Lucia dos Santos

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Suor Lucia (a destra) con la cugina Giacinta Marto nel 1917.

Lúcia de Jesus Rosa dos Santos (meglio nota come Suor Lucia di Fátima o Suor Maria Lucia di Gesù e del Cuore Immacolato) (Aljustrel, 22 marzo 1907Coimbra, 13 febbraio 2005) è stata una monaca portoghese, nota per essere stata una dei tre "pastorelli" che avrebbero assistito alle apparizioni di Fatima.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

È stata anche l'ultima sopravvissuta a conoscere per intero i famosi "Segreti di Fatima" che tante polemiche hanno suscitato all'interno della stessa Chiesa cattolica.

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Segreti di Fatima.

Lucia era figlia di Antonio dos Santos e Maria de Jesus, ultima di tre sorelle e un fratello. La famiglia da cui proveniva, del paese di Aljustrel, era molto povera: l'unica fonte di ricchezza era il gregge, inoltre la bambina non andava neanche a scuola. La famiglia dos Santos si trasferì molto presto nel vicino paese di Fátima, dove alcuni loro parenti si dedicavano alla pastorizia.

Molto spesso la piccola Lucia badava al gregge. Riferì di aver avuto, proprio in una di queste occasioni, le prime apparizioni, note come apparizioni dell'angelo (anni 1915-1916), identificato poi come "angelo della pace" e "protettore del Portogallo". Riferì inoltre di aver visto apparire la Vergine Maria il 13 maggio 1917, mentre si trovava insieme ai cugini Francisco e Giacinta Marto (figli di Olimpia dos Santos, la sorella di suo padre Antonio).

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Madonna di Fatima § La storia delle apparizioni.

Lucia riferì che l'evento si era ripetuto sei volte, fino al 13 ottobre 1917, e che nell'incontro del 13 luglio la Madonna aveva rivelato un segreto (diviso in tre parti) che avrebbe dovuto essere rivelato solo al tempo stabilito; la Madonna aveva aggiunto che Francisco e Giacinta sarebbero morti presto, mentre Lucia sarebbe restata a lungo sulla Terra. I pastorelli raccontarono di aver visto una donna vestita con una tunica bianca che scendeva fino ai piedi, con un lungo mantello che le copriva il capo, con la bianca corona del Rosario nella mano destra e con i piedi poggiati su una piccola nube, al di sopra di un elce (albero detto anche leccio). All'epoca dei fatti Lucia aveva solo 10 anni, era del tutto analfabeta ed era la più anziana dei tre pastorelli. Suor Lucia morì nel 2005, quasi 98enne, dopo aver passato quasi tutto il resto della sua vita in clausura, prima dalle Suore di Santa Dorotea (in cui entrò nel 1925 come postulante, pronunciando i voti definitivi nel 1934) e poi dalle Monache Carmelitane Scalze (in cui entrò nel 1948) ed oggi è sepolta all'interno della Basilica di Fatima. Ebbe dei colloqui privati solo con alcuni vescovi e papi.

Opere[modifica | modifica wikitesto]

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Cardinale Tarcisio Bertone con Giuseppe De Carli, L'ultima veggente di Fatima. I miei colloqui con suor Lucia, Presentazione di Papa Benedetto XVI, BUR Biblioteca Univ. Rizzoli, 2008.
  • Marilena Carraro, I pastorelli di Fatima. Apparizioni della Madonna a Lucia, Giacinta e Francesco, Editore EMP, 2008.
  • Manuel F. Silva, I pastorelli di Fatima. Una storia di santità quotidiana, Edizioni Paoline, 2009
  • Cristina Siccardi, Fatima e la passione della Chiesa, Sugarco, Milano 2012.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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