006[2]. Nel 2007 è autore de Il diavolo custode per l'editore Meridiano Zero[3], un romanzo sulla vita del bandito Sante Pollastri da lui personalmente conosciuto. Nel 2010 pubblica Un cattivo maestro per Mursia e nel 2011 Coelett per l'editore La memoria del mondo. Nel febbraio del 2015 pubblica la raccolta poetica Appunti per la grande carestia per l'editore Divinafollia. Nel 2015 pubblica con la goWare il noir Il Morso del Lupo[4][5]. È redattore della rivista letteraria indipendente Niederngasse. Nel gennaio del 2017 pubblica con Puntoacapo Editrice la raccolta poetica Atti di Devozione. Exit in Fiamme, romanzo grottesco e surreale sulla fine di Milano[6][7], viene pubblicato da Emersioni (gruppo Lit Castelvecchi) nel novembre del 2019[8]. La sua è una letteratura fortemente condizionata dal territorio della Bassa padana, a cavallo tra il Ticino e il Po. Luigi Balocchi propone uno stile connotato dall'uso del gergo e della lingua lombarda. Suoi scritti sono stati pubblicati su riviste letterarie, quali Il Segnale, Atelier, Versante Ripido, Nazione indiana.[9]

Opere[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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