Lucien (Dans le ciel)

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Lucien
Universo pittura
Saga Dans le ciel
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Autore Octave Mirbeau
1ª app. in 1892
Ultima app. in 1893
Sesso maschile
Data di nascita circa 1850
Professione pittore
Parenti macellaio

Lucien è uno dei due personaggi principali del romanzo dello scrittore francese Octave Mirbeau, Dans le ciel (1892-1893). Egli è l'amico del narratore secondo, Georges, al quale ha legato la sua casa situata su un picco nel mezzo del cielo. Il personaggio è chiaramente ispirato alla figura del pittore olandese Vincent Van Gogh, scoperto poco prima dal romanziere, che ha comprato, nel 1891, due tele, Iris e Girasoli. Nel romanzo, un dipinto di Van Gogh è precisamente attribuito al pittore Lucien : La Notte stellata. Ciò nonostante, il personaggio di Lucien è immaginario : non si tratta di una fedele imitazione di un modello.

La tragedia dell'artista[modifica | modifica wikitesto]

Vincent Van Gogh, La Notte stellata, 1889 (Museum of Modern Art, New York)

Figlio di un macellaio, Lucien ha scelto di fare il pittore, nonostante l'ostilità dei suoi genitori, come una sfida, alla maniera del abbé Jules, in Il reverendo Jules, quando sceglie di diventare sacerdote « Nom de Dieu ! ». Il suo credo estetico è riassunto in una formula definitiva ed imprecisa : « Vedere, sentire e capire ». Ma le sue idee sono confuse, egli non è capace di spiegarsi colle parole, il suo scopo ideale è troppo alto per lui : le opere realizzate sono sempre al di sotto delle opere sognate, la mano è impotente a materializzare l’ideale intravisto. Inoltre, alla fine della sua evoluzione, Lucien dimentica i suoi propri principi estetichi e si perde nelle acque torbide del simbolismo e del preraffaelismo, combattuti da Mirbeau nei suoi Combats esthétiques. Finalmente, egli si suicida tagliandosi la mano colpevole.

Attraverso questo pittore che si rinnova continualmente e cerca un assoluto inaccessibile, il romanziere ci fa capire la tragedia dell’artista esigente, che rifiuta la tradizione accademica e che urta contro i pregiudizi delle istituzioni artistiche e contro il misoneismo dei politici e del pubblico.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Alice De Georges-Métral, « Dans le ciel, surface et profondeur », Cahiers Octave Mirbeau, n° 19, 2012, p. 39-53.
  • Samuel Lair, « Octave Mirbeau et le personnage du peintre », Cahiers d'études du récit français, n° XX, Université de Brest, 2004, p. 119-129.
  • Maeva Monta, « Dans le ciel, un détournement de la figure de l’ekphrasis », Cahiers Octave Mirbeau, n° 18, 2011, p. 35-49.
  • Robert Ziegler, « The Uncreated Artwork in Mirbeau’s Dans le ciel », Nineteenth-Century French Studies, 2007, vol. 35, n° 2, p. 439-452.

Legami esterni[modifica | modifica wikitesto]