Lucrezia Barberini

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Lucrezia Barberini
Lucrezia Barberini duchessa di Modena.jpg
Duchessa di Modena e Reggio
Stemma
Nascita 24 ottobre 1628
Morte 24 agosto 1699
Padre Taddeo Barberini, Principe di Palestrina
Madre Anna Colonna
Consorte Francesco I d'Este, duca di Modena e Reggio
Figli Rinaldo, duca di Modena e Reggio

Lucrezia Barberini (24 ottobre 162824 agosto 1699) fu una nobildonna italiana e, per matrimonio, duchessa di Modena e Reggio. Nata nella famiglia Barberini, fu l'ultima moglie di Francesco I d'Este.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nacque il 24 ottobre 1628; fu la prima dei cinque figli di Taddeo Barberini, Principe di Palestrina e di sua moglie Anna Colonna, figlia di Filippo Colonna, Principe di Paliano.[1] Fu la sorella di Maffeo I Barberini e del Cardinale Carlo Barberini e la pronipote di Papa Urbano VIII. Tra i suoi zii vi furono tre cardinali; Francesco Barberini, Antonio Barberini e Girolamo Colonna.

Suo cugino Lorenzo Onofrio Colonna, Principe di Paliano, fu il marito di Maria Mancini; nipote del Primo Ministro francese il Cardinale Giulio Mazzarino.

Matrimonio[modifica | modifica wikitesto]

Il 14 ottobre 1654 sposò Francesco I d'Este, Duca di Modena[2] e fu la madre di Rinaldo d'Este che successe a suo padre come Duca di Modena. La coppia si sposò a Loreto nella Basilica della Santa Casa. Per molti aspetti il matrimonio rappresentò una tregua, da tempo necessaria, tra la Casata d'Este e i Barberini schierati uno contro l'altro durante la Prima Guerra di Castro.[3] Francesco aveva, in effetti, combattuto a fianco del padre contro le truppe di Taddeo Barberini.

Il loro unico figlio, Rinaldo d'Este, duca di Modena e Reggio, sposò Carlotta di Brunswick-Lüneburg.

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

Rosa d'Oro - nastrino per uniforme ordinaria Rosa d'Oro
— 1654

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Worldroots: Barberini
  2. ^ Papal Genealogy: The Families And Descendants Of The Popes by George L. Williams (McFarland, 2004)
  3. ^ Penny cyclopaedia of the Society for the diffusion of useful knowledge, Volume 3 (C. Knight, 1835)

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

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