Lucio Arrunzio (console 6)

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Lucio Arrunzio (in latino: Lucius Arruntius; 27 a.C. circa – 37) è stato un politico dell'Impero romano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Apparteneva alla famiglia degli Arruntii. Suo padre era l'omonimo console del 22 a.C. Adottò Lucio Arrunzio Camillo Scriboniano, console a sua volta nel 32.

Arrunzio fu giudicato da Augusto capax imperii, ovvero degno del potere imperiale e capace di impadronirsene.

Nel 6 fu eletto console insieme a Marco Emilio Lepido.

Fu probabilmente troppo critico nei confronti di Tiberio, tanto da attirarsi l'inimicizia di Elio Seiano e di Macrone. Gli intrighi di palazzo lo portarono al suicidio nel 37.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Ronald Syme, L'aristocrazia augustea, trad.it., Milano 1993.
  • Diana Bowder, Dizionario dei personaggi dell'Antica Roma, Roma 1990.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Predecessore Console romano Successore
Lucio Valerio Messalla Voleso,
Gneo Cornelio Cinna Magno
6
con Marco Emilio Lepido
Quinto Cecilio Metello Cretico Silano,
Aulo Licinio Nerva Siliano