Luca Ciarrocca

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Luca Ciarrocca (Roma, ...) è un giornalista, scrittore e imprenditore italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Luca Ciarrocca risiede negli Stati Uniti dal 1988. Oggi è direttore di Italia.co.[1], dopo aver diretto per 15 anni Wall Street Italia, sito di finanza che aveva lanciato nel 1999. Ha scritto per testate italiane e straniere, tra cui Il Giornale, di cui è stato corrispondente da New York quando direttore era Indro Montanelli, ANSA, L'Espresso, La Repubblica, Milano Finanza e in inglese per The Street[2][3]. Ha cominciato la sua carriera come praticante giornalista a “Mondo Economico”, gruppo Il Sole 24 Ore. Su Wall Street Italia, che aveva fondato sull'onda della crescita dot-com con capitali di HdpNet (RCS-Corriere della Sera) ha raccontato come ha dato per primo [4] la mattina dell'11 settembre, la notizia dell'attacco dei terroristi di al Qaeda ai grattacieli del World Trade Center[5][6], di cui era stato testimone oculare dal suo ufficio al 73º piano dell'Empire State Building a Manhattan [7][8].

Premi e riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1997 ha vinto il premio di giornalismo "Premiolino", candidato dall'Ansa "per aver battuto sul loro stesso terreno le potenti agenzie di stampa americane".[9]

Nel 2016 ha vinto il Premio Giornalistico Amerigo (ottava edizione) per i Siti Web, Premio istituito dall'Associazione Amerigo (www.associazioneamerigo.it) quale riconoscimento morale per quei giornalisti che "raccontano" l'America agli Italiani, con particolare riferimento al sito web di economia e geopolitica www.Italia.co

Opere[modifica | modifica wikitesto]

Ciarrocca ha pubblicato nel settembre 2015 "Rimetti a noi i nostri debiti" - Una nuova lotta di classe contro le oligarchie bancarie (Guerini, 2015)[10], saggio di critica radicale delle banche centrali in cui propone un QE (Quantitative Easing) per la gente, e un Giubileo del debito. Nel novembre 2013 ha pubblicato "I padroni del mondo"[11] - Come la cupola della finanza mondiale decide il destino dei governi e delle popolazioni (Chiarelettere, 2013). Il libro, giunto alla quinta edizione, denuncia le disfunzioni del sistema finanziario e monetario globale, con la proposta concreta di una radicale riforma e lanciando per la prima volta in Italia Positive Money[12]. Nel novembre 2001 aveva scritto "Investire in tempo di guerra" (Edizioni Nutrimenti)[13], in cui racconta come ha dato per primo la mattina dell'11 settembre, la notizia dell'attacco dei terroristi di al Qaeda ai grattacieli del World Trade Center[14][15], di cui era stato testimone oculare.

Note[modifica | modifica wikitesto]