Luca Tiraboschi

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Luca Tiraboschi (Bergamo, 22 luglio 1963) è un dirigente d'azienda e scrittore italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Si è laureato in architettura presso il Politecnico di Milano[1], con una tesi originale: Dario Argento: l'estetica dell'assassinio. Il ruolo dello spazio nel disegno cinematografico della paura.

Tiraboschi, dopo una lunga gavetta presso emittenti locali, inizia la sua carriera nel mondo della televisione a Mediaset nel 1991 occupandosi di produzioni televisive. Successivamente passa a Canale 5 con l'incarico di delegato di rete. In seguito assume l'incarico di produttore esecutivo, poi di curatore e quindi di capostruttura, firmando numerosi programmi di successo delle reti Mediaset tra i quali Tira & Molla, Gommapiuma, Buona Domenica, Festivalbar, Beato tra le donne, Ciao Darwin, Premiata Teleditta, lavorando fianco a fianco con conduttori ed autori quali Paolo Bonolis, Fiorello, Gerry Scotti, Lorella Cuccarini, Maurizio Costanzo e Paola Perego[2]. Nel 2001 viene nominato vicedirettore di Canale 5. L'anno dopo verrà promosso all'incarico di direttore di Italia 1[3][4][5], incarico che ha ricoperto fino al 2014, diventando il direttore più longevo della televisione italiana[6]. Assumerà poi dal 2011 al 2014 anche il ruolo di direttore di Italia 2[7]. Egli è stato anche presidente di Boing[7]. Attualmente ricopre il ruolo di direttore editoriale infotainment per i programmi Videonews[6].

Tiraboschi è anche un fumettista[8] (ha creato i personaggi di Goccia Nera[9] e Albert, pubblicati dalla Star Comics) e un romanziere (tra i suoi lavori L'ospedale delle bambole, Il sogno del pazzo e Faccia di cuore[10]). Il suo ultimo lavoro in ambito fumettistico è la miniserie in sei numeri Winter, presentata a Lucca Comics 2014[11][12].

Firma una rubrica giornalistica fissa sul magazine di fitness Sport&Salute.

Vita privata[modifica | modifica wikitesto]

È sposato e ha due figli.

Opere[modifica | modifica wikitesto]

Fumetti
Romanzi

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Luca Tiraboschi, su Festival Leggere & Scrivere. URL consultato il 23 giugno 2021.
  2. ^ Luca Tiraboschi: “Dalla Barale a Mammucari Italia 1 cambia faccia”. Perché l’ha persa?, su TVBlog.it, 10 agosto 2008. URL consultato il 23 giugno 2021.
  3. ^ Patrick Mancini, «La TV "sfrutta" le donne? Preoccupatevi dei social», su Il portale del Ticino, 18 maggio 2021. URL consultato il 23 giugno 2021.
  4. ^ Giovanna Ricuperati, Natale con Luca Tiraboschi: uno sguardo sul mondo della TV con il Direttore di Italia 1, su Multi Consult. URL consultato il 23 giugno 2021.
  5. ^ Davide Locano, Mediaset, Luca Tiraboschi pronto a lasciare l'azienda: addio dopo 28 anni?, su Libero, 15 luglio 2018. URL consultato il 23 giugno 2021.
  6. ^ a b Massimo Galanto, Mediaset, Tiraboschi lascia Italia 1: è il nuovo direttore editoriale infotainment, in TVBlog.it, 3 novembre 2014. URL consultato il 23 giugno 2021.
  7. ^ a b Maria Pezzi, Luca Tiraboschi lascia Mediaset dopo 28 anni, in Libero, 15 luglio 2018. URL consultato il 23 giugno 2021.
  8. ^ Luca Tiraboschi (Magazine – settembre 2008), su Vittorio Zincone, 1º luglio 2009. URL consultato il 23 giugno 2021.
  9. ^ Patrick Mancini, Ieri direttore di Italia 1, oggi in Ticino per i fumetti, su Il portale del TicinO, 25 febbraio 2020. URL consultato il 23 giugno 2021.
  10. ^ Federico Salvan, Faccia di Cuore, il nuovo fumetto di Luca Tiraboschi e Ade Capone, su MangaForever, 2 giugno 2016. URL consultato il 23 giugno 2021.
  11. ^ “Winter” di Luca Tiraboschi: una miniserie in 6 puntate sulla licantropia edita da UFO – Un Fumetto Originale, su Oubliette Magazine, 13 dicembre 2014. URL consultato il 23 giugno 2021.
  12. ^ Federico Salvan, Intervista a Luca Tiraboschi: Winter, Faccia di Cuore e i fumetti in tv, su MangaForever, 7 giugno 2016. URL consultato il 23 giugno 2021.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Predecessore Direttore di Italia 1 Successore
Stefano Magnaghi 20 maggio 2002-2 novembre 2014 Laura Casarotto
Predecessore Direttore di Boing Successore Logo Boing.png
nessuno 2004-2014 Marco Costa
Predecessore Direttore di Italia 2 Successore
nessuno 2011-2014 Marco Costa