Louis Gossett Jr.

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Louis Gossett Jr., nome completo Louis Cameron Gossett Jr. (New York, 27 maggio 1936), è un attore statunitense.

Ha vinto il premio Oscar al miglior attore non protagonista nel 1983 per l'interpretazione in Ufficiale e gentiluomo. È stato inoltre nominato per numerosi Emmy Award, vincendone uno nel 1977. Nella sua carriera ha interpretato svariati personaggi con caratteri completamente diversi in più di 50 film.[1]

Fra questi suoi numerosi personaggi si ricordano il sergente Emil Foley in Ufficiale e gentiluomo, l'avventuriero Leo Porter in Il tempio di fuoco accanto a Chuck Norris e lo spilorcio riccone Calvin Bouchard in Lo squalo 3.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Louis Cameron Gossett Jr. nacque a Brooklyn, figlio di Hallen Rebecca, un infermiera, e di Louis Gossett Sr., un facchino. Il suo debutto sul palcoscenico avvenne all'età di 17 anni, in una produzione scolastica.

Dopo il diploma alla scuola Abraham Lincoln High School nel 1954, frequentò la New York University, rifiutando anche una borsa di studio.[2] La sua statura (1,93 m) gli offrì la possibilità di giocare a basket durante gli anni all'università, ma preferì dedicarsi al teatro.

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Inizia la sua carriera nel 1961 con il film Un grappolo di sole nel ruolo di George Murshinson, uno sceriffo della città dove vive il protagonista. Prosegue la sua carriera interpretando brevi apparizioni nelle serie tv Cowboy in Africa (1967), The Invaders (1968) e Daktari (1968). Nel 1969 ottenne il suo primo ruolo di successo nel film Avventura nella giungla (The Bushbaby), recitando con Margaret Brooks. Nel 1970 partecipa ad un episodio del The Bill Cosby Show.

Dagli anni settanta inizia il suo periodo di maggior successo, iniziando a recitare da protagonista in numerosi film come Il padrone di casa (1970), The Living End (1972), In viaggio con la zia (1973), Abissi (1976) e I ragazzi del coro, tutti di buon successo.

In quegli anni l'attore rimane comunque attaccato alle serie tv, recitando in The Mod Squad e in Good Times. Riceve l'Emmy Award nel 1977 per la serie tv Radici. Dopo tale riconoscimento l'attore interpreta vari film e serie tv di successo. Dal 1978 decide di ridurre al minimo le interpretazioni da protagonista.

Nel 1982 vince l'Oscar al miglior attore non protagonista nel film Ufficiale e gentiluomo, nel ruolo del sergente Emil Foley. Con tale interpretazione, l'attore diventa il terzo afroamericano della storia a vincere il premio (dopo Hattie McDaniel nel 1940 per Via col vento e Sidney Poitier nel 1964 per I gigli del campo), ed il primo a vincerlo come miglior attore non protagonista.[3] Durante le riprese Gossett recita anche nella serie di fantascienza del 1983 Il principe delle stelle. Nello stesso anno recita ancora una volta da coprotagonista nel film Lo squalo 3, il terzo sequel del famoso film Lo squalo di Steven Spielberg.

Dà poi il via con L'aquila d'acciaio ad una serie di film di guerra, con i due sequel Aquile d'attacco (1988) e Air Force - Aquile d'acciaio 3 (1991). Nello stesso anno affianca Chuck Norris nel film Il tempio di fuoco. Nel 1989 insieme a Dolph Lundgren recita in Il vendicatore. Sempre nello stesso anno l'attore interpreta il professor Gideon Oliver.

Nel 1999 esordisce dietro la macchina da presa co-dirigendo Canzoni d'amore, un film romantico uscito unicamente per la televisione.

Recita in seguito nel film Terminal Countdown (1999), uno dei pochi film di fantascienza della sua carriera di cui è inoltre protagonista.

Vita personale[modifica | modifica wikitesto]

Gossett si è sposato tre volte ed è padre di due figli, di cui uno adottivo. Il suo primo matrimonio fu con Hattie Glascoe, ma fu annullato. Il secondo fu con Christin Mangosging nel 1973. Il loro figlio, Satie, nacque l'anno dopo, mentre la coppia divorziò nel 1975. Il suo terzo matrimonio lo ebbe con Cindy James-Reese nel 1987. La coppia decise poi di adottare un figlio, Sharron. Gossett e la terza moglie divorziarono poi nel 1992.[4]

Filmografia[modifica | modifica wikitesto]

Cinema[modifica | modifica wikitesto]

Louis Gossett Jr. nel 2005

Televisione[modifica | modifica wikitesto]

Radici (Roots) - miniserie TV, 3 puntate (1977)

Doppiatori italiani[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Predecessore Oscar al miglior attore non protagonista Successore
John Gielgud
per Arturo
1983
per Ufficiale e gentiluomo
Jack Nicholson
per Voglia di tenerezza
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