Lucio Fiorentini

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Lucio Fiorentini
Lucio Fiorentini.gif

Senatore del Regno d'Italia
Durata mandato 5 dicembre 1901 –
8 novembre 1902
Legislature XXI

Dati generali
Titolo di studio Laurea in giurisprudenza
Professione Prefetto

Lucio Fiorentini (Vestone, 25 ottobre 1829Bologna, 8 novembre 1902) è stato un giornalista, prefetto e politico italiano.

Cenni biografici[modifica | modifica wikitesto]

Attesi gli studi inferiori a Brescia si trasferisce a Pavia, dove si iscrive alla facoltà di giurisprudenza ed ha come compagno di studi Tito Speri. Arruolatosi nel battaglione studentesco prende parte ai moti del 1848 in Trentino, rifugiandosi a Torino dopo l'armistizio di Salasco. Alla ripresa delle ostilità, nel 1849, torna a Brescia per consegnare documenti militari e denaro per le spese di guerra e prende parte con Speri alla rivolta delle dieci giornate, fallita la quale torna esule in Piemonte e conclude gli studi universitari mantenendosi con la collaborazione ad alcuni quotidiani e periodici dell'epoca. Torna a Brescia nel 1859, dopo la liberazione della Lombardia dal dominio austriaco. Entrato nell'amministrazione dell'interno del Regno di Sardegna con la carica di consigliere delegato della relativa provincia inizia la carriera di funzionario di governo che per i successivi due decenni lo vede consigliere delegato a Lecce, Treviso, Siracusa, Verona, Novara e Roma, sottoprefetto ad Ariano, Pozzuoli, Terni, Aosta, prefetto a Sassari, Belluno, Bergamo e Cosenza. Collocato a riposo nel 1892 per suoi motivi di salute riprende l'attività pubblicistica dedicandosi in modo particolare alle questioni politiche del clericalismo e del socialismo, cui da liberale conservatore è ostile. Viene nominato senatore a vita nel 1901 su proposta di Giovanni Giolitti.

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

Ufficiale dell'Ordine di San Maurizio e Lazzaro - nastrino per uniforme ordinaria Ufficiale dell'Ordine di San Maurizio e Lazzaro
Grande Ufficiale dell'Ordine della Corona d'Italia decorato di Gran Cordone - nastrino per uniforme ordinaria Grande Ufficiale dell'Ordine della Corona d'Italia decorato di Gran Cordone

Opere[modifica | modifica wikitesto]

  • "Le dieci giornate di Brescia del 1849. Reminiscenze", Fratelli Bocca editori, Roma, 1899.
  • Guida alla politica pel popolo italiano. Milano 1860, Napoli 1867)
  • Lo statuto spiegato al popolo. Milano 1861
  • Gli ultimi venti anni. Storia. Napoli, 1866

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàISNI (EN0000 0004 3199 8715