Luciano Nanni

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Luciano Nanni (Monzuno, 21 aprile 1939) è un saggista e docente italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Ha insegnato estetica all'Università di Bologna [1][2]. Si occupa di epistemologia, semiotica ed estetica con libri e saggi,[3] che negli anni ottanta avanzano nuove originali concezioni estetiche.[senza fonte]

La concezione dell'arte di Nanni si pone in netto contrasto con le precedenti teorie che indicano nella struttura dell'opera lo specifico artistico ed in modo particolare contro quella dell'idioletto estetico di Umberto Eco.

Nanni elabora una teoria dell'arte per la quale lo specifico artistico non è nell'opera, nella sua struttura, ma nella pratica, nell'uso operato dalla società che interpreta l'opera stessa. Alla domanda "che cos'è un'opera d'arte?", alla quale gli ortodossi avevano risposto cercando l'artisticità nella descrizione dell'oggetto artistico, Nanni risponde spiegandone il funzionamento in rapporto al fruitore: funzione contro struttura.

Nel 1965 ha fondato a Bologna la rivista di letteratura e arte "Il Tarocco", della quale sono usciti 8 numeri fino al 1968. Ha inoltre scritto per riviste quali "Alfabeta"; "il Mulino"; "Il Verri"; "Rivista di Estetica"; "Lingua e stile"; "Rivista di studi italiani " e "Studi di estetica". Nel 1985 ha fondato la rivista Parɔl - Quaderni d'Arte e di Epistemologia.

Con lo pseudonimo di Nanni Menetti è attivo dal 1982 in campo artistico visivo. Ha scritto anche per il teatro di Arnaldo Picchi e ha pubblicato in rivista diverse poesie.

Opere[modifica | modifica wikitesto]

  • L'idea di oggettivazione artistica di Camillo Sbarbaro, Napoli, Guida, 1973;
  • Leggere Svevo. Antologia della critica sveviana, Bologna, Zanichelli, 1974;
  • Per una nuova semiologia dell'arte, Milano, Garzanti, 1980;
  • Roland Barthes. Letterarietà come scrittura: un mito, Bologna, “Studi di Estetica” n. 6, 1981;
  • Contra dogmatico. Saggi di estetica, Bologna, Cappelli, 1987;
  • Tesi di estetica (a Umberto Eco in forma di risposta), Bologna, Book Editore, 1991;
  • I cosmi, il metodo. Diario d'arte e di epistemologia 1979-89, Bologna, Book Editore, 1994;
  • Della poetica. Come nasce e vive un'opera d'arte, Bologna, Book Editore, 1999;
  • Communication: the Power of Location. Essays on Despotic Aesthetics, New York, Peter Lang Publishing, 2000;
  • Il silenzio di Ermes, Roma, Meltemi, 2002.

Traduzioni e curatele[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

  • Biografia sul sito "Parol on line"
  • Sito dedicato all'opera artistica.
  • Articolo di Domenico Esposito sulla rivista "D'Ars"
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