Lucrezia Reichlin

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Lucrezia Reichlin al Festival dell'Economia di Trento nel 2013.

Lucrezia Reichlin (Roma, 14 agosto 1954) è un'economista italiana.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nata nel 1954, è figlia di Alfredo Reichlin, ex deputato di PCI e PDS, e di Luciana Castellina, fondatrice de il manifesto e anch'essa deputata;[1] anche il fratello Pietro Reichlin è un noto economista.[1] Dopo la maturità classica al Liceo Tasso di Roma,[1] si è laureata in economia all'Università di Modena nel 1980[2] e ha conseguito il Ph.D in Economia presso la New York University.[3] Ha insegnato all'Université libre de Bruxelles, fino al 2004. Dal 2005 al 2008 è stata Direttore generale alla Ricerca alla Banca Centrale Europea di Francoforte, durante la presidenza di Jean-Claude Trichet, una delle 12 direzioni generali della BCE.[4]. In questa veste è autrice di numerosi contributi pubblicati nella serie "Working paper series" [5]. Dal 2008 è professore di economia alla London Business School. È membro della British Academy, dell'Academia Europæa[6] e del consiglio della Royal Economic Society.[7]; fa parte del consiglio di amministrazione di UniCredit e del Cda di Messaggerie italiane spa.[8]. Ha pubblicato articolo in prestigiose rivista internazionali, come la Review of Economic Studies e il Journal of Econometrics. Per il National Bureau of Economic Research ha curato i volumi III (2006) e VI (2009) della serie "International Seminar on Macroeconomics" pubblicati dalla University of Chicago Press.

Riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

Per i suoi editoriali pubblicati sul Corriere della Sera,[9] nel 2013 ha vinto il Premiolino.[10]. Nel 2016 ha ricevuto il premio Birgit Grodal Award della European Economic Association per aver sviluppato un metodo di analisi delle serie temporali di dati con cui far previsioni sui cicli economici.[11]

Opere principali[modifica | modifica wikitesto]

  • Trends and cycles in labour productivity in the major OECD Countries (con Giuseppe Nicoletti), Paris, OECD, 1993
  • Factor models in large cross-sections of time series, London, Centre for Economic Policy Research, 2002
  • The Euro area business cycle: stylized facts and measurement issues, London, Centre for Economic Policy Research, 2004.
  • The ECB and the banks: the tale of two crises, London, Centre for Economic Policy Research, 2013

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c Paolo Foschi, I tre Reichlin, dal Partito comunista all'alta finanza, in Corriere della Sera, 3 maggio 2009, p. 12. URL consultato il 29 settembre 2013 (archiviato dall'url originale il pre 1/1/2016).
  2. ^ Giovanni Cocconi, Perché Lucrezia Reichlin sarebbe il ministro perfetto, Europa, 14 febbraio 2014. URL consultato il 14 febbraio 2014.
  3. ^ Lucrezia Reichlin - Official Website, su www.lucreziareichlin.eu. URL consultato il 20 ottobre 2017.
  4. ^ BCE: Aree operative e uffici
  5. ^ Elenco in SBN
  6. ^ http://www.ae-info.org/ae/Member/Reichlin_Lucrezia
  7. ^ London Business school
  8. ^ Lucrezia Reichlin - Profilo professionale - UniCredit
  9. ^ Gli editoriali di Lucrezia Reichlin, Corriere.it. URL consultato il 29-11-2016.
  10. ^ Edizione 2013, Il Premiolino. URL consultato il 12-12-2016.
  11. ^ https://www.eeassoc.org/index.php?page=211h

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