Luca Bussoletti

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Luca Bussoletti
Lucabussoletti.jpg
Luca Bussoletti
NazionalitàItalia Italia
GenereMusica d'autore
Pop
Pulp
Periodo di attività musicale2004 – in attività
Album pubblicati3
Studio3
Opere audiovisive2
Sito ufficiale

Luca Bussoletti (Roma, 3 novembre 1976) è un cantautore italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Il suo percorso artistico è influenzato da Tim Burton, Philip K. Dick e Italo Calvino come dai Beatles, Lucio Battisti e Rino Gaetano. Scrive musica e testi delle sue canzoni. Durante la fase iniziale di avvicinamento alla musica avviene l'incontro col produttore Ernesto Migliacci, che lo aiuta a crescere e a mettere a fuoco le sue qualità. Nel 2004 parte la carriera da professionista vera e propria, quando, durante un live ad un Tim Tour a Civitavecchia, incontra José Fiorilli, attuale tasterista di Ligabue. Registrano tra Roma e Modena il suo primo disco che José produce insieme a Danilo Bastoni e Gianni Salvatori per Fungo Music distribuzione Delta Dischi. Grazie all'album vince il Premio Lunezia e Il Sallentino.[1]

Nel 2005 apre cinque date del tour estivo di Irene Grandi e si sposa con Corinna Nicolini. Nel 2006 segue Silvia Mezzanotte per tutta l'estate duettando con lei in una sua canzone, Viziato, durante gli spettacoli. A giugno del 2007 suona a La tre giorni della salute, evento organizzato dal Ministero della Salute e due sue canzoni engoo scelte per gli spot sulle malattie sessualmente trasmettibili e sull'abuso dell'alcol, che hanno come testimonial nomi come Ambra Angiolini, Marcello Lippi e Alex Del Piero. Ad ottobre dello stesso anno suona al PalaCongressi di Tirana. Nel 2008, ad aprile, suona all'Auditorium della Conciliazione di Roma con Alex Britti, Tiromancino e Velvet per la Lista Under 30.

Pochi mesi dopo, a novembre, suona di nuovo all'Auditorium Parco della Musica di Roma per la manifestazione sui nuovi talenti Generazione X. Sempre quell'anno firma un contratto con la MaFi per pubblicare due singoli distribuiti dalla Banana Records 2.0. Il primo singolo, pubblicato a maggio, è Mostri. Rimane tre mesi nella top-ten di vendite di iTunes arrivando al secondo posto e il suo video viene messo una settimana nell'home-page di YouTube totalizzando più di 18 000 visite. Grazie a questi successi Mostri è inserita in Hit Mania Estate 2008, compilation di successivi estivi. Il secondo singolo, dal titolo L'uomo di vetro 2.0, esce a novembre e vede il featuring del rapper Piotta in un brano che mischia cantautorato e hip hop. Rimane due mesi in classifica di vendite di I-tunes raggiungendo il primo posto.

Nel 2009 Luca scrive la canzone omonima dei titoli di coda del film "Tutti giù per aria". regia di Francesco Cordio.

Il 1º ottobre 2010 il sito di Rolling Stones, manda in anteprima nazionale il videoclip di "A solo un metro", una canzone sulle mine anti persone che Luca canta col featuring del Premio Nobel Dario Fo e che sarà contenuta nel suo prossimo album intitolato "Il Cantacronache". Il ricavato di questo singolo, è devoluto ad Amnesty International sezione italiana.

Il 24 maggio 2011 l'album, "Il Cantacronache", è il primo in assoluto ad essere distribuito come abbinamento editoriale con Il Fatto Quotidiano. Il Direttore Antonio Padellaro al riguardo dichiara "La nostra linea politica è la Costituzione e sosteniamo la pace, la tolleranza e la solidarietà anche attraverso la diffusione del cd di Luca Bussoletti, con il quale contiamo di raccogliere numerosi fondi che devolveremo ad Amnesty International". L'album vede la partecipazione di illustri ospiti come il Premio Nobel Dario Fo in un brano contro le mine antiuomo o l'attore Ascanio Celestini che si cimenta in un divertente monologo sul tema dei cassintegrati Alitalia.

L'8 dicembre è uno dei 10 vincitori di Area Sanremo Carta Sì con la canzone "Core ingrato" in dialetto romano.

Dal 1º gennaio 2013 è autore in esclusiva per la Bmg Rights Management Italy. L'11 febbraio è uscito il docufilm ideato da Alessandro Tartaglia Polcini "Suicidio Italia", per cui Luca ha composto, insieme a Riccardo Corso, la colonna sonora originale e la canzone dei titoli di coda "Ai posteri". Il 9 marzo 2013 Luca è il vincitore assoluto del Premio Donida in memoria del Maestro Carlo Donida col valzer "L'invenzione della nonna". Si aggiudica la vittoria cantando la sua canzone e una rivisitazione del classico "Vecchio scarpone". Il 22 aprile 2013 lo scrittore e giornalista Pier Vittorio Buffa presenta il suo libro "Io ho visto", insieme a "Sussidiario di un vecchio bambino", canzone che Luca scrive ispirandosi ai testi di Buffa letti con qualche mese d'anticipo.

Nel 2014 l'artista comincia a farsi chiamare semplicemente "Bussoletti" e registra l'album "POP THERAPY" sotto la produzione artistica di Luca Mattioni. Firma un contratto discografico con la 8 Beat di Tommaso Tessarolo ed inizia una nuova vita artistica. Il 3 giugno 2014 esce il primo singolo estratto, "Come scemi", che la Maxibon sceglie per la sua campagna estiva e per la sua webserie "The Pool". Il brano entra subito nella top 100 di EarOne e rimane tre settimane consecutive nella Top20 POP di iTunes toccando la vetta con la posizione n.3. Il video, girato da Massimiliano Ferigo, supera le trentamila visualizzazioni su YouTube. Nello stesso anno, il 21 novembre esce il secondo singolo, “Piango da uomo”.

Il 21 gennaio 2015 esce in tutti gli store fisici, il nuovo album, “POP THERAPY” mentre in quelli digitali l'uscita è prevista insieme a quella del nuovo singolo,“L'amore invece fa benissimo”, l'album si aggiudica anche il premio “Miglior album in assoluto” per Targhe Contro Corrente 2015. Dal 3 marzo segue il cantautore Tricarico come opening act del suo tour in giro per l'Italia. Il 28 aprile è invitato da Jack Savoretti a fare l'apertura del suo concerto romano all'Auditorium Parco della Musica.

Nel 2015 pubblica, in una versione rivista con Mitch e Beppe Stanco, la sua canzone "Estate precaria". Successivamente propone "Povero drago", brano scritto per i 40 anni di vita in Italia di Amnesty International.

Il nuovo album si chiama “Peso Piuma” e, anche se è composto da 11 canzoni, sta uscendo in tre diversi momenti simboleggiati da Ep contenenti 4 brani l’uno. Il primo “appuntamento” contiene “Correre”, cantata in duetto con Mauro Ermanno Giovanardi, e “Selvaggia Lucarelli”, il cui video ha superato il milione di views su Youtube. I 4 brani hanno superato i 500mila streaming su Spotify.

La seconda parte di “Peso Piuma” uscirà in gennaio con la ripresa del tour.

Curiosità[modifica | modifica wikitesto]

  • È laureato alla Sapienza di Roma in Scienze della Comunicazione.
  • È iscritto all'Ordine dei Giornalisti Professionisti del Lazio.
  • È diplomato come autore presso il C.E.T. di Mogol.
  • È stato uno dei fondatori della rivista UBIX di cui è stato Direttore Responsabile.
  • È sposato dal 2005 con Corinna Nicolini da cui ha avuto due figli, Valentino e Martino.

Discografia[modifica | modifica wikitesto]

  • 2006: E' SOLTANTO UN SALTO NEL VUOTO (Aracnofonia/Fungo Music/Deltadischi FMP305)
  • 2007: Tramonti arancioni (Aracnofonia ACN0108)
  • 2008: Mostri (Aracnofonia/Banana Records 2.0/Universo spa)
  • 2008: L'uomo di vetro 2.0 feat. Piotta (La Grande Onda/Banana Records 2.0/Universo spa)
  • 2009: Tutti giù per aria (Associazione Culturale Cogito/Aracnofonia Ubix)
  • 2010: A solo un metro feat. Dario Fo (Collezione Ubix)
  • 2011: IL CANTACRONACHE (Il Fatto Quotidiano/Collezione Ubix)
  • 2014: Come Scemi (8 BEAT)
  • 2014: Piango da uomo (8 BEAT)
  • 2015: L'amore invece fa benissimo (8 BEAT)
  • 2015: POP THERAPY (8 BEAT)
  • 2015: Estate Precaria (8 BEAT)
  • 2015: Povero drago (8 BEAT)
  • 2016: Correre feat. Mauro Ermanno Giovanardi (8 BEAT)
  • 2017: Selvaggia Lucarelli (8 BEAT)
  • 2017: Le Serie Americane (8 BEAT)
  • 2017: PESO PIUMA (8 BEAT)

Colonne sonore[modifica | modifica wikitesto]

  • 2009 Tutti giù per aria con Riccardo Corso (Associazione Culturale Cogito/Aracnofonia)
  • 2013 Suicidio Italia perché canto con Riccardo Corso (Bmg Rights Management Italy/Aracnofonia)
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  1. ^ Vincitori delle Passate Edizioni – Premio Lunezia – Festival della Luna, su www.premiolunezia.it. URL consultato il 24 luglio 2017.