Lucia Tumiati Barbieri

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Lucia Tumiati Barbieri (Venezia, 1926) è una scrittrice italiana di libri per bambini e ragazzi, di origine veneziana.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nasce a Venezia da Corrado Tumiati, medico scrittore antifascista, e Maria Luzzatto, ebrea. Trascorre una giovinezza brevemente serena perché le leggi razziali costringono madre e figlia a vivere nascoste. Maria e Lucia entrano a far parte delle staffette partigiane per Giustizia e Libertà, a Padova e a Venezia. Finita la guerra, nel 1945, Maria muore e Lucia torna a Firenze dove viveva il padre.

Si laurea in lettere con una tesi su Collodi, e inizia a scrivere, per adulti, ma soprattutto per ragazzi e bambini. Dal 1970 entra a far parte del gruppo della Biblioteca di Lavoro, diretto da Mario Lodi, che pubblicherà, con l'editore Manzuoli di Firenze, 127 libretti (letture, guide, documenti) per la riforma in senso attivo della Scuola. Sempre al fianco di Lodi, dal 1983 scrive sul periodico AeB, un giornale interamente scritto e illustrato dai bambini. Ha collaborato alla rivista La Vita Scolastica, edita da Giunti editore. Scrive romanzi, racconti, fiabe, testimonianze. Nelle sue opere la Storia si mescola alla fantasia e la fantasia trova le sue radici nella realtà, senza mai abbandonare l'impegno sociale. La fantasia e l'esperienza di vita e di madre (è sposata e ha due figli), oltre alla preziosa amicizia con Gianni Rodari, costituiscono la base di ciò che scrive, e di come lo scrive.

A proposito della sua opera e del concetto di libertà, la scrittrice afferma in una intervista concessa in forma privata:

"la libertà non è un dono eterno. E non esiste solo la libertà politica. La libertà dal dolore, dalla solitudine, dalla emarginazione, dalla incultura. Un autore non è un maestro, non è un genitore, non è un ‘confessore’ . Rappresenta, o vorrebbe rappresentare, un amico, un amico particolare e un poco misterioso, che ti dice le cose che nessun altro ti dice o racconta. Per crescere meglio, in un mondo solidale e più giusto. Nei molti libri che ho scritto ho cercato di privilegiare la dimensione privata rispetto a quella pubblica o politica, anche se la mia vuole essere prima di tutto una dimensione impegnata e democratica[senza fonte].[1]

Premi[modifica | modifica wikitesto]

Premio Internazionale letterario Il Ceppo, Pistoia, 2011.

Premio alla carriera dal Convegno Nazionale "A scuola si legge" organizzato da Giunti Scuola, Firenze, 2015.

Cronologia delle opere[modifica | modifica wikitesto]

  • Collodi, con altri, ODCU, 1953
  • Terra d'oggi, Mondadori, 1958 (segnalato al Viareggio opera prima)
  • All'ombra dei magongo, Glaux, 1956
  • Saltafrontiera, Giunti, 1961 (Premio nazionale Orvieto)
  • Giungla e savane, Giunti, 1964 con altri
  • Una cartella di sogni, Giunti, 1968
  • Le storie di Bernardino e Fiammetta (sta in Racconti e poesie 3a, 4a, 5a elem.), Barbera, 1968
  • Enrico Bocci, una vita per la libertà, Barbera, 1969
  • Caro bruco capellone, Mondadori, 1972
  • Una scuola da bruciare, Marsilio, 1973
  • Caro maestro capellone, Mondadori, 1974
  • Racconti della Resistenza europea, La Nuova Italia, 1976
  • Fiabe per sette giorni (dizione di Milena Vukotic; musiche di Gino Negri), audiolibro Mondadori, 1976
  • Sebastiano Cavalletta, Emme Ed., 1977
  • Zingari, Manzuoli, 1977
  • Fiabe di libertà, Manzuoli, 1979
  • La libertà, Zanichelli, 1980
  • Ragazzi, con altri, Zanichelli, 1980
  • Caccia al tesoro per i bambini in ospedale, Press 80, 1982
  • Tra mura e campagna (a cura di), Comune di Firenze, 1984
  • Scandicci (5 volumetti), Comune di Scandicci, 1984
  • Le fiabe più belle, Primavera, 1985
  • Cara piccola Huè, Walk over, 1987 (premio Andersen per una fiaba)
  • Bravissimi (con altri 1ªe 2ª elem.), Minerva Italica, 1988
  • Il pianeta dei bambini diversi, Giunti, 1989 (menzione d'onore Premio Salvemini)
  • ll mio amico invisibile, Giunti, 1994 (Premio Olzai e Premio naz. Orvieto)
  • Caro librino mio, Giunti, 1995
  • Nuvole a colazione, Panini, 1995, con altri, per Sarajevo
  • Saltafrontiera, Giunti, 1996 (ried.)
  • Premio Porto Sant'Elpidio 1996 per la letteratura infantile
  • Un mostro in scatola, Giunti, 1997
  • Filippo e il fiume magico, Giunti, 1998
  • Quando fioriscono i girasoli, E Elle, 2000
  • La casa in fondo al mare, Giunti, 2001
  • Cara piccola Huè, Einaudi scuola, 2003 (ried.)
  • Enrico Bocci, una vita per la libertà, Firenze, La Giuntina, 2006 ried.a cura del'ANPI
  • Vorrei volare sulla neve, Giunti, 2008 (premio naz. Bitritto 2008)
  • Racconti della Resistenza Europea, Giuntina, 2009, ried, a cura dell'ANPI
  • Una stella nel buio, Milano, Topipittori, 2012

Lucia Tumiati ha donato nel 2013 le sue carte all'Archivio di Stato di Firenze, attraverso l'Associazione archivio per la scrittura femminile Alessandra Contini Bonacossi. Sui documenti è attualmente in corso l'opera di inventario e catalogazione.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ la mia biografia, in intervista privata, 28 giugno 2009, p. 1.