Lúcia dos Santos

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Lúcia dos Santos (a destra) con la cugina Jacinta Marto nel 1917.

Lúcia de Jesus Rosa dos Santos (meglio nota come Suor Lúcia di Fátima o Suor Maria Lucia di Gesù e del Cuore Immacolato) O.C.D (Aljustrel, 28 marzo 1907Coimbra, 13 febbraio 2005) è stata una monaca cristiana portoghese, nota per essere stata una dei tre "pastorelli" che assistettero alle apparizioni di Maria a Fátima.

I fratelli Jacinta e Francisco, cugini di suor Lucia sono gli altri due pastori protagonisti delle apparizioni mariane di Fatima. Sono stati proclamati beati nel 2000 e proclamati santi nel 2017.

Anche suor Lucia è già acclamata e venerata nella devozione popolare con l'attributo di mistica delle apparizioni di Fatima.

Questo appellativo si inserisce in una tradizione di visioni e devozione mistica ai Sacri Cuori avuta tra gli altri da santa Teresa d'Avila, riformatrice dell'Ordine Carmelitano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Infanzia[modifica | modifica wikitesto]

Lucia dos Santos nacque il 28 marzo 1907[1], il giovedì santo di quell'anno, a Aljustrel, borgata di Fatima, da António dos Santos e Maria Rosa quale ultima di quattro sorelle e un fratello.[2] In vista della celebrazione del triduo pasquale, il parroco di Fatima don Manuel Joaquim de Oliveira[3] si rifiutava di battezzare durante il sabato santo i bambini che non fossero nati almeno da una settimana. Antonio dos Santos, allora, per far ricevere il battesimo prima di Pasqua alla neonata, riferì al presbitero che ella fosse in realtà nata il 22 marzo.[1][4]

La famiglia dos Santos era una famiglia povera che viveva grazie ai prodotti del gregge; Lucia si dedicò fin da quando le fu possibile ad aiutare in casa i genitori[5], badando dapprima alle galline e ai conigli e infine anche al gregge. Oltre ad essere una famiglia povera, nessuno dei membri ricevette un'istruzione[6], ma i genitori trasmisero ai figli i valori dell'educazione cristiana[6] che spinsero Lucia a prendersi cura dei poveri e dei vagabondi della borgata[7].

Il reverendo e servo di Dio Francisco Rodrigues da Cruz in una foto degli anni 40. Nel 1913 raccomandò Lucia alla prima comunione.

Quando Lucia ebbe sei anni, la madre Maria Rosa, la catechista della zona, mandò la figlia ad assistere alle lezioni di catechesimo del parroco[8], il reverendo don Pena[9], in preparazione alla prima comunione, seppur la figlia non rispettasse i sette anni imposti da papa Pio X come età minima per ricevere questo sacramento.[10] Dopo il netto rifiuto del parroco, Lucia si mise a piangere in chiesa e, notata da un assistente del parroco, il reverendo e servo di Dio Francisco Rodrigues da Cruz[11], le fu chiesto il motivo del pianto.[10] Dopo aver sentite le ragioni, da Cruz esaminò Lucia sulle materie di fede e del sacramento dell'eucaristia e garantì a don Pena che ella era già pronta per la prima comunione.[10][12] Lucia ricevette la prima comunione il 30 maggio 1913, giorno della festa del Sacro Cuore di Gesù.[13]

Le prime esperienze mistiche[modifica | modifica wikitesto]

All'età di sette anni, nel 1915, la madre diede il compito a Lucia di far pascolare il gregge affinché si responsabilizzasse, seppur il padre e le sorelle fossero contrari a questa idea.[14] Presto altre compagne e amiche si unirono a Lucia per aiutarla a condurre il gregge, ma anche per starle vicino e condividere i momenti di gioco.[14] Lucia raccontò nelle sue memorie che durante un'uscita con il gregge insieme ad altre tre compagne, mentre erano nelle vicinanze del monte Cabeço, sperimentò un'esperienza mistica durante la recitazione del rosario.[15] La pastorella insieme alle tre amiche asserì di aver visto una figura come avvolta in un lenzuolo di cui non si riuscivano a vedere gli occhi e il viso, sospesa sopra gli alberi e che rimase in quella posizione per tutta la recita della preghiera.[16][17]

Nel 1916, in un giorno imprecisato di primavera[18], Lucia stava ancora pascolando il gregge, questa volta con i cugini Francesco e Giacinta, figli di Olimpia dos Santos sorella del padre Antonio, quando, secondo il suo racconto, mentre si trovavano in una grotta della località di Chousa Velha per un momento di pausa, la figura misteriora riapparve e si presentò come «l'angelo della pace» invitando i tre a pregare con questa preghiera:[19][20]

«Mio Dio! Io credo, adoro, spero e Vi amo! Vi domando perdono per quelli che non credono, non adorano, non sperano, e non Vi amano.[20]»

Lo stesso anno, in un giorno d'estate, Lucia insieme ai cugini stava trascorrendo il pomeriggio nell'orto della sua famiglia, quando, sempre secondo il racconto della suora, l'angelo riapparve, questa volta presentandosi come l'angelo custode del Portogallo, rimproverando i tre di non stare pregando e chiedendo di offrire sacrifici di riparazione per le offese subite da Dio da parte dei peccatori.[21][22]

Le apparizioni della Madonna di Fatima[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Madonna di Fátima § La storia delle apparizioni.

Lúcia riferì che l'evento si era ripetuto sei volte, fino al 13 ottobre 1917, e che nell'incontro del 13 luglio la Madonna aveva rivelato un segreto (diviso in tre parti) che avrebbe dovuto essere rivelato solo al tempo stabilito; la Madonna aveva aggiunto che Francisco e Jacinta sarebbero morti presto, mentre Lúcia sarebbe restata a lungo sulla Terra. I pastorelli raccontarono di aver visto una donna vestita con una tunica bianca che scendeva fino ai piedi, con un lungo mantello che le copriva il capo, con la bianca corona del Rosario nella mano destra e con i piedi poggiati su una piccola nube, al di sopra di un elce (albero detto anche leccio). All'epoca dei fatti Lúcia aveva solo 10 anni, era del tutto analfabeta ed era la più grande dei tre pastorelli.

Suor Lúcia morì nel 2005, a quasi 98 anni, dopo aver passato quasi tutto il resto della sua vita in clausura, prima dalle Suore di Santa Dorotea (in cui entrò nel 1925 come postulante, pronunciando i voti definitivi nel 1934) e poi dalle Monache Carmelitane Scalze (in cui entrò nel 1948) ed oggi è sepolta all'interno del Santuario di Fátima. Ebbe dei colloqui privati solo con alcuni vescovi e papi.

La causa di beatificazione[modifica | modifica wikitesto]

Dopo che il 13 febbraio 2008 papa Benedetto XVI aveva concesso la dispensa dai cinque anni di attesa dalla morte, necessari per l'avvio della causa di beatificazione, il 28 aprile del 2008 fu presentata la domanda per aprire la causa stessa. L'anno seguente fu istituito il tribunale, i cui lavori terminarono il 13 febbraio 2017 nel Carmelo di Coimbra. Suor Lúcia è attualmente Serva di Dio.[23]

Opere[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Carmelo di Coimbra, p. 12.
  2. ^ Memorie, p. 67.
  3. ^ Carmelo di Coimbra, p. 13.
  4. ^ Memorie, p. 8.
    «Il trenta marzo millenovecentosette, in questa chiesa parrocchiale di Fatima, comune di Vila Nova de Ourém, Patriarcato di Lisbona, ho battezzato solennemente un’infante di sesso femminile, cui imposi il nome di Lucia, nata ad Aljustrel, di questa parrocchia, alle sette del pomeriggio, del ventidue marzo corrente...»
    .
  5. ^ Carmelo di Coimbra, p. 16.
  6. ^ a b Carmelo di Coimbra, p. 20.
  7. ^ Carmelo di Coimbra, p. 23.
  8. ^ Memorie, p. 69.
  9. ^ Carmelo di Coimbra, p. 31.
  10. ^ a b c Carmelo di Coimbra, p. 28.
  11. ^ Memorie, p. 70 nota 2.
  12. ^ Memorie, p. 70.
  13. ^ Carmelo di Coimbra, p. 30.
  14. ^ a b Carmelo di Coimbra, p. 37.
  15. ^ Memorie, p. 75.
  16. ^ Memorie, p. 76.
  17. ^ Carmelo di Coimbra, p. 38.
  18. ^ Carmelo di Coimbra, p. 39.
  19. ^ Carmelo di Coimbra, p. 40.
  20. ^ a b Memorie, p. 77.
  21. ^ Carmelo di Coimbra, p. 41.
  22. ^ Memorie, p. 78.
  23. ^ Serva di Dio Maria Lucia di Gesù e del Cuore Immacolato (Lúcia Dos Santos) Vergine carmelitana scalza, su santiebeati.it. URL consultato il 23 maggio 2017.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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